Giusto così, perché qualcosa di straordinariamente nuovo cominci da dove tutto era iniziato. Dai bambini, e da quel sogno che il giovane Francesco ha rincorso fin dai suoi primi anni nelle giovanili della Roma, che coltivato negli anni e che ha poi finalmente realizzato da grande. Fino all'addio di domenica. Totti ha lasciato in buone mani la sua fascia di capitano, allacciandola al braccio del più giovane capitano di tutte le squadre della Roma.
Lui, Mattia Almaviva, incredulo davanti a un simile gesto. Classe 2006, è il capitano dei Pulcini giallorossi, promettente trequartista che a molti ha ricordato proprio il Francesco bambino, quello che più di 30 anni fa tirava calci a un pallone inseguendo un sogno diventato realtà In bocca al lupo Mattia, non mollare mai perché a volte i sogni si realizzano veramente: vero Francesco?
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