Due anni fa, la sfida Gattuso-De Zerbi metteva in palio la Serie B, nella finalissima tra Pisa e Foggia, al termine degli estenuanti playoff di Lega Pro. Tutto questo tra tensione e colpi di dialettica: da una parte, i rossoneri di De Zerbi, belli da vedere, ispirati da un Pietro Iemmello in stato di grazia e da un calcio persino sprecato per la terza serie. Dall'altra, i nerazzurri di Ringhio, meno belli da vedere, certo, ma estremamente concreti nell'accaparrarsi la promozione in cadetteria. A distanza di due anni, appunto, quel De Zerbi passa dall'essere satanello a stregone: dal rossonero al giallorosso dei sanniti, prendendosi la rivincita contro un Diavolo di Gattuso privo di animo e di idee. E con chi lo fa? Con un certo Pietro Iemmello, che torna ispiratissimo quando calca il terreno del "Meazza": l'anno scorso una doppietta nel 2 a 1 del Sassuolo all'Inter, questa sera mattatore, al cospetto di Donnarumma, beffato con un rasoterra sotto le gambe del portierone rossonero. Un risultato che, grazie a grinta e bel gioco, rimanda l'appuntamento col ritorno in B del Benevento, vittoriosi per la prima volta (e senza reti subite) in Serie A. Il Milan, invece, deve cominciare a fare i primi calcoli per non lasciarsi clamorosamente sfuggire il sesto posto in classifica. E tutto questo, dopo quel 2-2 dell'andata del "Vigorito" deciso dal gol all'ultimo respiro del portiere Brignoli.

Iemmello - Milan-Benevento - Serie A 2017/2018 - Getty Images

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La cronaca della partita

Serie A
Le pagelle di Milan-Benevento 0-1: Sandro maestoso, il tandem Cutrone-Silva delude
21/04/2018 A 21:46
Il Milan, schierato là davanti con la coppia Cutrone-André Silva, inizia la gara con grande foga, alla ricerca del vantaggio immediato. Dopo appena 2', Cutrone lamenta una spinta in area da parte di Djimsiti, ma Mariani fa cenno di proseguire. Al 5', Borini effettua dalla destra un tiro-cross respinto a centro area da Puggioni sui piedi di André Silva, che la liscia maldestramente mancando il tap in. Al 16', incredibile gaffe di Rodriguez, che con un maldestro retropassaggio mette in difficoltà Donnarumma, costretto a salvare in scivolata sulla linea e stando a ttento a non andare a sbattere contro il palo. Il Milan esaurisce subito la propria verve iniziale e, al contrario, il Benevento è tambureggiante in pressing. Tanto che, al 29', passa in vantaggio: filtrante geniale di Viola per Iemmello, che scatta sul filo del fuorigioco e liquida Donnarumma in tunne. Il Var conferma la posizione regolare dell'ex Sassuolo, già mattatore a San Siro la scorsa stagione in maglia neroverde, con una doppietta nel 2 a 1 ai danni dell'Inter. Il Milan prova a svegliarsi ma è confusionario: l'unica, vera occasione da registrare (a parte un paio di conclusioni dalla distanza di Bonaventura) è un tiro di controbalzo di Cutrone, che al 38' - su assist di Kessié - scivola via dalla marcatura in area di Sagna e sfiora di mancino l'incrocio dei pali. Nella ripresa, entra in gioco Suso ma il Benevento riparte spavaldo, senza particolari timori, anche perché il Milan di idee non ne ha. Al 53', addirittura, gli uomini di De Zerbi sfiorano il raddoppio con un mancino a giro dal limite di Cataldi, con palla che sfiora la traversa. Al 61', la migliore occasione del Milan con una clamorosa traversa di Kessié, con un destro convinto dai 16 metri. Al 74', invece, arriva il colpo di testa a botta sicura di Crotone su assist di Suso: Puggioni sale in cattedra e respinge con un miracolo. All'80' i campani rimangono in dieci uomini dopo l'espulsione per doppio giallo al neoentrato Diabaté, che alza troppo le braccia su un contrasto aereo con Bonucci. Bonucci che, allo scadere, calcia addosso a Puggioni da due passi. Il Benevento sbanca così il "Guseppe Meazza".

Iemmello - Milan-Benevento - Serie A 2017/2018 - LaPresse

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La statistica chiave

Prima vittoria esterna in Serie A del Benevento. E, inoltre, senza subire reti nonostante la peggiore difesa del campionato dal 1956 a questa parte.

Il tweet

Il migliore

SANDRO (Benevento): prestazione maestosa dell'ex Tottenham, che quando si esibisce in palcoscenici importanti, si traova particolarmente a proprio agio. Oltre alla grande qualità delle sue geometrie, dimostra umiltà e grinta nei contrasti, annullando di fatto André Silva e compagni.

Sandro - Milan-Benevento - Serie A 2017/2018 - LaPresse

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Il peggiore

Ricardo RODRIGUEZ (Milan): troppe imprecisioni sulla mancina. Addirittura rischia un clamoroso autogol. Serataccia.

Brignola, Ricardo Rodriguez - Milan-Benevento - Serie A 2017/2018 - LaPresse

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Il tabellino

MILAN-BENEVENTO 0-1
Milan (4-4-2): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Zapata, Rodriguez; Borini (49' Suso), Biglia (72' Locatelli), Kessié, Bonaventura; Cutrone, André Silva (62' Kalinic). All.: Gattuso.
Benevento (4-3-1-2): Puggioni; Sagna, Djimsiti, Tosca, Letizia; Cataldi, Sandro, Djuricic; Viola (77' Venuti); Brignola (68' Venuti), Iemmello (62' Diabaté). All.: De Zerbi.
Arbitro: Maurizio Mariani d Aprilia.
Gol: 29' Iemmello (B).
Note - Recupero: 0+7. Espulso: 81' Diabaté (B) per doppia ammonizione. Ammoniti: Sagna, Locatelli, Kessié, Parigini.
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