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Le pagelle di Inter-Torino 1-1
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Pubblicato 05/11/2017 alle 15:30 GMT+1
Diamo i voti ai protagonisti del match del Meazza: il migliore in campo è Rincon, Vecino è molto ispirato (e sfortunato). Borja Valero in affanno, Ansaldi in forma smagliante mentre Iago è cinico.
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=== Inter ===
Samir HANDANOVIC 6,5 – Dopo la sbandata di Verona torna ai suoi livelli. Compie un bellissimo intervento su Baselli alla fine del primo tempo e non se ne accorge nessuno (nemmeno l’arbitro che non concede calcio d’angolo).
Danilo D’AMBROSIO 6 - E’ dura con Ansaldi ma ingaggia un bel confronto e cresce nella ripresa, quando diventa più propositivo e gioca stabilmente nella metà campo avversaria.
Milan SKRINIAR 6 - Contro Belotti ingaggia un duello fisico bellissimo che termina senza vincitori né vinti. Pericoloso ma sfortunato su palla inattiva.
MIRANDA 5,5 – Perde un duello fatale, quello dello 0-1, quando abbocca alla finta di Iago Falque.
Yuto NAGATOMO 6 – Solido nel primo tempo, più sollecitato nella ripresa dalla catena di destra del Toro. Confeziona un bel cross per Vecino (dal 77’ Marcelo BROZOVIC s.v.).
Roberto GAGLIARDINI 6 – Comincia bene recuperando palloni nella zona nevralgica, cala con il passare dei minuti e viene sacrificato nel momento più delicato per l’Inter (dal 69’ EDER 6,5 – Un paio di tiracci ma soprattutto il gol del pareggio. Impossibile da sbagliare, ma lui si è fatto trovare pronto per festeggiare il rinnovo).
Matias VECINO 7 – Va vicino al gol in tutti i modi con tiri insidiosi e con colpi di testa. Prezioso anche nelle sponde aeree, colpisce una traversa che trema ancora al minuto 88.
Antonio CANDREVA 6,5 – I cross sono quasi sempre ben calibrati. Lucido e pimpante, spinge per poi andare a battere i corner che si guadagna.
BORJA VALERO 5 - Rincon gli toglie spazio e perde lucidità. Fisicamente è in palese affanno e la sua gara è una lunga discesa senza le necessarie energie per poter combattere contro un osso duro come il venezuelano.
Ivan PERISIC 6 – Svogliato come a volte gli capita, ma decisivo quando decide di salire in cattedra. Il pareggio nasce da una sua scodellata prelibata.
Mauro ICARDI 6 – Bisticcia con il pallone, non lo trova e calcia male senza riuscire a inquadrare lo specchio. Una rarità. Però, l’assist per Eder è perfetto e lì mantiene la calma dei forti.
All. Luciano SPALLETTI 6,5 – Ha poco da rimproverare alla sua squadra: 9 vittorie e 3 pareggi. Questa Inter ha gioco e carattere.
=== Torino ===
Salvatore SIRIGU 6,5 - La parata sull’incornata di Vecino vale oro. Un baluardo, sempre attento e reattivo.
Lorenzo DE SILVESTRI 6,5 – Si risparmia nel primo tempo ma le galoppate nella ripresa sono imperiose.
Nicolas N’KOULOU 6,5 - Perde un brutto pallone e concede il contropiede nel primo tempo. Un errore che cancella con letture giuste e puntuali.
Nicolas BURDISSO 6,5 – Ex Inter oggi all’esordio. Con l’esperienza del veterano lascia in campo tutto ed esce tra gli applausi. Non era facile in un battesimo stagionale di fuoco.
Cristian ANSALDI 6,5 - E’ in gran forma. Dà il meglio quando si accentra, quando non fa il terzino paradossalmente. Ma anche i cross non sono niente male, come quello per la testa di Baselli.
Joel OBI 6 - Preferito a Valdifiori, le sue giocate sono spesso scontate. S'immola a corpo morto su un tiro di Icardi e il pallone esce di pochissimo. Fallisce un gol fatto (dal 73’ Afriyie ACQUAH 6 – Combatte nel finale).
Tomas RINCON 7 - E’ la chiave del match. Agisce come un francobollo su Borja Valero ed è qui la mossa azzeccata da Sinisa Mihajlovic per togliere rifornimenti all’attacco nerazzurro. Fa un grande lavoro davanti alla difesa e lotta senza mai risparmiarsi.
Daniele BASELLI 6,5 – Positivo. L’intesa con Ansaldi è ottima, la pericolosità è una costante. Abile negli inserimenti.
IAGO FALQUE 6,5 – Spento per un’oretta, s’inventa il gol dello 0-1. Ha la classe per potersi permettere anche questo (dall’82’ M’Baye NIANG s.v.).
Andrea BELOTTI 6,5 – Un leone. Lotta contro Skriniar e regge l’attacco da solo con movimenti intelligente. Capitano e leader: è tornato. Bella notizia anche per la Nazionale.
Adem LJAJIC 6 – Le sue traiettorie sono al veleno. Una sua punizione si trasforma in un assist d’oro per Obi che, però, spreca (dal 90’ Alex BERENGUER s.v.).
All. Sinisa MIHAJLOVIC 6,5 - Il 4-3-3 dà più equilibrio. Esce con un ottimo punto da San Siro e azzecca, oltre al modulo, anche la mossa Rincon su Borja Valero, quella che decide il match a centrocampo.
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