21 ottobre scorso, Gianluigi Donnarumma decifra nel peggiore dei modi il traversone della preghiera di Vecino all’ultimo respiro di un intenso Derby della Madonnina e consente a Icardi il comodo appoggio a porta vuota: è il momento più cupo della traiettoria rossonera del ragazzo prodigio di Castellammare di Stabia. Lo svarione contro l'Inter è solo l'ultimo di una nutrita serie, a riprova di una crisi tecnica oltreché psicologica dovuta all'onda lunga della guerra aperta del super procuratore Raiola con la società per il rinnovo del suo contratto e del sostanziale mutismo del portiere; lo strapppo non è si è mai ricucito del tutto e da più parti si caldeggia l'utilizzo del più rodato Pepe Reina.
Il nostro sondaggio del 22/10/2018
https://i.eurosport.com/2019/02/23/2529735.png
Serie A
Le pagelle di Milan-Cagliari 3-0: Donnarumma super, Piatek sempre in gol
10/02/2019 A 22:17
Come Spiderman nel secondo capitolo della saga cinematografica, “Gigio” sembra aver smarrito i suoi super poteri causa pronunciato stress emotivo; proprio come il celeberrimo super eroe Marvel nel momento più disagevole - quando i bonus sono ormai ridotti al lumicino - il portierone del Milan reindossa il suo costume. Il 20esimo compleanno del predestinato per eccellenza del nostro calcio non potrebbe essere più sereno perchè da quell'infausto 22 ottobre le sue prestazioni sono cresciute esponenenzialmente di pari passo con quelle della banda Gattuso: Donnarumma ha abbassato la saracinesca e nelle nove partite stagionali del 2019 ha incassato solo tre gol, impressionando in particolar misura nel match dell’Olimpico contro la Roma con una prova monstre.

Nessuno come lui in Europa

Nella speciale classifica dei 10 portieri più forti al mondo stilata dal popolare e influente mensile britannico FourFourTwo non figura il numero uno del Milan, eppure dall’inizio di novembre Donnarumma è il portiere con la percentuale di parate più alta nei cinque maggiori campionati europei (87.3%) tra quelli con almeno tre presenze. A vent'anni appena compiuti Donnarumma vanta già 131 presenze in Serie A, 10 con la Nazionale italiana oltre a 11 nelle Coppe Europee e, al netto dei record di precocità infranti, sfangato un fisiologico periodo di assestamento sfoggia mezzi atletici sbalorditivi associati a uno stile tanto temererario quanto redditizio. Escluderlo a priori dall'attuale gotha dei portieri risulta francamente azzardato e un posticino nelle retrovie della top 10 il ragazzone cresciuto nell'Asd Club Napoli l'avrebbe senz'altro meritato.
Gli Under 25 più cari d'Europa (dati Cies)
GIOCATORESOCIETÀPRES. NAZIONALEVALORE (mln)
Ederson (25)Manchester City3100.3
Kepa Arrizagalaba (24)Chelsea382.7
Jordan Pickford (24)Everton1562.6
Gianluigi Donnarumma (20)Milan1059.5
Alphonse Areola (25)PSG242.5
Alban Lafont (20)Fiorentina-30
Thomas Strakosha (23)Lazio829.5
Sergio Rico (25)Fulham 123.3
Alex Meret (21)Napoli-17.3
Pau Lopez (24)Betis116.8
Emil Audero (22)Sampdoria-12
Alessio Cragno (24)Cagliari-9.7

Cambio di preparatore e lavoro extra "sui piedi"

Gli imbarazzi di inizio stagione (maluccio anche col Napoli al San Paolo) sono anche figli del brusco cambio della guarda tra preparatori dei portieri in casa rossonera, dal fidato Alfredo Magni al cavallo di ritorno Valerio Fiori, terzo portiere del Milan dal 1999 al 2008 e già presente nello staff tecnico dal 2008 al 2016 prima delle parentesi allo Shenzen e al Deportivo La Coruña. Se Donnarumma ha dunque avuto bisogno di un periodo di tempo per metabolizzare tale avvicendamento, i risultati non hanno tardato ad affiorare: è tornato a essere esplosivo come agli albori in rossonero, ridotto drasticamente i margini di errore e migliorato gioco corto-gioco lungo con i piedi, come dimostra l'accresciuta percentuale di completamento dei passaggi, dato non trascurabile considerato il suo coinvolgimento nell'impostazione del gioco dal basso negli schemi di Gennaro Gattuso (ben 35 tocchi con l'Empoli).
STAGIONEPASSAGGI A PARTITAPRECISIONE PASSAGGI
2018/201928.581%
2017/201828.677.1%
2016/201731.874.7%
2015/201624.862.6%
(Dati WhoScored)

Gigio Nazionale, punto fermo di Mancini

Nel contesto della nuova Italia di Roberto Mancini che tanto punta sui giovani e sulla tecnica individuale un profilo del calibro di Donnarumma non poteva che stanziare al centro del progetto: lungi dal soggiogarlo, l'etichetta di erede di Buffon lo ha caricato a dismisura, lo certifica una Nations League giocata a livelli sublimi. Se Sirigu è un solidissimo "secondo" tra gli outsider Meret è rivale più temibile di Perin e Cragno perchè anch'egli accompagnato dall'etichetta di predestinato. Il classe 1997 friulano ha convinto agli esordi con il Napoli dopo travagliata lungodegenza e da poco affermato di non aver nula da invidiare dal punto di vista tecnico a Donnarumma: Mancini lo sta aspettando e questo dualismo è destinato a giovare ai due ragazzi italiani, in quanto stimolo a tenere alta la tensione e ove possibile alzare ulteriormente l'asticella. Per borseggiare le chiavi della porta azzurra all'illustre collega, tuttavia, Alex Meret dovrà superarsi.

Donnarumma in azione in Italia-Portogallo, Nations League

Credit Foto LaPresse

I record di Donnarumma

  • Più giovane esordiente nella storia della nazionale italiana Under-21 (17 anni e 28 giorni).
  • Più giovane portiere ad aver esordito nella nazionale italiana (17 anni e 189 giorni).
  • Più giovane portiere sceso in campo da titolare con la nazionale italiana (18 anni e 31 giorni).
  • Più giovane calciatore di sempre a raggiungere le 100 partite in Serie A (19 anni e 49 giorni).

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