Prima Ramsey, ora Adrien Rabiot. Il nuovo centrocampo della Juventus di Sarri sta prendendo forma, con Andrea Agnelli a caccia degli uomini giusti per dare al nuovo allenatore un reparto in grado di fare la voce grossa con le grandi d'Europa. Il 24enne francese arriva in bianconero dopo 6 anni, 150 presenze e 19 trofei con il PSG, con l'etichetta di giocatore dal grande talento ma con un carattere non sempre facile da gestire. Per conoscere meglio il nativo di Saint-Maurice abbiamo fatto qualche domanda al nostro collega di Eurosport Francia, Rémy de Souza,

Rabiot è pronto a giocare nella Juventus? Perchè è considerato così forte?

Ha sicuramente il potenziale per raggiungere il top ma dovrà lavorare tanto. È un talento, è dotato, ha forza fisica e qualità quindi sulla carta ha tutto per eccellere ma la sua predisposizione mentale e la capacità di adattarsi a un ambiente nuovo ed estremamente competitivo saranno la chiave.
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È una testa calda?

A Parigi a volte ha dato l’immagine di un bambino viziato, in parte per il suo comportamento ma anche per sua madre Veronique, che è la sua agente e ha un carattere particolare. Sia al PSG che in Nazionale ha dato l’impressione di essere capriccioso, ad esempio affermando pubblicamente di essere restio a giocare come centrocampista difensivo. O come quando in Bulgaria ha detto di aver paura di infortunarsi a causa del freddo in una partita in cui doveva prendere il posto di Kantè. All’inizio era uno degli idoli dei tifosi del PSG, poi ha finito per essere “odiato”. Specialmente dal Collectif Ultras Paris, il nucleo più caldo della tifoseria del Parco dei Principi.

I tifosi del PSG mostrano uno striscione su Rabiot

Credit Foto Getty Images

Può essere un titolare in questa Juventus? È già meglio di Matuidi (lui ha detto che giocherebbe nella stessa posizione)?

Il centrocampo della Juventus è davvero competitivo, quindi Rabiot dovrà mettercela tutta per guadagnarsi un posto nell’undici di partenza. È un giocatore molto diverso da Matuidi. Blaise è prezioso per la squadra con la sua mentalità di sacrificio, è una macchina da lavoro, che non è certo la qualità principale di Rabiot. Adrien gioca di più a calcio, è più elegante ma dovrà fare un passo in più per avere successo alla Juventus. Vista dalla Francia, la Juventus sembra essere il club ideale per farlo rendere al meglio. In ogni caso sarà curioso vedere Rabiot e Matuidi di nuovo insieme. Nel 2017 il PSG ha scelto di sacrificare Blaise per rinnovare il contratto ad Adrien (cosa che poi non è successa). La storia si ripeterà?

Come può inserirsi nel cosiddetto Sarri-ball?

Può farlo tranquillamente per le qualità che ha, anche se sarà più facile con un centrocampista difensivo a coprirgli le spalle per lasciarlo libero di creare in fase offensiva. Rabiot ha bisogno di libertà per rendere al meglio. Sarri e la Juventus gliela concederanno? Non penso che la Juve si adatterà a Rabiot, piuttosto il contrario. Dovrà essere bravo lui a mettersi a disposizione. A 24 anni non ha più tempo da perdere.

Dopo Rabiot può arrivare anche Pogba alla Juventus?

Buona domanda. Una cosa è sicura: Pogba vuole lasciare lo United ma la Juventus ha i soldi per riportarlo a Torino? Sarebbe un’operazione enorme. Tra il costo del trasferimento e lo stipendio altissimo.
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