C’è spazio per una piccola polemica nel post-partita di Napoli-Inter 1-3: è quella tra Antonio Conte, allenatore dei nerazzurri e Fabio Capello, oggi opinionista per Sky. In attesa dell’intervista del post-partita, Conte in cuffia sente l’analisi fatta in studio da Capello e non ci sta.
"Non sono d'accordo con Capello. Non penso che l'Inter si sia abbassata, mi è sembrato di vedere una squadra che ha cercato di andare a prendere altissimo il Napoli. Poi il calcio è bello perché è vario".
Capello prova a precisare: "Vuoi che ti dica ripartenze, che sia più moderno? Negli spazi, comunque, siete formidabili".
Serie A
Inzaghi: "Temevo questa partita, Brozovic è insostituibile"
IERI A 18:33
Ma Conte prosegue: "Ma di cosa negli spazi, mister? Stiamo parlando di una squadra che in fase di possesso sa sempre cosa fare. Con tutto il rispetto eh".
Chiude Capello provando a chiarire la sua analisi: "Ho detto le stesse cose che dici tu. Sapete difendere e pressare bene. Però la vostra forza, quando vengono avanti gli avversari, è quella di aver ripartenze formidabili. Mi sono spiegato? Stasera siete ripartiti tre volte grazie a Gattuso che vi ha marcati uno contro uno. E io mai nella vita difenderei uno contro uno con Lautaro e Lukaku".
La polemica si è poi chiusa in maniera tutto sommato serena, con un Conte però che dall’espressione facciale è apparso tutt’altro che convinto. Di seguito il resto delle dichiarazioni di Conte sulla partita sempre ai microfoni di Sky:

Sulla partita

"Ha una valenza importante. Vincere a Napoli non è mai semplice per nessuno, vedendo anche cosa ha fatto il Napoli negli ultimi anni, è sempre stato alle spalle della Juventus mentre noi sempre più dietro. Quest'anno abbiamo ridotto il gap nei loro confronti ed è molto importante. Oggi c'è stata una partita affrontata con grande personalità. Fiducia e autostima aumentate, bisogna continuare così, con coraggio, andare ad aggredirli alti e cercare di trovare le verticalizzazioni in fase di possesso".

Su Bastoni al posto di Godin

"Faccio delle scelte, anche col Genoa ha giocato Bastoni. Ha vent'anni, è il nostro futuro ma anche il nostro presente. Ha personalità, gioca palla da dietro, cerca le situazioni che voglio. Se diventa più cattivo in fase difensiva parliamo di un giocatore dal grandissimo futuro davanti a lui".

Sulla sua Inter

"In tutte le situazioni si può migliorare, soprattutto quando aggredisci alto e hai 50 metri alle spalle è possibile che delle cose non ti vengano bene. Parliamo della coperta: se la tiri da una parte, si scopre dall'altro. Possono essere gestite messe, ma anche gli avversari preparano le uscite e fanno situazioni memorizzate. Il calcio s'inventa negli ultimi 30 minuti, ma fino agli ultimi 30 minuti ogni allenatore ha delle situazioni specifiche, poi subentra il talento che cerca di risolvere le situazioni. Però, ripeto, tutte le situazioni si preparano, anche per l'opposizione fatta dagli avversari. L'ha fatto anche il Napoli".

Su Lukaku

"Lukaku è una pippa. Ne ho sentite dire di tutti i colori su Lukaku... Dicevano che fosse una pippa, speriamo continuino a dirlo. Oggi è facile parlare di Lukaku, ma se andiamo a ritroso... Lui può migliorare, così come può farlo Lautaro. Romelu era un diamante grezzo da lavorare, lo stesso Lautaro sta lavorando su tantissime cose con noi. Romelu l'ho sempre inseguito, anche quando ero al Chelsea. Lo volevo anche alla Juventus. Ora ce l'ho e provo a farlo lavorare, insieme agli altri".
Serie A
Inter-Bologna 6-1, pagelle: Dzeko incanta, ecco Dumfries
IERI A 18:17
Serie A
Inter esagerata: Bologna travolto, 6-1 a San Siro
IERI A 15:34