Calcio
Serie A

Icardi, il futuro è un rebus: ora la permanenza all'Inter è quasi scontata. E stasera si allena...

Condividi con
Copia
Condividi questo articolo

Mauro Icardi

Credit Foto Getty Images

DaStefano Silvestri
23/08/2019 A 14:18 | Aggiornato 23/08/2019 A 14:30

L'argentino parla del possibile inizio di una nuova avventura, ma intanto vuole ancora giocarsi le proprie carte con Conte. Il Napoli non è di suo gradimento, la Juve deve vendere: il mercato di Mauro è bloccato. All'orizzonte, almeno mezza stagione da separato in casa.

Un mese e 17 giorni. Tanto è trascorso da quando, il 6 luglio, Beppe Marotta ha annunciato: "Icardi e Nainggolan sanno di non rientrare nei piani tecnici dell'Inter". Un vero e proprio foglio di via. Eppure, dopo un mese e 17 giorni, siamo ancora al punto di partenza: se il Ninja ha riempito le valigie per tornare nella sua Cagliari, Mauro Icardi è ancora lì. Bloccato, prigioniero dei propri desideri e di una situazione surreale e paradossale. Tra una mezza dichiarazione e un tweet, un indizio e un rifiuto, solo un dato è certo: i 10 giorni che mancano alla fine del mercato sono una metaforica corda che si sta stringendo sempre più attorno al collo dell'Inter.

Le apparenti parole d'addio e il tweet di Wanda

Serie A

Bookies sicuri: Icardi tra i favoriti per il titolo di capocannoniere. E spunta la pista Milan

22/08/2019 A 12:58

Ieri sera Icardi si è recato assieme a Wanda Nara al compleanno del compagno di squadra, e a volte partner d'attacco, Lautaro Martinez. E all'uscita è stato assediato da una schiera di giornalisti, che tra flash e microfoni spianati hanno provato a estorcergli una confessione, una parola, un titolo. Riuscendoci parzialmente, proprio mentre Mauro stava per ripartire verso casa con la propria auto:

Una nuova avventura sta per iniziare? Sì.

Parole che, in realtà, stridono con tutto il resto, con tutto ciò che sta facendo da contorno alla situazione. Perché la volontà di Icardi, chiara e certificata, è quella di risalire dal profondissimo abisso in cui s'è andato a infilare all'Inter, rimanere a Milano e giocarsi il posto con Conte. Tanto da aver acquistato una nuova casa nei giorni scorsi, mostrata al pubblico attraverso scatti orgogliosamente postati sui social, e da aver accettato di buon grado di allenarsi con il gruppo, per la prima volta in tutto il precampionato, nella seduta in programma questa sera a San Siro. Non solo: a confondere le acque ci ha pensato anche Wanda Nara, che nel primo pomeriggio di oggi ha postato un tweet in cui è ritratta assieme alle mogli degli altri calciatori dell'Inter. Con una didascalia inequivocabile: "Un altro anno insieme".

No al Napoli, Juventus in standby: un mercato bloccato

Ma il "sì" di Icardi all'inizio di una nuova avventura stride anche e soprattutto con una situazione di mercato che, in questo momento, è più bloccata che mai. Dove potrebbe trasferirsi Maurito? Domanda affascinante, risposta non semplice. Il Napoli ci ha provato, ma ma la scarsa propensione dell'argentino a vestire la maglia azzurra ha sensibilmente smorzato gli entusiasmi generali, tanto che un grande ex come Antonio Careca non le ha mandate a dire: "Non vuole venire da noi? Che vada al diavolo". E l'ultimatum stabilito da De Laurentiis è scaduto ieri, senza che da casa Icardi siano giunti segnali positivi. A meno che l'argentino non cambi idea, l'affare non si farà.

Icardi, Koulibaly - Napoli-Inter - Serie A 2018/2019 - Getty Images

Credit Foto Getty Images

Difficile, in generale, vedere Icardi con la maglia di un'altra italiana. La Roma? Ha appena rinnovato con Edin Dzeko. Il Milan? Scenario apparentemente improponibile per una serie di ostacoli: costi, rivalità, incompatibilità con Piatek. Resta la Juventus, che a Mauro fa la corte da tempo ma di attaccanti ne ha fin troppi e, prima di pensare a una possibile quanto lussuosa opportunità in extremis, deve come noto disfarsi di uno - se non due - tra Mandzukic, Dybala e Higuain. L'unica soluzione possibile sembra proprio uno scambio con la Joya, di difficile realizzazione considerati gli attriti tra le due società. Peggio di un cubo di Rubik. E all'estero? Ricordato che il mercato inglese in entrata si è già concluso, è facile analizzare come nessuna grande europea, a ben vedere, abbia la necessità assoluta di portare a casa un centravanti.

Marotta: "Su Icardi ci siamo già espressi chiaramente"

00:01:23

Verso una permanenza da separato in casa

Lo scenario più probabile, se non addirittura scontato, sembra insomma portare alla permanenza di Icardi all'Inter. Ovviamente da "appestato", da fuori rosa, da separato in casa. Un personaggio scomodo e indesiderato da tenere in tribuna per (almeno) sei mesi. Poi, a gennaio o addirittura tra un anno, si vedrà. Una situazione surreale che, in apparenza, trova il placido consenso sia del calciatore che della moglie-agente Wanda Nara, allo stesso modo poco propensa a cambiare città e stile di vita. La vicenda dell'estate, iniziata ufficialmente quel 6 luglio con la dichiarazione di Marotta, pare dunque destinata a concludersi nella maniera più inattesa: con un nulla di fatto. L'Inter ha a disposizione 10 giorni esatti per trovare una soluzione al guazzabuglio.

Icardi, Dybala, Dzeko, Neymar e gli altri attaccanti: dove giocheranno quest'anno?

00:01:22

Champions League

Liste Champions e tagli di lusso: da Mandzukic a Icardi, i guai di Juventus, Inter e Napoli

21/08/2019 A 18:55
Champions League

Icardi, stagione agrodolce: il PSG del futuro è suo, ma contro l'Atalanta cerca la svolta

DA 7 ORE
Contenuti correlati
CalcioSerie AJuventusMilanPiù
Condividi con
Copia
Condividi questo articolo