La Serie A 2019-20 rischia davvero di essere ricordata come la stagione del razzismo. C'è ben poco di cui andare fieri in un movimento che conferma ancora una volta di non saper gestire questo problema atavico del nostro calcio. Solo 18 giorni fa, il 29 novembre scorso, i club di Serie A hanno diffuso una lettera contro il razzismo, un appello destinato a "chi vuole il bene del calcio". Il loro organo collegiale, la Lega Serie A, ha invece pensato bene di utilizzare tre scimmie per la campagna anti razzismo con l'obiettivo di "diffondere i valori dell'integrazione, della multiculturalità e della fratellanza".
Milan e Roma hanno subito stigmatizzato questa scelta che francamente è di difficile comprensione. Michael Yormark, CEO della Roc Nation, agenzia che cura gli interessi di Romelu Lukaku, ha commentato così l'accaduto:
Serie A
Blissett durissimo sul razzismo in Italia: "Ridicolo, servono le stesse punizioni del 2006"
06/12/2019 A 11:15
Ogni volta che la Serie A apre bocca sul razzismo peggiora le cose, quell'opera è una vergogna. Immagini insensibili, imbarazzanti per la Serie A e per tutti i club italiani. Non hanno la minima idea di cosa stanno facendo
La notizia sta chiaramente facendo il giro del mondo e per l'ennesima volta il calcio italiano sta rimediando una magra figura.
Serie A
La Serie A unita contro il razzismo: "È motivo di frustrazione e vergogna, basta perdere tempo"
29/11/2019 A 14:39
Calcio
Daffe, il portiere insultato e squalificato: il calcio italiano vuol davvero combattere il razzismo?
29/11/2019 A 08:45