Mentre tutte le parti in causa hanno dato la disponibilità a trasmettere in chiaro in tv le partite di calcio, comprendendo la grave situazione di crisi determinata dall’emergenza coronavirus, la Lega Calcio si è opposta ad una precisa indicazione del Governo – spiega il Codacons – Una decisione che non solo danneggia milioni di italiani, ma potrebbe addirittura configurare illeciti sul piano penale, e che non appare in alcun modo giustificata da ipotetici vincoli contrattuali usati come paravento dalla Lega, i quali ben potrebbero essere superati in questa situazione di forza maggiore
E' gravissimo per il Codacons il "no" della Lega Calcio alla richiesta del Governo, tramite il ministro per le politiche giovanili e lo sport, Vincenzo Spadafora, di trasmettere le partite di calcio in chiaro sui canali televisivi. Un rifiuto che varrà ora alla Lega una denuncia penale e un ricorso al Tar del Lazio da parte dell’associazione dei consumatori.

La denuncia

Serie A
Porte chiuse: il ministro Spadafora chiede la diretta tv in chiaro, la Lega dice no
06/03/2020 A 19:26
Per tale motivo il Codacons annuncia un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro la Lega Calcio, in cui si chiede di aprire una indagine penale nei confronti della società per le fattispecie che saranno ravvisabili, e impugnerà al Tar del Lazio il rifiuto della Lega a trasmettere in chiaro sulle reti televisive le partite di calcio. Al tempo stesso l’associazione invita il Ministro Spadafora a varare immediatamente una formale direttiva che obblighi i canali tv a trasmettere in chiaro gli incontri calcistici, bypassando l’assurda posizione della Lega

Telecamera tv calcio San Siro

Credit Foto LaPresse

La posizione di Discovery Italia

Alessandro Araimo, amministratore delegato di Discovery Italia, ha espresso la posizione dell'azienda in una comunicazione formale inviata alla Lega Calcio.
È comprensibile l'esigenza di trasmettere in chiaro i match di Serie A fra cui Juventus-Inter, dettata da una situazione assolutamente straordinaria. Discovery, come terzo operatore nazionale per share in Italia, non può che fare la propria parte e rendersi disponibile. Tuttavia, pensare di offrire questa opportunità a un solo operatore, altererebbe l'equilibrio della concorrenza, in un momento di mercato già molto incerto e complicato
Durante la serata di venerdì la Rai aveva dato la propria disponibilità alla trasmissione in chiaro delle partite di Serie A attraverso una dichiarazione del direttore dei diritti sportivi Pier Francesco Forleo ("Raggiungiamo il 99,87 per cento della popolazione", la sua sottolineatura), mentre già nei giorni scorsi anche Sky si era detta pronta ad aprire una finestra in chiaro su Tv8.

Coronavirus: lo show di Mourinho in conferenza stampa con un giornalista

Serie A
Le nuove date della 27a e 28a giornata: Bologna-Juventus venerdì 13 marzo, Milan-Roma il 22
06/03/2020 A 16:44
Serie A
Coronavirus: termoscanner ai giocatori e niente interviste. Ecco le regole della Lega Serie A
06/03/2020 A 15:02