La trasmissione in chiaro in diretta televisiva delle partite di Serie A da disputare a porte chiuse. Lo ha richiesto il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora attraverso una lettera inviata al presidente dela Figc, Gabriele Gravina, e al presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino. Secondo quanto si apprende la Figc avrebbe espresso parere favorevole, ma dalla Lega sarebbe arrivato un secco no: "Il quadro normativo vigente e gli obblighi contrattuali già assunti non lo consentono", la motivazione

Il contenuto della lettera

Serie A
Le nuove date della 27a e 28a giornata: Bologna-Juventus venerdì 13 marzo, Milan-Roma il 22
06/03/2020 ALLE 16:44
Nella lettera il ministro Spadafora ha fatto espresso riferimento all'emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Coronavirus e riconosce che il calcio è certamente tra i settori più esposti. Poi il passaggio chiave della missiva:
Ritengo opportuno sottolineare la vocazione più autentica dello sport, e quindi del calcio, e cioè quella di unire e consentire a tutti di godere uno spettacolo emozionante, senza ansie, né paure. È con questo spirito che Le chiedo, in questa delicata contingenza, di verificare se favorevoli condizioni, rispettose della normativa vigente e degli accordi in essere, possano eventualmente consentire la libera fruizione televisiva di imminenti competizioni calcistiche di cui si prevede la disputa a porte chiuse

La ratio della richiesta

Ciò costituirebbe, io credo, un bellissimo segnale verso tutti gli italiani, ma anche un modo per limitare i disagi associati alle misure di contenimento in essere e, addirittura, di cooperare attivamente al raggiungimento delle loro stesse finalità

Telecamera tv calcio San Siro

Credit Foto LaPresse

La posizione di Discovery Italia

Alessandro Araimo, amministratore delegato di Discovery Italia, ha espresso la posizione dell'azienda in una comunicazione formale inviata alla Lega Calcio.
È comprensibile l'esigenza di trasmettere in chiaro i match di Serie A fra cui Juventus-Inter, dettata da una situazione assolutamente straordinaria. Discovery, come terzo operatore nazionale per share in Italia, non può che fare la propria parte e rendersi disponibile. Tuttavia, pensare di offrire questa opportunità a un solo operatore, altererebbe l'equilibrio della concorrenza, in un momento di mercato già molto incerto e complicato
Durante la serata di venerdì la Rai aveva dato la propria disponibilità alla trasmissione in chiaro delle partite di Serie A attraverso una dichiarazione del direttore dei diritti sportivi Pier Francesco Forleo ("Raggiungiamo il 99,87 per cento della popolazione", la sua sottolineatura), mentre già nei giorni scorsi anche Sky si era detta pronta ad aprire una finestra in chiaro su Tv8.

Coronavirus: lo show di Mourinho in conferenza stampa con un giornalista

Serie A
Coronavirus: termoscanner ai giocatori e niente interviste. Ecco le regole della Lega Serie A
06/03/2020 ALLE 15:02
Serie A
Bernardeschi sul Coronavirus: "Abbiamo fatto morire donne e bambini, ora siamo noi i discriminati"
06/03/2020 ALLE 08:05