Un Milan tenace si riprende immediatamente la vetta della classifica a 37 punti, rispondendo al 6-2 dell'Inter nel lunch match contro il Crotone. Una vittoria di grande generosità contro un ottimo Benevento. E, per giunta, in inferiorità numerica dopo il rosso a Tonali al 33'. Decidono un rigore di Kessie al 15' e un capolavoro di Leão a inizio ripresa. Stefano Pioli, nel post partita, non nasconde la soddisfazione per il primo successo nel 2021 alla vigilia del big match della Befana contro la Juve.
"Un'altra vittoria pesante, ci abbiamo messo il cuore".
"Lo spirito dei ragazzi è uno dei nostri segreti, vinciamo le partite perché abbiamo qualità, le vinciamo perché facciamo una rincorsa in più, anche i più talentuosi. Se tutti fanno uno sforzo possiamo ottenere risultati importanti. Siamo ambiziosi, proveremo a vincere anche la prossima partita".
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Su Leao

"Rafa ha delle potenzialità enormi, sono contento lo stia confermando con più continuità della scorsa stagione. E' giovane, ci vuole pazienza ma pretendiamo moltissimo. Stiamo insistendo sul fatto che deve iniziare ad attaccare gli spazi senza palla, lui è bravissimo con la palla. Deve smarcarsi bene, poi ha le qualità come dimostrato stasera. E' un lavoro tattico e mentale, deve imparare a lavorare durante la partita con intensità mentale, capire movimenti e spazi, ogni giocatore deve sfruttare al meglio le sue caratteristiche, lui è veloce e tecnico".

Sul primato

"Non ci facciamo mettere pressioni dai risultati delle avversarie, la pressione ce la mettiamo da soli. Non siamo stati contenti di come abbiamo iniziato la gara, poi c'è stata grande attenzione e compattezza. Tutte le vittorie sono pesanti per un gruppo giovane come il nostro. Adesso andiamo a vederci la Juventus e ci prepariamo per mercoledì".

Sull'espulsione di Tonali

"L'ho abbracciato nello spogliatoio, era dispiaciuto per l'errore. Col VAR tutti i falli sembrano pericolosi e violenti, se tu fermi l'immagine bene sembrano tutti rossi, ma era la dinamica del gioco, Tonali imparerà da questo intervento. Come il rigore con la Lazio, Kalulu lo tocca, ma nella dinamica lui salta e poi lui lo tocca. Dispiace essere rimasti in dieci, ma Sandro imparerà da questa situazione, aveva perso la palla e sbagliato il controllo, un giocatore come lui può fare meglio ed imparerà senz'altro".

Su Milan-Juventus

"Sarà una bella partita. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita, ci godiamo la vittoria e ci prepareremo per la prossima gara. Parliamo di una squadra che ha vinto nove scudetti di fila, non è una gara decisiva. Noi la nostra classifica dovremo guardarla ad aprile, la nostra forza è pensare al prossimo impegno. Non dimentichiamoci che giochiamo contro la Juventus e ci mancano giocatori importanti. Ce la giocheremo, non sarà una partita decisiva e non sarà un passaggio di consegne".

Sulla corsa Scudetto

"Juventus, Inter e Napoli sono le squadre più forti del campionato. Noi dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo".

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