Ogni post giornata, analizziamo tutto quello che è successo e proviamo a stilare un Pagellone della partite appena andate in archivio. Chi è stato il protagonista principale? Quale squadra si è confermata con un trend positivo? E chi invece ha tradito qualche difficoltà e ha deluso le aspettative? Oppure chi l'ha combinata grossa, mettendo in difficoltà la propria squadra? Ecco il meglio e il peggio di ciò che ha prodotto la 35a giornata di Serie A.

Voto 10...al Milan di Pioli, che vede la Champions

Quasi come fosse un sogno. Il Milan, che non aveva mai fatto un solo punto allo Stadium contro la Juventus, rifila tre ceffoni alla Vecchia Signora e si gode uno 0-3 meritato e a suo modo storico. I rossoneri, che hanno anche sprecato un rigore con Kessié, si sono dimostrati superiori a una diretta concorrente e ora vedono a un passo il traguardo Champions League. Grande prova e risultato fondamentale. Manca davvero poco.
Serie A
Le 5 verità di Juve-Milan: Pioli raccoglie i frutti, Pirlo colpevole
10/05/2021 A 08:29
Juve-Milan 0-3, pagelle: Ronaldo nullo, Diaz devastante

Voto 9...a Napoli e Atalanta, vittorie importanti

Gli azzurri di Gattuso stritolano lo Spezia grazie alle stoccate di un devastante Osimhen, i bergamaschi passeggiano a Parma, trascinati dal solito Luis Muriel. Due squadre in salute, solide e che sono ormai vicine all'obiettivo. Per gli azzurri ora ci sono Udinese, Fiorentina e Verona. Per la Dea Benevento, Genoa e all'ultima giornata il Milan, che potrebbe già essere qualificato alla Champions League. Insomma, pensare a un filotto di entrambe non è così utopistico.
Le pagelle di Parma-Atalanta 2-5: Ilicic, Muriel e Pessina super

Voto 8...alla Samp e al suo "passillo" d'onore

Nel calcio nulla è scontato ed è per questo che è stato bello vederlo anche in un Meazza deserto. La Samp ha omaggiato l'Inter campione d'Italia con una passerella d'onore pre-partita che non è passata inosservata. Un gesto nobile e voluto in primis da Mister Ranieri. Un segno di rispetto sportivo che andrebbe fatto sempre e non solo in sporadici casi isolati.
Inter-Samp 5-1, pagelle: Sanchez e Hakimi incontenibili

La passerella d’onore per l’Inter da parte della Sampdoria

Credit Foto Getty Images

Voto 7...al Sassuolo, che non molla la Roma

1-2 a Genova, grazie alle reti dei "soliti" Raspadori e Berardi. Il Sassuolo di De Zerbi, promesso sposo allo Shakhtar, vince la quarta partita nelle ultime cinque e rimane incollato alla Roma, vittoriosa sul Crotone. Due punti separano i neroverdi dalla zona "Conference League" e da un settimo posto che sarebbe davvero degno di nota. Ora la Juventus, il Parma e la Lazio. Si può fare.
Genoa-Sassuolo 1-2, pagelle: Raspadori e Traoré super

Voto 6...al pareggino tra Verona e Torino

1-1 che tutto sommato va bene ad entrambe. Al Verona che dá seguito al pareggio di La Spezia e muove un pochino la classifica, al Torino che allunga sul Benevento e si porta a +4 dalla zona pericolosa. Tutto nel finale, da Vojvoda a Dimarco, per uno di quei pareggini che nel finale di stagione spesso fanno contenti tutti. Come a Udine tra friulani e Bologna. Sia mai ammetterlo...
Verona-Torino, pagelle: Nicola s'illude, ma Dimarco è una sentenza

Davide Nicola (Verona-Torino)

Credit Foto Getty Images

Voto 5...a Immobile e Belotti, che preoccupano Mancini

Houston abbiamo un problema. Anzi, Mancio abbiamo un problema. Vanno fatti due discorsi distinti. Il primo riguarda Immobile e i suoi continui passi falsi nei match decisivi. A Firenze la Lazio doveva vincere e invece Ciro ha deluso, sprecando anche una buona occasione da gol. Il secondo riguarda Belotti e la sua vena realizzativa: un gol segnato nelle ultime 13 giornate. In realtà, è abbastanza palese che le due principali punte della Nazionale non stiano vivendo un 2021 da sogno. La speranza? Che si stiano tenendo i gol per giugno, anche se lo stato di forma dovrà essere ben diverso da quello attuale.
Fiorentina-Lazio 2-0, pagelle: Vlahovic stellare, Immobile flop

Voto 4...al caos di Benevento

Oreste Vigorito ha perso letteralmente la testa nel post-partita. Il presidente giallorosso ha sfogato la sua ira contro l'arbitro bergamasco Mazzoleni che era al VAR e ha cancellato il rigore assegnato da Doveri per un contatto di Asamoah su Nicolas Viola: "Ha rovinato tutto con la sua decisione. Non capisco perché sia stato mandato di nuovo lui dopo quanto era successo domenica scorsa a Napoli. La moviola utilizzata così fa solo danni. É una vergogna, Mazzoleni ammazza le squadre del Sud". Un po' troppo. Nel senso che ci può stare la rabbia e la delusione per aver visto sfumare un possibile rigore del 2-2 e aver poi constatato l'1-3 finale contro una diretta rivale come il Cagliari. Ci sta meno additare un arbitro come uno che "ammazza le squadre del Sud", lasciando intendere quasi che lo faccia di proposito. Un caos (e un caso) che infiamma la lotta per non retrocedere e che agita il Benevento, terz'ultimo da solo e con meno speranze di raggiungere la salvezza.
Vigorito: "Quando si vuole ammazzare il sud si mette Mazzoleni al VAR"

Oreste Vigorito, presidente del Benevento calcio

Credit Foto Getty Images

Voto 3...alla Lazio, che crolla a Firenze e si auto-esclude

Un ko inatteso e cruciale. La Lazio crolla a Firenze sotto i colpi di un super Vlahovic e saluta ogni possibile ambizione di qualificazione alla prossima Champions League. Le chances di rimonta biancocelesti si sono infrante su Dragowski e sulla serata nera per il trio Correa, Immobile, Luis Alberto, spesso decisivo nell'ultimo periodo. Ora serve un mezzo miracolo, ma la sensazione è che, nonostante il recupero da giocare con il Torino, la Lazio si sia auto-eliminata dalla corsa al quarto posto.
Superlega, i club rimasti rischiano 2 anni senza Champions

Voto 2...allo Spezia, che non può essere sereno

Ahi, ahi, ahi. Un'altra sonora sconfitta. Solo due punti conquistati nelle ultime cinque giornate per lo Spezia di Italiano, che ormai è stato risucchiato nel caldissimo finale di campionato in coda alla classifica. I soli tre punti di vantaggio sul Benevento non possono lasciare sereno l'ambiente ligure, consapevole di avere ancora tanto da sudare per ottenere la sperata salvezza. Derby con la Sampdoria, scontro con il Torino e ultima con la Roma: non è così scontato fare punti.
Spezia-Napoli, pagelle: Osimhen è ovunque, Mertens sfortunato

Osimhen esulta con Gattuso in Spezia-Napoli

Credit Foto Imago

Voto 1...ad Andrea Pirlo e alla sua Juve

L'incubo si sta materializzando. La Juventus rischia seriamente di non partecipare alla prossima Champions League. E non per sanzioni comminate dall'UEFA. Il ko contro il Milan, netto e catastrofico nelle dimensioni, mette i bianconeri in una posizione di classifica complicata, a fronte anche di un calendario tutt'altro che agevole (Sassuolo, Inter e Bologna). Responsabilità evidenti di Andrea Pirlo, che con questo ko ha di fatto compromesso irrimediabilmente il suo futuro in bianconero. Tre partite e una finale da giocare: c'è ancora tempo per sperare, ma ci sono anche le basi perché tutto si trasformi in un'agonia.
Pirlo: "Vado avanti col mio lavoro finché potrò"

Voto 0...alle difese in vacanza nel finale di stagione

Il Crotone regala cinque gol alla Roma, il Parma si fa infilare senza lottare dall'Atalanta, la Samp viene travolta dall'Inter B a San Siro. Difese già in vacanza e statistiche, per giocatori e squadre, che si gonfiano. Accade ogni anno e chi gioca al fantacalcio lo sa bene. I finali di campionato per le formazioni senza più obiettivi si trasformano sempre in un festival del gol. O dell'horror, se preferite.
Roma-Crotone, pagelle: Pellegrini e Mkhitaryan super

Curva Sud a Milanello: zero distanze e poche mascherine

Serie A
Gasperini: "Scudetto? Con questi meccanismi impossibile"
09/05/2021 A 16:16
Serie A
Juve, affaticamento per Dybala: settimana di lavoro differenziato
21/07/2021 A 19:20