Antonio Conte ha parlato in conferenza stampa alla viglia di Bologna-Inter, match di sabato sera in programma allo stadio Dall’Ara. Tanti i temi toccati, a partire dal rientro a tutta con tre partite in nove giorni. Conte si è così espresso: “Sarà importante riprendere nella giusta maniera. Sicuramente bisognerà fare molta attenzione, affrontiamo un'ottima squadra guidata da un bravissimo allenatore. Il Bologna fa un calcio aggressivo. Ci stiamo preparando. Sono rientrati ieri tutti i nazionali. Stiamo cercando nel minor tempo possibile di preparare bene la partita”.

Sul messaggio da dare alla squadra

"Dobbiamo cercare di riprendere dove abbiamo lasciato. Dopo la sosta non è mai semplice perché devi riannodare il filo del discorso ma i giocatori sanno benissimo che non c'è tantissimo tempo e bisogna ripartire nella giusta maniera”.
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Sull’errore da evitare

"Non bisogna parlare. Noi dobbiamo solo zitti e pedalare. Questo è l’errore da non fare”.

Sul Covid e i nuovi casi

"E' difficile fare delle considerazioni. Col senno del poi si poteva fare meglio, ma sappiamo benissimo che il Covid c'è da un anno, ci sta massacrando e quindi il mondo del calcio ha deciso di convivere con questa situazione come ci stiamo convivendo tutti nella vita. L'augurio è che si risolva presto la questione cercando di fare i vaccini per tutti e anche per noi”.

Sulla striscia prima della sosta, 8 vittorie consecutive

"Come ho sempre detto, l'importante è dare continuità ai risultati. Siamo stati bravi a fare questo filotto di vittorie. Mi auguro di non fermarci. A Bologna sappiamo di affrontare una squadra che vorrà con tutte le proprie forze fermarci. Ci siamo arrivati con il lavoro fin qui. Lavoriamo dall'anno scorso e cerchiamo di migliorarci, eliminando i difetti ed esaltando le nostre doti”.

Sulla pressione, ora tutta sull’Inter

"La pressione è quella che ci deve essere sempre in una squadra come l'Inter. Sono squadre abituate a vivere queste situazioni e bisogna affrontarle nella giusta maniera, capisco che per tanti è la prima volta ma dobbiamo pensare a noi stessi. Abbiamo sempre ragionato così e continueremo così".

Su Handanovic, de Vrij e Vecino, i negativizzati

"Handanovic si è negativizzato subito, è stato quello che ha potuto riprendere in maniera più celere. Vecino è tornato anche lui da tre giorni ad allenarsi, è in una buona condizione anche perché in questo periodo lo staff ha lavorato con loro da casa. De Vrij ieri ha fatto il primo allenamento con noi. Inevitabilmente qualche strascico c'è per chi ha avuto il virus, ma abbiamo cercato di tenerli in ottima condizione. Ci auguriamo di avere presto anche D'Ambrosio. Da qui alla fine avremo bisogno di tutti".

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