Dopo aver frenato la corsa del Milan capolista, la Juve torna a San Siro per sfidare l'Inter. Il big match, in programma domenica sera, sarà anche il primo testa a testa con Antonio Conte e Andrea Pirlo in panchina. Proprio dalla sfida contro il suo ex allenatore, parte la conferenza stampa del tecnico bianconero:
"Ho imparato tanto da Conte, gli sono grato, mi ha insegnato tante cose e mi ha fatto venir voglia di fare l'allenatore. Abbiamo due caratteri diversi, forse per questo siamo sempre andati d'accordo. Ci siamo sentiti a inizio campionato, restano grande stima e grande affetto. Ha fatto la storia della Juventus e mi ha dato tanto. Ha un grande spessore anche umano, ma domani saremo avversari".

Sulle parole di Conte

Serie A
Inter, Juve, Conte: un legame che manda in tilt i tifosi
15/01/2021 A 19:40
Conte: "Nessuna squadra italiana ha colmato il gap con la Juve. Domina da 9 anni"
"Lo conosco bene, gli piace questo. Lui prova a mettere pressioni su di noi e a toglierla dai suoi giocatori. Ma noi siamo pronti, è vero che noi vinciamo da nove anni ma loro non sono da meno perché sono stati costruiti per vincere lo scudetto".

Sulla partita

"Mi aspetto un’Inter aggressiva, che vorrà dare ritmo alla partita. Ma noi siamo la Juve e vogliamo andare a Milano a fare il nostro gioco, liberi di testa. Firmare per il pari? No, si parte per cercare di vincere. Anche in questo caso sarà importante ma non fondamentale per il campionato. Siamo coscienti della forza dell'Inter ma ci giochiamo le nostre carte".

Sugli infortunati e sui positivi al Covid

"Gli infortunati si stanno allenando in squadra, per i tamponi invece attendiamo l'esito. Chiellini sta bene, è pronto e carico, ha voglia di giocare. Siamo felici che sia a pieno servizio, è un valore aggiunto per noi. Ramsey sta bene, non ha alcun problema per scendere in campo domani".

Su McKennie

"Non è al 100% ma già averlo a disposizione è qualcosa di buono, domenica vedremo".

Sull'assenza di de Ligt

"E' un giocatore importante, ma abbiamo campioni di grande spessore in quel ruolo".

Sulle condizioni di Morata

"Sta bene, avremmo voluto evitare di farlo giocare 120 minuti mercoledì ma ci siamo complicati la vita. Comunque ha recuperato, è pronto".

Sullo stato di forma della squadra

"Le partite sono difficili da giocare e interpretare, soprattutto quando si gioca ogni 3 giorni. Bisogna lavorare sui minimi dettagli, che sono quelli che fanno la differenza. Non dovremo concedere niente. Contro le grandi squadre la concentrazione è sempre alta. Ho visto i ragazzi molto vogliosi, sono tranquillo".

Inter-Juventus: numeri, statistiche e curiosità

Serie A
Juve-Suarez, c'era l'accordo: poi il dietrofront
14/01/2021 A 09:42
Serie A
Le pagelle di Spezia-Juventus 2-3: Chiesa indispensabile!
14 ORE FA