Il titolo Suning è sospeso alla Borsa di Shenzhen in attesa di comunicazioni dall’azienda che potrebbero arrivare alla riapertura dei mercati (durante la notte per noi). La Alibaba di Jack Ma prende il controllo del gruppo maggior azionista della società nerazzurra? Lo Stato entra nel capitale? Sono alcune delle ipotesi che circolano e che riporta il Corriere della Sera. L’azienda ha comunicato che vi sarà un’operazione di trasferimento del 20-25% del capitale con un cambio del controllo che oggi per poco più del 50% fa capo direttamente o indirettamente alla famiglia Zhang.
Questo il pensiero del giornalista de Il Sole 24 Ore, Carlo Festa, sulle ultime novità arrivate dalla Cina in merito al possibile ingresso statale in Suning.com, controllata della Suning Holding Groups, società della famiglia Zhang che controlla anche l'Inter. I problemi di liquidità del colosso di Nanchino, dunque, potrebbero presto farsi sentire anche in ottica nerazzurra. Festa ha poi aggiunto: "Se davvero venderanno il 25%, credo che l'incasso servirà alla holding per ripagare i vari debiti. In ogni caso sia che entrino gruppi privati sia a maggior ragione se entra lo Stato cinese, il segnale è chiaro: cedere tutto ciò che si può cedere. Quindi anche l'Inter".
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È chiara l’esigenza impellente di liquidità del gruppo e probabilmente la necessità di un aumento di capitale o di una fusione. Ma ciò significa una modifica sostanziale degli assetti. I rumors prevalenti sono per l’intervento di un’azienda vicina al Partito che andrebbe in soccorso di un imprenditore integrato nell’apparato politico comunista come è Zhang Jindong. L’ipotesi Alibaba circola sia perché non ha problemi di liquidità ma soprattutto per il fatto che con la controllata Taobao è già partner nel capitale (circa 20%). A dicembre, poi, per fare cassa la famiglia aveva dato in garanzia proprio ad Alibaba le attività della holding di famiglia tra cui la quota di controllo dell’Inter e un altro pacchetto della quotata Suning.
Nei giorni scorsi il fondatore Zhang Jindong aveva messo a pegno presso la Huishang Bank di Nanchino e presso una finanziaria di Hong Kong altri pacchetti di azioni Suning. Il titolo è sotto pressione da mesi sia per l’andamento "industriale" stagnante delle vendite (elettronica al consumo) sia per l’eccessivo indebitamento, accentuato dalla scarsa redditività e dalle scadenze ravvicinate di prestiti obbligazionari. Prima della sospensione il titolo viaggiava sotto i 7 yuan mentre quando fu acquistata l’Inter era sui 12 yuan. Il club nerazzurro ha il fiato sospeso.

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