Un’altra giornata da ricordare per Romelu Lukaku, quando il gioco si fa duro lui risponde sempre presente facendosi carico ancora una volta dell’Inter verso la vittoria contro il Torino. Nell’immediato post-partita l’attaccante belga, ai microfoni di Dazn, ha esternato tutta la sua determinazione dopo la prestazione dai due volti della squadra:

NON SIAMO ANCORA UNA GRANDE SQUADRA

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"Non siamo ancora una grande squadra se soffriamo così. I primi 60 minuti abbiamo giocato veramente male. Senza voglia, senza cattiveria. Poi ci siamo svegliati ed abbiamo vinto, questo è l’importante”

NON CHIAMATEMI LEADER

“Io sono solo un giocatore che vuole aiutare i suoi compagni, non sono un leader. Sono solo uno dei 25 che vuole aiutare la squadra, speriamo di vincere qualcosa ma dobbiamo lavorare di più perché non abbiamo giocato una grande partita. Cerco sempre di migliorare ogni giorno per vedere qualcosa che non faccio ancora bene per essere un fuoriclasse. Questa è la mia motivazione, sono con un buon allenatore ed una buona squadra che mi aiutano”

L’ESULTANZA CON LAUTARO

"L’esultanza di Lautaro? Sta iniziando a giocare con Call of Duty con me e Hakimi, per questo abbiamo celebrato il gol così”

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