Caso Superlega, Lindsell Train attacca Juventus e Manchester United. Il fondo inglese, che detiene quote di partecipazione dei due club (per quanto riguarda quello bianconero nella misura dell'11,3%) ha scritto una lettera nella quale critica apertamente l'operato delle due società in merito alla nascita del progetto, poi accantonato nel giro di pochi giorni dalla stragrande maggioranza dei club fondatori.
Di seguito i passaggi più signifiativi della lettera, a firma Nick Train, uno dei due fondatori del fondo:
"L'annuncio della European Super League (ESL) ad aprile è stato una sorpresa per noi. In risposta, abbiamo chiesto e abbiamo tenuto incontri con tutti e tre i club (incluso il Celtic, anche se non era un membro dell'ESL). In questi incontri abbiamo espresso il nostro disappunto per il danno reputazionale che Juventus e Manchester United si sono procurati".
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"Abbiamo chiesto chiarezza sulla loro posizione riguardo allìESL in futuro. Soprattutto, li abbiamo esortati a tornare a trattative rispettose con tutti i membri della comunità calcistica per lavorare per scopi reciprocamente vantaggiosi. Continuiamo a monitorare attentamente gli eventi man mano che si svolgono, considerando le loro implicazioni per il nostro caso di investimento".

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