Juventus-Lazio, match della 26a giornata della Serie A 2020-2021 andato in scena all'Allianz Stadium di Torino, si è concluso col punteggio di 3-1. I biancocelesti di Simone Inzaghi sono andati avanti con il gol di Correa (grave errore di Kulusevski in appoggio), ma poi é arrivata la veemente reazione bianconera. Qui l'analisi in cinque punti chiave.

1) Federico Chiesa, top player della Juventus

Un altro assist, un'altra super prestazione a suggellare un 2021 fin qui strepitoso. Federico Chiesa è l'uomo della scossa di questa Juventus. Nel secondo tempo contro la Lazio ha cambiato passo, si é preso la scena, ha impegnato Reina, ha acceso la luce e mandato in porta Morata. Una prova maiuscola per uno dei leader tecnici della squadra di Pirlo. Un impatto con il mondo Juve eccellente, per un giocatore che pare vestire bianconero da sempre. Top player italiano.
Serie A
Juve-Lazio, pagelle: Morata domina, Kulusevski stecca
06/03/2021 A 21:50

2) Juve, reazione da grande squadra

Subito sotto, per una leggerezza di Kulusevski. Con un episodio molto dubbio (mano di Hoedt) a sfavore. Senza de Ligt, Dybala, Bentancur, Chiellini, ma anche Ronaldo, McKennie e Bonucci per gran parte del match. Eppure la Juventus si è rialzata. Ha rimontato e battuto la Lazio, con una prova da grande squadra, di quelle viste non troppe volte in questa stagione strana e condizionata per ovvie ragioni da stanchezza, infortuni e Covid. La formazione di Pirlo non abbandona il discorso Scudetto e al tempo stesso si avvicina nel migliore dei modi alla sfida decisiva con il Porto, in cui servirà una prova perfetta per non rischiare brutte sorprese.

3) Lazio: condizione fisica da rivedere

4-1 dal Bayern, 2-0 dal Bologna, 3-1 dalla Juventus, dopo aver riposato più di una settimana. C'é qualcosa che non va in questa Lazio. La squadra di Inzaghi era anche partita bene allo Stadium, ma poi si è spenta la luce e nella ripresa è crollata. Le assenze difensive, pur con qualche attenuante, non bastano a giustificare il calo dei biancocelesti, che rischiano di essere cosí estromessi in anticipo dalla corsa al quarto posto. Condizione fisica da rivedere, tenuta mentale non più brillante.

La frustrazione di Patric, da un suo errore in complicità con Escalante è partito il gol del 2-1 della Juventus che ha cambiato volto alla partita

Credit Foto Getty Images

4) Morata fa la differenza e dà profondità alla Juve

Un assist e due gol. Il conto totale arriva a 16 gol e 11 assist stagionali. Ma più dell'incidenza in fase realizzativa, di Alvaro Morata stupisce la padronanza del ruolo. Unico vero attaccante in rosa, unico in grado di dare profondità alla squadra di Pirlo, ideale sia per riempire l'area che per guidare le ripartenze. Un giocatore chiave, insomma, per questa Juventus. Averlo o meno, per il suo allenatore e i suoi compagni, fa tutta la differenza del mondo.

L'abbraccio fra Andrea Pirlo e Alvaro Morata, Getty Images

Credit Foto Getty Images

5) Immobile spento: cosa succede?

Ciro si è fermato. E non è buona notizia. Né per Inzaghi né per Mancini. Altra prestazione deludente per l'attaccante biancoceleste contro la Juventus. Appannato, poco lucido, poco incisivo, fuori dal gioco. Una fase negativa che dura da un po' (un solo gol segnato nelle ultime sette partite tra campionato e Champions) e che ha ovvie influenze negative per la sua Lazio. Deve ritrovare forma e fiducia al piú presto.
  • Ciro Immobile si è inceppato: un solo gol nelle ultime 8 partite giocate e nel 2021 segna una rete ogni 247'
IMMOBILE1^-14^ giornata15^-26^ giornata
Presenze1311
Gol95
Assist11
Media gol1 ogni 103'1 ogni 247'

Classifiche e risultati

Serie A 2020-2021, la classifica aggiornata | Serie A 2020-2021, calendario e risultati | Serie A 2020-2021, la classifica marcatori aggiornata

Pirlo: "Pronti ad approfittare di eventuali passi falsi dell'Inter"

Serie A
Allegri: "Pjanic? Ramsey ha fatto bene davanti alla difesa"
3 ORE FA
Serie A
Alla Juve il Trofeo Berlusconi: 2-1 al Monza con Ranocchia-Kulusevski
4 ORE FA