Napoli-Juventus, match della 22a giornata della Serie A 2020-2021 andato in scena allo stadio Diego Armando Maradona di Napoli, si è concluso col punteggio di 1-0, grazie al rigore di Lorenzo Insigne nel primo tempo. Gara arbitrata da Doveri di Roma 1, il Napoli di Gennaro Gattuso in virtù di questo risultato sale a quota 40 punti in classifica, mentre la Juventus di Andrea Pirlo rimane terza a 42 punti. Vediamo insieme le cinque veritá del match, dopo un'attenta analisi.

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Napoli-Juve 1-0, pagelle: Meret super, Morata non punge
13/02/2021 A 19:21

1) La "squadra" Napoli è con Gattuso

Senza Mertens, Koulibaly, Manolas e Demme (quattro titolari), oltre a Ghoulam e Hysaj (preziosi ricambi). E in ultimo Ospina, bloccatosi nel riscaldamento. Eppure il Napoli ha dimostrato di essere unito, compatto, solido, generoso. Tutte caratteristiche richieste dal tecnico. Questa vittoria, in un momento di così grande emergenza testimonia ancora di più la forza del gruppo azzurro, che crede in Gattuso e nelle sue idee e che aveva bisogno di una vittoria del genere per uscire da un momento difficile. Una reazione da squadra vera, pur soffrendo e pur difendendo per tutto il secondo tempo il preziosissimo vantaggio. Partite che possono dare una svolta alla stagione.

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2) Juventus, un passo indietro, ma la strada è giusta

Primo tempo deludente, secondo giocato con forza e grinta, ma senza graffiare nel modo giusto. La Juventus, uscita sconfitta dal Diego Armando Maradona, deve calibrare bene pregi e difetti della prestazione offerta sabato sera. La fase difensiva della formazione di Pirlo è stata ancora una volta semi-perfetta: nessuna grande occasione concessa, un gol su rigore subito, rari errori in fase di impostazione. Nella ripresa anche la fase offensiva ha prodotto i suoi risultati, visto che i vari Chiesa, Ronaldo e Morata hanno sfiorato più volte il gol. É mancata concretezza, ma la strada intrapresa dalla formazione bianconera non è sicuramente sbagliata. Magari i risultati non arriveranno subito, ma queste sono sconfitte che possono far crescere e maturare, soprattutto i giovani.

3) Insigne ha personalità, quel rigore lo conferma

Senza troppe parole: ci vogliono gli attributi. Dopo aver sbagliato tre rigori contro la Juventus, incluso l'ultimo nella finale di Supercoppa, Lorenzo Insigne si è presentatao dagli 11 metri e ha trasformato il rigore della vittoria in modo perfetto. Destro all'incrocio, esultanza, zittite le critiche. Ci vuole una grande personalità per prendersi una tale responsabilità in un momento così delicato.

4) Porto? Morata e Ronaldo non arrivano al top della forma

Cristiano Ronaldo quando sente la musichetta della Champions League solitamente si trasforma, ma possiamo dirlo senza problemi: il portoghese non arriva all'appuntamento con i connazionali del Porto in ottime condizioni. Appannato, poco lucido sottoporta, spesso fuori dal gioco. Allo stesso identico livello c'é Alvaro Morata, che pare un altro giocatore rispetto a quello ammirato nella prima parte di stagione. Insomma, le tante partite consecutive hanno un po' stancato i due attaccanti titolari della Juventus attuale. La speranza per i bianconeri é che da mercoledí subentrino quelle motivazioni in più che solo quella competizione sa dare. Una piccola aggiunta: per gli equilibri di questa Juve Arthur é determinante. Non averlo puó essere un problema.

Cristiano Ronaldo (R)

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5) Scudetto? Discorso aperto, ma l'Inter ha un grande vantaggio

Un'altra sconfitta contro una big per la Juventus, a poche settimane da quella con l'Inter, sempre in campionato. La squadra di Pirlo si allontana dallo Scudetto, nonostante il risultato negativo del Milan. Il Napoli recupera invece terreno, ma rimane ancora distante. Insomma, i risultati del sabato di Serie A sembrano aver favorito l'inter di Antonio Conte, che con la Lazio ha una grande chance: guadagnare in un colpo solo tre punti su bianconeri e rossoneri. I nerazzurri, non giocando le coppe europee, hanno un ulteriore vantaggio da non sottovalutare. Certo, nulla é ancora deciso, le valutazioni andranno fatte anche dopo il derby di Milano di settimana prossima, ma il ko della Juve a Napoli potrebbe a conti fatti risultare decisivo.

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