Lazio-Genoa, match della 34a giornata andato in scena all'Olimpico di Roma, si è concluso col punteggio di 4-3. Per la Lazio doppietta di Correa, Immobile su rigore e Luis Alberto. Una vittoria che mette la squadra di Inzaghi a un temporaneo -2 dalla Juventus e tiene viva la corsa Champions. Di seguito le pagelle dell’incontro per scoprire insieme ai voti dei nostri giornalisti i promossi e i bocciati del match, informazioni utili anche per farvi una prima idea se giocate a qualsiasi Fantacalcio.

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Serie A
Il Genoa ci prova, ma la Lazio vince ancora: è 4-3 e -2 dalla Juve
02/05/2021 A 09:59

Le pagelle della LAZIO

Pepe REINA 6,5 – Sui gol è incolpevole. Qualche buon intervento (specie nel finale di 1° tempo su Strootman) e ottimo nel gioco con i piedi.
Adam MARUSIC 6 – La sua non è una brutta partita e anche se piazza l’autogol le colpe lì non sono sue: ha provato a salvare una situazione disperata.
Wesley HOEDT 6 – Non si macchia di particolari errori, però con Acerbi, dietro, è un’altra Lazio.
Stefan RADU 6 – Buonissimo primo tempo, ma la partita dura 90 minuti è nel finale qualche sbavatura la concede anche lui.
Manuel LAZZARI 6,5 – Strappa con continuità mettendo in difficoltà anche un giocatore in forma come Zappacosta. Una certezza di questa squadra.
Sergej MILINKOVIC-SAVIC 6,5 – In mezzo al campo domina fisicamente, dettando legge su tutti. La sua però non è solo forza fisica, ma anche tecnica: positivo in tante giocate di prima. Dall’83’ Jean-Daniel AKPA-AKPRO – sv.
Lucas LEIVA 6,5 – Dà equilibrio e detta i ritmi con la consueta precisione. Giocatore intelligente. Ma questa non è certo una scoperta odierna. Dal 57’ Danilo CATALDI 5 – Concede un rigore ingenuo che rimette in partita il Genoa.
Luis ALBERTO 7 – Quando si alzano i ritmi fa più fatica, ma anche questa non è una novità. Certo, invece, che quando si abbassano o se gli si lascia spazio per calciare, diventa devastante. E nella ripresa fa la differenza con un gran gol. Dall’83’ Marco PAROLO – sv.
Senad LULIC 5 – Rientra in campo con tipo 2 minuti di ritardo: quando Ghiglione lo svernicia a inizio ripresa, infatti, con la testa, era ancora probabilmente al tè dell’intervallo. Dal 68’ Mohamed FARES 6 – Finale senza particolari spunti né errori.
Joaquin CORREA 7,5 – Due gol ma soprattutto la sensazione che si stia trasformando in un giocatore più cinico. Perché se impara davvero a sbagliare meno nei pressi della rete può diventare veramente un giocatore di alto livello. Dall’83’ Andreas PEREIRA – sv.
Ciro IMMOBILE 6,5 – Trasforma il rigore con freddezza eguagliando i 149 gol del recordman Silvio Piola, ma non è cinico in tante altre occasioni. Perché se è certamente vero che quelle chance se le procura, altrettanto lo è che in almeno un paio avrebbe potuto fare molto meglio con la conclusione in porta.
All. Simone INZAGHI 7 – Nonostante la dormita nel finale, la sua Lazio resta una delle squadre migliori della seconda parte del campionato. Un primo tempo a tutta, idee chiare nella costruzione del gioco e compiti ben svolti dai propri giocatori. D’altra parte non si vincono 14 delle ultime 17 partite di Serie A per caso. Occhio, Juventus e Napoli sono avvisate: questa Lazio sta benissimo.

Le pagelle del GENOA

Mattia PERIN 6,5 – Alla fine è uno dei migliori del Genoa. Tante parate in avvio, salva anche nel finale su Immobile.
Andrea MASIELLO 5,5 – Parte bene reggendo all’autentico assalto nel primo quarto d’ora che la Lazio mette in atto. Cala però un po’ nella ripresa.
Ivan RADOVANOVIC 4,5 – Prima regala il gol a Correa, rinviandogli addosso (c’è anche un pizzico di sfortuna). Poi trattiene ingenuamente Immobile concedendo il rigore. Ballardini capisce la giornata e all’intervallo lo toglie. Dal 46’ Paolo GHIGLIONE 7 – Un cambio azzeccato perché entra col piglio giustissimo: è sua l’azione che porta all’autogol di Marusic ma soprattutto garantisce spinta per tutta la ripresa.
Davide BIRASCHI 5,5 – Come Masiello anche lui era partito molto bene, salvando anche in una doppia occasione della Lazio. Cala però alla distanza, come tutto il reparto.
Edoardo GOLDANIGA 5,5 – Alto a destra nel 3-5-2 garantisce più copertura che spinta. Ballardini prova a spronarlo, ma quando Ghiglione va a prendergli il ruolo il Genoa fa meglio.
Miha ZAJC 5 – E’ totalmente oscurato da Milinkovic-Savic e dal centrocampo della Lazio. Dal 46’ Marko PJACA 5,5 – Parte con qualche bel movimento tra le linee, ma in sostanza, alla fine, combina poco.
Milan BADELJ 6,5 – Partita complicata anche per lui in mezzo al campo, ma resta vivo e incendia il finale. E’ lui a prendersi il rigore ed è lui 50 secondi dopo a mandare in porta Shomurodov.
Kevin STROOTMAN 5 – Si sono viste sue versioni migliori: oggi sotto ritmo, quasi appesantito. Dal 52’ Nicolò ROVELLA 6,5 – Ingresso positivo. Porta vivacità a un Genoa forse meno ordinato, ma più convinto in fase offensiva.
Davide ZAPPACOSTA 5,5 – Anche lui meno brillante del solito. Soffre la spinta di Lazzari nel primo tempo. E davanti si vede pochissimo. Dal 69’ Francesco CASSATA 6 – Finale onesto, senza particolari errori né giocate da segnalare.
Eldor SHOMURODOV 6,5 – Primo tempo dove ne vede veramente poche, ma nella ripresa, dove il Genoa a un certo punto si sveglia e ci prova, dimostra di avere qualità.
Mattia DESTRO 5,5 – Lotta, si sacrifica, lavora per la squadra. Però dal punto di vista di pericoli creati a Reina siamo alla voce ‘zero’. Dal 46’ Gianluca SCAMACCA 6 – In realtà trasforma esclusivamente il rigore, prima anzi di essere un po’ troppo lento nella reazione su un pallone vacante in area nel recupero.
All. Davide BALLARDINI 6 – Per 20 minuti il suo Genoa è messo completamente sotto dalla Lazio. Poi trova un po’ di coraggio e alla fine non gli si può dire nulla: la sua squadra rimane in partita fino alla fine nonostante il parziale di 4-1 che avrebbe steso tante, dimostrando dunque carattere.

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