La Juventus soffre un tempo ma con i cambi dimentica il mezzo passo falso contro il Verona di tre giorni fa e ritrova la vittoria con lo Spezia, portandosi a -7 dall’Inter, che giovedì sarà impegnata al Tardini contro il Parma. Un successo che muove la classifica, placa le critiche ma non spegne l’emergenza visto che le scelte restano ristrette per Pirlo, che questa sera ha perso anche de Ligt, sostituito da Frabotta nel riscaldamento. Proprio gli infortuni in questo momento sono il grande punto interrogativo di Pirlo che, nelle prossime due partite in sette giorni contro Lazio e Porto, avrà il primo crocevia vero della sua prima esperienza in panchina.

Classifiche e risultati

Serie A 2020-2021, la classifica aggiornata | Serie A 2020-2021, calendario e risultati | Serie A 2020-2021, la classifica marcatori aggiornata
Serie A
Juve-Spezia 3-0, pagelle: Bernardeschi show per una notte
02/03/2021 A 22:34
Champions League, classifiche e risultati gironi | Europa League, classifiche e risultati gironi
“La stanchezza dopo tante partite con gli stessi uomini si fa sentire, quindi non eravamo brillanti, abbiamo cercato di gestire un po' la partita, cercando di ripartire sugli spazi che ci lasciavano, perchè portavano tanti uomini in attacco, infatti anche nel primo tempo qualche occasione l'avevamo avuta. Poi nel secondo tempo, con i cambi, con giocatori un po' più freschi, siamo riusciti a dare un po' più di spinta. Come stanno Bonucci, Chiellini e gli altri infortunati? Stanno cercando di recuperare, adesso speriamo che nei prossimi giorni possa rientrare qualcuno, però di certo non c'è ancora niente. Oggi si è fermato anche de Ligt che aveva preso una botta col Verona e si era indurito un po' il polpaccio, adesso lo valuteremo nei prossimi giorni. Se spero di averlo col Porto? Me lo auguro, domani valutiamo bene l'entità dell'infortunio, non sembrerebbe niente di grave perchè era una botta presa sabato a Verona, speriamo non sia niente che gli precluda le partite successive. Anche McKennie non al meglio? Non sta bene in questo periodo, però purtroppo deve giocare perchè siamo contati. Riesce a tenere 45 minuti-50, poi questo dolore comincia a tornare, ma si vede anche nella corsa che non è brillante come prima, nei passaggi, perchè questo dolore persiste e fa sempre fatica”.

Alvaro Morata abbracciato da Baronio sotto lo sguardo di Pirlo, Juventus-Spezia, Getty Images

Credit Foto Getty Images

"Morata fondamentale, Inter collaudata noi non ancora ma ci saremo fino alla fine..."

“Morata è fondamentale per noi, sa giocare con la squadra, sa attaccare la profondità e fa gol. E' il giocatore che abbiamo voluto e ora speriamo possa tornare in forma il prima possibile. Un ottimo Bernardeschi da terzino? Non è la prima volta che fa il terzino. Per farlo deve migliorare in fase difensiva, ha una gamba importante, lo sa. Gliel'ho detto a inizio stagione che avrebbe potuto fare questo ruolo e si sta applicando. Dove dobbiamo migliorare? Dobbiamo migliorare in tutto, però la cosa più importante è recuperare energie, fisiche e mentale, e giocatori. Poi per il resto si può sempre migliorare. Lontani dall'Inter? Sarà una rincorsa lunga, hanno un gioco collaudato, con giocatori che sanno cosa devono fare, noi abbiamo intrapreso un percorso nuovo. Ma ci saremo fino alla fine”.

Pirlo: "Arbitri in tv? Non parlino di episodi di 3 anni fa”

Serie A
Tre squilli nella difficoltà: la Juventus fatica, ma stende 3-0 lo Spezia
02/03/2021 A 19:10
Serie A
Juve, affaticamento per Dybala: settimana di lavoro differenziato
21/07/2021 A 19:20