1) Osimhen giocatore vero: ha cambiato il Napoli

Il classe '98 nigeriano ha trovato il primo gol in Serie A e ha dimostrato, contro una squadra valida come l'Atalanta tutte le sue qualità. Un attaccante che lavora per la squadra, che dà profondità, cattura le attenzioni di mezza difesa e che in campo aperto può essere devastante. Gran bel prospetto, ha aumentato nettamente le potenzialità del Napoli.

Serie A
Le pagelle di Napoli-Atalanta 4-1: Osimhen super
17/10/2020 A 15:24

2) Dea stanca, ma deve maturare se vuole vincere

13 Nazionali, alcuni tornati solo giovedì e tanti nuovi arrivati. Può essere un alibi, ma la Dea deve imparare ad evitare questi passaggi a vuoto se vuole diventare davvero grande e vincente. Il primo tempo del San Paolo ha evidenziato i limiti (soprattutto mentali) di una squadra che non riesce ancora a difendersi nei momenti di difficoltà. Lavoro per Gasperini e per il suo staff, batosta che può fare bene.

Napoli Atalanta Lozano

Credit Foto Getty Images

3) Ottimo Gattuso, ha rigenerato Lozano

Meriti da riconoscere. Gennaro Gattuso ha nel tempo stravolto il Napoli, ha plasmato un 4-2-3-1 davvero interessante, facendosi prendere dei giocatori funzionali (Bakayoko su tutti) e rigenerando elementi appannati, come Lozano. Il messicano ora ha ritrovato fiducia e coraggio e si sta dimostrando un ottimo esterno d'attacco. Avanti così.

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4) Salgono i rimpianti azzurri

Lo ha twittato De Laurentiis, lo ha detto Gattuso. Ed è un pensiero comune. È una beffa per il Napoli non aver disputato la partita di Torino contro una Juventus in costruzione e non ancora perfetta. Le colpe vengono distrbuite ad altri, ma resta il concetto finale. Il Napoli sta bene e avrebbe messo pressione ai bianconeri. Lo 0-3 a tavolino lascerà rimpianti.

5) Ilicic è tornato, ma deve lavorare

La buona notizia è che lo sloveno è finalmente tornato a giocare. La cattiva è che la lunga inattività si è vista e ha lasciato ruggine nei piedi e nelle gambe del forte Josip. Ha bisogno di tempo per ritrovarsi e tornare ad essere decisivo. L'importante è che non perda fiducia in sé stesso, perché la classe non si perde con il tempo.

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