Sampdoria-Milan, match della 10a giornata della Serie A 2020-2021 andato in scena allo stadio Luigi Ferraris di Genova si è concluso col punteggio di 1-2. Gara arbitrata da Calvarese, la Sampdoria di Claudio Ranieri in virtù di questo risultato resta a metá graduatoria (11 punti), mentre il Milan di mister Stefano Pioli mantiene il primato e sale a 26 punti. I marcatori: Kessie su rigore, Castillejo appena entrato servito da Rebic ed Ekdal, su calcio d'angolo di Damsgaard nel finale. Qui l'analisi del match.

1) Milan da Scudetto? Si può sognare

È la domanda che iniziano a porsi tutti e non deve più spaventare. Sì, il Milan può sognare. Certo, la strada è ancora lunghissima, ci sono squadre con rose più forti, ma i rossoneri sono ormai da mesi e mesi a livelli altiissimi. Nel post lockdown nessuno in Italia ha avuto il rendimento della squadra di Pioli, ha già dimostrato di poter tener testa a Inter, Juventus e Napoli e di poter vincere anche senza gli esperti Ibrahimovic e Kjaer. Tutto è possibile, soprattutto in una stagione pandemica ed imprevedibile come questa.
Serie A
Le pagelle di Sampdoria-Milan 1-2: Castillejo che impatto!
06/12/2020 A 22:00

Kessie esulta dopo il gol in Sampdoria-Milan

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2) Condizione fisica e meccanismi rodati: tutto funziona nel Diavolo

Ad impressiona nel Milan sono in particolare due fattori. In primis una condizione fisica perfetta, che non cala a prescindere dagli impegni in Europa League. In aggiunta una capacità ormai naturale di interpretare le idee di Piioli. Il Milan gioca un calcio propositivo, organizzato, in cui tutti sanno perfettamente cosa devono fare. Concede poco, crea tanto. E chi interpreta le partite in questo modo solitamente si toglie delle belle soddisfazioni. Per adesso (e con adesso si possono includere gli ultimi cinque mesi) tutto funziona a meraviglia.

3) Kessie imprescindibile, Tonali migliora

Le assenze di Kjaer ed Ibrahimovic hanno aumentato le responsabilità di Franck Kessié. E il mediano rossonero non sta affatto deludendo. Oltre a trasformare i rigori, dimostra sempre di essere presente da punto di vista mentale, tecnico e fisico. Un gladiatore imprescindibile. Accanto a lui a Genova non c'era Ismael Bennacer, ma Sandro Tonali. E l'ex centrocampista del Brescia non ha deluso, è cresciuto nel corso del match e ha confermato i progressi dell'ultimo periodo. Se il centrocampo regge, il Milan è ancora più solido.

Stefano Pioli - Sampdoria-Milan - Serie A 2020-2021

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4) Samp, se non segna Quagliarella sono guai

La squadra blucerchiata ha segnato 15 gol in questo campionato e cinque di questi li ha messi a referto Fabio Quagliarella. Il punto di riferimento della Samp pare essere l'unico attaccante a disposizione di Ranieri in grado di capitalizzare il lavoro della squadra. Se lui non è in serata, sono guai. Keita é sempre ai box, Gabbiadini alterna infortuni ad acciacchi, La Gumina non è ancora adatto alla categoria, Verre è discontinuo e Ramirez ormai in partenza. Insomma, manca una spalla per il capitano davanti. Ranieri immaginiamo ne sia consapevole.

5) Occhio a Mikkel Damsgaard, ha ottime doti

Una nota positiva in casa blucerchiata è però rappresentata da Mikkel Damsgaard, ventenne danese prelevato in estate da Nordsjælland. Con lui in campo la Samp acquista imprevedibilità, trova energia e migliora anche sui calci piazzati, visto che li sa calciare bene. Un giocatore da tenere d'occhio, che può crescere e migliorare, soprattutto sotto la guida di un gran conoscitore di calcio come Ranieri.

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