Il Sassuolo ferma la Roma nonostante le tante assenze per infortuni e per la decisione della stessa società emiliana di escludere dai convocati Locatelli e Ferrari. I due azzurri sono rientrati pochi giorni fa dalla Nazionale colpita dal Covid. L'allenatore dei neroverdi, Roberto De Zerbi, si toglie qualche sassolino dalla scarpa anche alla luce del rinvio di Inter-Sassuolo di due settimane fa:
"L'idea di lasciare fuori i nazionali è stata mia e condivisa con società e staff medico. Se le ASL di Milano o Torino bloccano le partite per 4-5 positivi, non dev’essere così per tutti. Noi abbiamo fatto una scelta di responsabilità escludendo Locatelli e Ferrari. Era una decisione giusta da prendere, altro che falsare campionato. Già in passato abbiamo escluso Defrel perché aveva avuto contatti con positivi e Chiriches che aveva avuto un caso in famiglia. Comportarsi secondo la propria coscienza e poi sentire polemiche succede solo a noi nel calcio. Per questo ci tenevo molto a questa partita. Non vogliamo certo passare le ultime dieci partite in infradito e costume. Credo di aver sempre dimostrato grande correttezza".

Sui giovani

Serie A
Juve, affaticamento per Dybala: settimana di lavoro differenziato
21/07/2021 A 19:20
"Avevo già in mente di dare la fascia di capitano a Raspadori perché credo sia una bella immagine per lui e per il calcio. I sogni si possono anche realizzare. C’è una bella differenza fra buon giocatore e campione, molto dipenderà dal percorso che farà. I giovani vanno difesi. Avere Scamacca, Raspadori, Caputo e Defrel significa avere un parco attaccanti importantissimo. Sarebbe sbagliato tenerli tutti e quattro perché rischi di sottrarre spazio a qualcuno. Nessuno deve perdere entusiamo né anni".

De Zerbi: "Sassuolo decimato? Noi non guardiamo i nostri interessi"

Serie A
Inter, tournée Usa annullata causa Covid. Calha segna al debutto
21/07/2021 A 16:33
Serie A
Serie A, si dimette l’arbitro Calvarese per motivi personali
20/07/2021 A 21:40