"Ho grande rispetto per quello che sta facendo l'Atalanta, ma senza storia internazionale e con una grande prestazione sportiva ha avuto accesso diretto alla Champions League. Giusto o meno, penso poi alla Roma, che ha contribuito negli ultimi anni a mantenere il ranking dell'Italia. Ha avuto una brutta stagione ed è fuori. Con tutte le conseguenze del caso a livello economico. Bisogna proteggere gli investimenti e i costi" (Andrea Agnelli, marzo 2020).
Provocazione o verità, l'Atalanta-Juventus di 12 mesi fa era sostanzialmente questo. I dubbi di Andrea Agnelli sul concetto di meritocrazia europea facevano a pugni con il punk-rock suonato dalla banda di Gasp. Era un mondo diverso, e la preoccupazione della gente era sempre più orientata verso il futuro piuttosto che al presente. Non era male. Un anno dopo, invece, eccoci qua. Del futuro non ne parla più nessuno, e Atalanta-Juventus è una delle più nitide fotografie del presente. Una delle tante sfide-chiave del mini-ciclo di 8 gare che chiuderà il campionato il 23 maggio e che deciderà i tre nomi residui per la Champions League. Un crocevia importantissimo.
  • Atalanta-Juve, conti a confronto: l'intera rosa dei bergamaschi guadagna meno di CR7 (dati La Stampa)
Coppa Italia
Atalanta-Juventus: probabili formazioni e statistiche
16/04/2021 A 08:21
VOCIATALANTAJUVENTUS
Ricavi149,9 milioni406,8 milioni
Plusvalenze38,4 milioni166,5 milioni
Bilancio+ 26,4 milioni- 89,7 milioni
Valore rosa 381 milioni678 milioni
Monte ingaggi42,6 milioni236 milioni
Giocatore più pagatoRonaldo (31 mln)Zapata (1,8 mln)

Una partita per i numeri

Da quando Gasperini è arrivato a Bergamo, l’Atalanta conta nove sfide di campionato con la Juventus. In otto di queste, i nerazzurri sono riusciti a segnare almeno un gol. Domenica dovremo aspettarci la stessa musica, perché nel testa a testa ci saranno due fasi offensive parecchio esplosive. Tra tutte le competizioni, Pirlo e Gasp guidano due macchine da quasi 100 gol stagionali. Gli atalantini dicono 91 e, nonostante l'addio del Papu, non hanno perso una virgola della loro la potenza di fuoco. (Muriel e Zapata vanno per i 40 con Gosens in doppia cifra).
I bianconeri, invece, sono appena sotto con 90: Cristiano Ronaldo primo per dispersione (32), dietro di lui Morata (17) e Chiesa (12). Anche qua, come per Gasp, è mancato il mancino dalle uova d'oro (Dybala). Però, proprio domenica, tornerà sulla cresta dell'onda lottando contro l'altro creativo mancino del match (Ilicic). Insomma, ci aspetta un partitone.

Pirlo: "Infortunio CR7? Colpa delle nazionali"

Una partita per il futuro

Ma se Gasperini se la potrà vivere con relativa tranquillità, Pirlo sarà ancora sulla graticola. Le ultime due vittorie hanno ridato grande fiducia all'ambiente, ma i prossimi appuntamenti saranno la tara per l'eventuale riconferma. Dopo l’Atalanta, "il Maestro" dovrà preparare il turno infrasettimanale contro il Parma allo Stadium, poi la trasferta a Firenze del 25 aprile e quindi Udinese (fuori), Milan (in casa), Sassuolo (fuori), Inter (in casa) che precedono la finale di Coppa Italia contro l’Atalanta del 19 maggio a Reggio Emilia, penultima gara della stagione che si chiude a Bologna quattro giorni dopo la finale.
Se non dovesse entrare tra le prime quattro? L’intenzione della Juventus è quella di confermare il tecnico, ma è lo stesso Pirlo che in ogni conferenza sottolinea l’importanza dei risultati e dei segnali di crescita. La sicurezza di cui gode deve comunque meritarsela, anche perché senza vittorie si riaprirebbe quel libro nero con la lista dei sostituti. E se uno di questi dovesse essere proprio Gasp? Guai a distrarsi ora.
Serie A
Pirlo, frecciatina alla Juve? "Preferisco perdere col mio calcio che...
17/08/2021 A 10:30
Calciomercato 2020-2021
Le 5 trattative che vi siete persi oggi (29/07)
29/07/2021 A 20:05