Nella mia testa c'è un ultimo segnale di stop, un limite: giugno 2023. Questo è il massimo, davvero, davvero il massimo. Ma potrei anche smettere di giocare tra quattro mesi.
Inizia così l'intervista di Gianluigi Buffon a Nicky Bandini del Guardian. Una frase shock all'interno di una chiacchierata con tantissimi argomenti interessanti: dal campo alla vita di tutti i giorni. In una della carriere più lunghe e vincenti di sempre, Gigione è ancora all'inseguimento dell'unico trionfo che gli è sempre sfuggito: la Champions League. Questo sogno di mantenersi al top fino al 2023 potrebbe essere orientato proprio a quello, oltre che al piacere di fare la cosa che lo diverte di più: giocare a calcio.
"Sono anche una persona che crede fortemente nel destino. Quando la Juventus mi ha offerto la possibilità di tornare, ho pensato: Non si sa mai, forse c'è un motivo, qualcosa per cui dovrei tornare lì. Un'ultima grande storia da scrivere. Non avrei mai immaginato di giocare così a lungo. Ma queste sono storie bellissime, credo".
Serie A
Tre squilli nella difficoltà: la Juventus fatica, ma stende 3-0 lo Spezia
02/03/2021 A 19:10

Una storia da scrivere con Andrea Pirlo, neo allenatore juventino

"La mia amicizia con Pirlo risale a molto tempo fa. In pratica io, lui e [Gennaro] Gattuso ci conosciamo dal 1993. Quando siamo sul campo lo chiamo mister. È una questione di ruoli, una questione di rispetto, una questione di intelligenza. Finché siamo qui, lui ha un ruolo e io un altro. Quando lasciamo il campo o usciamo insieme, allora possiamo essere Gigi e Andrea".

Una persona più felice

"Penso che la cosa che ti permette davvero di stare bene è la felicità esistenziale", dice. "Sentire dentro di te che sei una persona felice per quello che hai fatto, per quello che fai, per quello che stai diventando. Quando leggo un libro o guardo un film e apprendo qualcosa, mi sento meglio".

La pandemia gli ha regalato più tempo

"Devo essere onesto: per me il primo mese di isolamento è stato davvero bellissimo. La pandemia mi ha permesso di avere tempo da dedicare a me stesso. Qualcosa che non mi era mai successo in tutta la mia vita. Stare con mia moglie e i miei figli per tutto il giorno. Potermi dedicare agli hobby, alla lettura, alle mie cose. È stato un periodo bellissimo che non avrei mai pensato di fare, ne ho approfittato appieno e l'ho adorato. Poi, ovviamente, col passare del tempo, è diventato pesante. Pensi sempre di più a quello che stanno passando gli altri".

La semplicità del quotidiano

"Sono una persona che non ha davvero bisogno di nulla quando è a casa con moglie e figli. Mi sento come una persona che continua a crescere. Non so se sto migliorando o peggiorando. Spero in meglio! Ma farlo mi fa sentire bene".

Pirlo: "Arbitri in tv? Non parlino di episodi di 3 anni fa”

Calcio
Juventus: "magari" fosse tutta colpa di Pirlo...
01/03/2021 A 19:01
Calciomercato 2020-2021
Le 5 trattative che vi siete persi oggi (29/07)
29/07/2021 A 20:05