La diciassettesima di Serie A ruota tutta intorno alla sfida dell’Olimpico. Roma e Inter daranno spettacolo in un lunch match che profuma di titolo invernale: chi vince, fa lo scatto in avanti. Appena dietro c'è la Juve di Pirlo che, galvanizzata dal 3-1 di San Siro, insegue la terza vittoria filata contro il Sassuolo di Roberto De Zerbi. Il Milan – sempre capolista - lotta contro le assenze e il passato: 7 giocatori out e sfida all’ex di turno Giampolo. Infine, due allenatori alla ricerca di risposte: Gattuso deve rilanciare il Napoli (una sola vittoria nelle ultime 5) mentre Di Francesco vuole ripartire con il Cagliari (0 vittorie nelle ultime 9). Andiamo a scoprire insieme i 5 temi caldi.

Roma-Inter, chi fa lo scatto Scudetto?

Mezzogiorno e mezzo di fuoco direbbe Fred Zinnemann nel dirigere Gary Cooper e Grace Kelly. Domenica all’ora di pranzo, allo Stadio Olimpico, va in onda il remake del film in cui il bandito Frank Miller e lo sceriffo Willy Kane - poi vincitore - duellano nelle strade di Hadleyville, Nuovo Messico. Roma e Inter arrivano alla battaglia della 17a consapevoli di vivere una sfida di alto profilo. I giallorossi volano sulle ali che Paulo Fonseca ha saputo disegnare alla propria squadra: dinamica, bella e verticale. L’Inter invece è arrabbiata. Il bollettino dice: sconfitta a Genova dai colpi di due “ex” e Lukaku fuori forma (problemi fisici). Però, proprio nelle difficoltà (vedi trasferta a Sassuolo), i nerazzurri hanno saputo rialzare la propria stagione.
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08/01/2021 A 10:53
  • La Roma di Fonseca e il disastroso bilancio negli scontri diretti (solo 15 punti raccolti in 16 match giocati con le big)
MATCHPUNTI
ATALANTA30
INTER22
JUVE34
LAZIO22
MILAN34
NAPOLI33
Totale1615
Dati aggiornati all'8 gennaio 2021, il bilancio comprende gli incontri giocati in Serie A nel 2019-2020 e nella stagione in corso
L’orario è abbastanza insolito per un big match (12:30) ma la pressione sarà comunque alle stelle. Chi vince mette la propria candidatura per finire come campione d’inverno; un titolo che vale poco a livello di trofei ma tanto a livello mentale. Attacchi profilici e difese non solidissime. L’Inter ha bisogno di trovare tanti gol (quella è la ricetta), la Roma di giocare la propria partita e creare-creare-creare. Chi reciterà il ruolo dello sceriffo Willy Kane? Lo scopriremo solo verso le 14:30.
Roma-Inter: la diretta minuto per minuto

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Milan decimato: saprà rialzarsi?

Dalle probabili formazioni arriva questo messaggio: Bennacer, Calhanoglu, Gabbia, Ibrahimovic, Krunic, Rebic e Saelemaekers out. Posizionare una buona formazione, in casa rossonera, sta diventando materia di studio. Ogni settimana Pioli deve letteralmente inventarsi qualcosa. Fortunatamente ci sarà Tonali, così da permettere a Calabria di rientrare al suo posto (ha giocato bene ma non è minimamente paragonabile a Kimmich). Dall’altra parte c’è un uomo con il dente avvelenato (Giampaolo, licenziato dal Milan un anno fa) e una squadra – il Toro – che ha inaspettatamente rialzato la guardia con 4 risultati utili consecutivi.
Milan-Torino sarà come vivere nel sottosopra. I rossoneri ci arrivano dopo una sconfitta (la Juve ha interrotto le 27 partite senza segni rossi) e il Torino da imbattuto. È solo un caso del destino, ma la partita si preannuncia delicata. I rossoneri devono dimostrare di saper reagire alla battuta d'arresto e resistere al vertice, mentre i granata non possono fare calcoli avendo il Crotone (ultima) a -3.
Milan-Torino: la diretta minuto per minuto
https://i.eurosport.com/2021/01/07/2966700.jpg

Juve, 3 vittorie di fila sono un tabù: sarà la volta buona?

L’ultima giornata di Serie A – giocata all’Epifania – ci ha restituito una Juventus di quelle vere. “L’Epifania, che tutte le feste porta via” risuona nella testa delle altre 19 squadre che forse hanno visto finire la loro festa con i bianconeri rientrati di prepotenza nella lotta al titolo. Tuttavia, nonostante qualche proverbio di troppo, alla Juve manca ancora qualcosa: le tre vittorie in fila.
Per sgasare sul numero tre bisogna prima far vedere la patente al Sassuolo di Roberto De Zerbi che domenica sera si presenterà all’Allianz Stadium di Torino. I neroverdi sono ancora nella top5 del campionato (a -1 dai bianconeri) e, nonostante qualche mezzo passo falso, resistono con la forza delle loro idee. C’è solo un difetto: contro le top, lo score piange. Una vittoria sul Napoli e poi solo pareggi e sconfitte.
10 gol incassati contro Roma, Milan, Inter e Atalanta e appena due segnati. Brescia guarda i suoi figli con attenzione, nell’attesa di sapere chi spezzerà la maledizione.
Juventus-Sassuolo: la diretta minuto per minuto

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Gattuso riuscirà a ridare la scossa al Napoli?

“Non avete gli attributi. Tirateli fuori”. È questa la ricostruzione edulcorata del dopo partita di Napoli-Spezia per opera del Corriere dello Sport. Rino Gattuso non è granché soddisfatto di come la sua squadra – nervosa – nelle ultime 5 abbia messo insieme solamente 4 punti. Davanti corrono tutte molte veloce e “ogni lasciata è persa”. Sicuramente ai partenopei non si può contestare la proposta di gioco, sempre molto offensiva e fonte di numerevoli occasioni da gol, e forse nemmeno quella difensiva (insieme alla Juve, con una partita in meno, la miglior difesa del torneo).
E quindi cosa manca? Un finalizzatore che dia concretezza a tutte la mole di gioco. Scorrendo la classifica marcatori, i partenopei figurano solamente all’11° e 16° posto con Hirving Lozano (7 gol) e Lorenzo Insigne (6 gol); decisamente troppo poco. Senza Osimhen e senza Mertens, l’attacco è molto leggero (ah, se ci fosse Milik...). La trasferta di Udine diventa così importante su due facce: un toccasana - in caso di vittoria - o una tragedia con l’esito opposto: Rino suona la carica, qualcuno lo seguirà?
Udinese-Napoli: la diretta minuto per minuto

Gattuso - Napoli-Spezia - Serie A 2020/2021 - Getty Images

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Di Francesco rischia la panchina a Firenze?

“Se Napoli piange, Cagliari non ride” , verrebbe da dire. Queste due formazioni, apparentemente slegate, ci forniscono un link per affrontare l’ultimo argomento di queste 5 domande sulla 17a di Serie A: Eusebio Di Francesco rischia la panchina?
Proprio contro il Cagliari, il Napoli ha trovato l’ultima – e l’unica – vittoria nelle ultime 5, come a sottolineare la benevolenza della truppa isolana che non vince una partita di campionato dal 7 novembre (2-0 contro la Samp). In due mesi ha lasciato spazio a tutti, Napoli compreso, raccimolando 4 punti sui 27 a disposizione.
La classifica, che vedeva 10 punti dopo le prime 7, ora dice 14: a +2 sul diciottesimo posto. La sfida contro la Fiorentina, non profuma, puzza di ultima spiaggia. Delle ultime 7 in classifica sono già in tre quelle che sentito il bisogno di cambiare guida tecnica (Parma, Fiorentina e Genoa). Nonostante l’arrivo di Nainggolan, il Cagliari visto contro il Benevento è sembrato un insieme di figurine mandate in campo senza capo ne coda. I rossoblu non hanno quasi mai tirato in porta, rendendo un’idea di confusione difficilmente ripetibile. Firenze sembra l’ultima occasione da affrontare con l’imperativo di vincere. In caso contrario, potremo conoscere il quarto esonero del 2020-21.
Fiorentina-Cagliari: la diretta minuto per minuto

Le altre partite

Benevento-Atalanta: la diretta minuto per minuto
Genoa-Bologna: la diretta minuto per minuto
Hellas Verona-Crotone: la diretta minuto per minuto
Parma-Lazio: la diretta minuto per minuto
Spezia-Sampdoria: la diretta minuto per minuto

Fantacalcio: i consigli per la 17a giornata di Serie A

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