Seconda sconfitta consecutiva per il Milan e, ovviamente, Stefano Pioli è rammaricato per questo risultato. Sulla prestazione non ha nulla da eccepire ai suoi per quanto riguarda il secondo tempo, anche se non è per nulla soddisfatto per l'atteggiamento visto nella prima frazione di gioco. Ma per Pioli, è solo una settimana negativa dopo le tante partite senza i titolari e la presenza di un po' di stanchezza visto l'aver cominciato la stagione molto preso. Questo 0-3 non cancella quanto di buono fatto dal Milan fino ad adesso. Ibrahimovic, però, ha rimediato un piccolo infortunio.

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Milan-Inter 0-3, pagelle: Lukaku batte Ibra, Lautaro show
21/02/2021 A 16:12

"Il gol preso dopo 5 minuti ci ha pesato"

Sicuramente è pesato molto il gol subito dopo 5 minuti. Abbiamo fatto fatica a trovare ritmo e quella qualità che ci poteva servire per trovare spazio. Nel primo tempo c'è mancato sicuramente ritmo. Tutto quello che invece abbiamo messo nella ripresa, non siamo riusciti a trasformarlo e a segnare nel nostro momento migliore. Sul secondo tempo non ho nulla da dire, nel primo potevamo fare di più

Pioli: "Cambio modulo? Vedremo. Ibra ha avuto un crampo"

E Ibrahimovic?

Un centravanti viene condizionato dalla prestazione della squadra. Nel primo tempo abbiamo creato poco, anche se abbiamo avuto diverse situazioni nelle quali non c'è stata precisione nell'ultimo passaggio. Nel secondo tempo abbiamo avuto tane occasioni, Handanovic era da molto che non parava così tanto e così bene. La squadra ha messo tutto sul campo, è stata una settimana difficile, ma ci riprenderemo. La sostituzione? Ha chiesto lui il cambio, ha avuto un crampo al polpaccio e non era più in grado di scattare. Vedremo per le prossime gare

Handanovic - Milan-Inter - Serie A 2020/2021 - Getty Images

Credit Foto Getty Images

Una grande Inter

Sicuramente l'Inter prende posizioni non facili per noi in fase di costruzione. Avevamo scelto di portarli da una parte o dall'altra, ma non ci siamo riusciti. Non siamo stati aggressivi perché non volevamo avere troppi due contro due, quando siamo stati aggressivi qualcosa l'abbiamo concessa. Ma la loro qualità e la loro gestione è sempre molto precisa, quindi non è semplice portargli via il pallone

Dobbiamo tornare al nostro livello

La nostra forza è sempre stata l'equilibrio, credere nel nostro lavoro. Se qualche tempo fa ci avessero detto che a questo punto saremmo stati secondi avremmo fatto i salti di gioia. Ma questo non deve soddisfarci, volevamo ottenere di più, anche se questo non deve farci scordare il nostro percorso. Questo ci deve insegnare che dalla prossima partita dobbiamo fare qualcosa in più, anche se la partita sbagliata è stata con lo Spezia, non quella di oggi, perché la partita l'abbiamo fatta con serietà e generosità. Bisogna tornare ad alzare il livello, mantenendo molta lucidità e positività, valutando bene le cose. Quando perdi devi lavorare di più e lavorare meglio
I dati che abbiamo non sono inferiori ai nostri avversari. Ma siamo stati l'unica squadra che ha fatto i preliminari di Europa League, per un periodo abbiamo avuto qualche infortunio in più e qualcuno ha giocato troppo, mentre chi era infortunato deve trovare la condizione. Sono passaggi naturali durante una stagione, dobbiamo essere positivi nel nostro lavoro. È stata una settimana difficile, la prima veramente negativa della stagione, per i risultati, nonostante quello di giovedì sia positivo

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