Inter-Juventus è una partita che senti più delle altre perché siamo due grandi squadre. Due delle migliori squadre in Italia e non vediamo l'ora di giocarla.
"Purtroppo saremo senza pubblico e speriamo che la situazione cambi il prima possibile. Queste partite sono da giocare con i tifosi anche fuori casa. Sono la parte più importante del calcio. Io personalmente non vedo l'ora di giocare allo stadio con i tifosi: è una cosa che mi manca tanto. Ma sicuramente sarà una partita speciale perché è sempre Inter - Juve".
Sono queste parole di Alvaro Morata a due giorni dal big match contro l'Inter. L'attaccante spagnolo sarà al centro dell'attacco insieme a Cristiano Ronaldo e se la dovrà vedere con la coppia interista: Lautaro-Lukaku.
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"Sono giocatori fantastici. Per me Lukaku è uno dei migliori al mondo. Ha tutto. Dopo la partita gli chiederò la maglia per tenerla come ricordo. Mi piace giocare contro grandi giocatori e spero che non avranno una bella giornata. Noi proveremo a fermarli anche se sarà difficile. È una linea sottile quella tra vincere e perdere. Noi abbiamo un solo obiettivo nella testa ed è una partita importantissima per noi. Cercheremo di rendere orgogliosi i nostri tifosi. Sappiamo che è ancora lunga, ma è una partita veramente importante per noi".
Inter-Juve sarà anche Conte contro Pirlo. L'ex giocatore di Milan e Juve è stato compagno di Alvaro nel 2014-15, mentre adesso è il suo allenatore.
"Il rapporto con il mister è sempre stato buonissimo. Ovviamente è diverso rispetto a quando era un mio compagno. Lui adesso è il mio capo e devo seguire le istruzioni. È sempre molto diretto e ti dice quello che pensa e vuole. Penso che sia molto facile per lui fare l'allenatore perché in campo vedeva cinque passaggi oltre gli altri. Può fare solo bene. È la sua prima stagione e per lui ci sono anche tanti cambiamenti. Abbiamo iniziato già da un po' e stiamo andando molto bene. Dobbiamo continuare così".

Inter-Juventus: numeri, statistiche e curiosità

Un pensiero rivolto anche al suo partner offensivo, nonché capocannoniere della Serie A Cristiano Ronaldo, ed al suo grande amico Paulo Dybala.
"Per me è solo un piacere giocare con Cristiano, e non posso far altro che godermelo ogni giorno. Spero di giocare ancora per tanto tempo con lui perché è veramente un orgoglio per me. Io sono cresciuto guardandolo, e quando sono arrivato a Torino l'idea di giocare con lui e Dybala mi ha emozionato. Ho un rapporto bellissimo con loro fuori dal campo. In campo sono giocatori di un altro livello e giocare con loro è una cosa pazzesca. Quando i miei figli saranno più grandi gli racconterò che ho giocato con loro".
Infine, una riflessione su se stesso.
"Sono cambiate tante cose nella mia carriera. Sono più completo, ed essere padre di famiglia mi ha permesso di maturare. Il mio lavoro in campo, non so se si vede da fuori, è quello di muovermi per aiutare Cristiano Ronaldo. Lui ha due o tre uomini addosso, e se mi sposto da un'altra parte qualcuno deve seguirmi. In questo modo cerco di aiutarlo."

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