Ogni post giornata, analizziamo tutto quello che è successo e proviamo a stilare un Pagellone della partite appena andate in archivio. Chi è stato il protagonista principale? Quale squadra si è confermata con un trend positivo? E chi invece ha tradito qualche difficoltà e ha deluso le aspettative? Oppure chi l'ha combinata grossa, mettendo in difficoltà la propria squadra? Ecco il meglio e il peggio di ciò che ha prodotto nella 21a giornata di Serie A.

Voto 10... Al Genoa e a Davide Ballardini

Cinque vittorie, due pareggi e una sola sconfitta in otto giornate. E nel periodo la miglior difesa con soli cinque reti subite. Davide Ballardini ha trasformato il Genoa, lo ha preso nei bassifondi della classifica e lo ha portato addirittura in dodicesima posizione, a +9 dalla zona retrocessione. In meno due mesi un capolavoro assoluto. La speranza, per lui e per i tifosi del Grifone, è che a Preziosi non si ripresentino lune strane e malumori improvvisi. Un nuovo esonero, il buon Davide, non se lo merita.
Serie A
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07/02/2021 A 08:42
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Voto 9... Alla Juventus, che ha ritrovato solidità, e al volo della Lazio

2-0 dei bianconeri alla Roma e 1-0 dei biancocelesti al Cagliari. Escluso il ko con l'Inter, il 2021 della Juve è stato fin qui perfetto e una vittoria in uno scontro diretto come quello di sabato non fa altro che aumentare fiducia e autostima. Grazie anche al pieno recupero di Chiellini, la squadra di Pirlo ha trovato una quadratura e una solidità mai viste in stagione, ha cambiato marcia e ora insegue con più convinzione le milanesi. La Lazio ha invece ottenuto 19 punti dall’inizio del nuovo anno, nei top-5 campionati europei solo Manchester City (24) e Monaco (21) hanno fatto meglio. Il sesto successo consecutivo permette alla squadra di Inzaghi di agganciare la Roma al quarto posto, in piena corsa per la qualificazione alla prossima Champions League.
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Voto 8... A Nicolò Barella, vero faro dell'Inter

Nick Barella si sta prendendo sulle spalle l'Inter. Centrocampista completo, forte, dinamico, ormai apprezzato anche a livello internazionale, che con una prodezza ha indirizzato il match del Franchi e ha permesso all'Inter di sbloccare la partita in un campo storicamente difficile. Barella é uno dei leader di una squadra che non si pone limiti e che, in attesa del derby di campionato, continua a mettere pressione al Milan. Lo 0-2 di Firenze certifica la convinzione nerazzurra: Conte e i suoi ragazzi sembrano ormai aver trovato la giusta condizione mentale per poter vincere lo Scudetto.
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Nicolò Barella

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Voto 7... Al Milan, che passeggia sul Crotone e mantiene la vetta

A dar filo da torcere ai nerazzurri c'è il Milan di Ibrahimovic e dei ritrovati Rebic e Calhanoglu. Lo svedese ha firmato i suoi gol numero 500 e 501 con i club, il croato è tornato a colpire, il turco è finalmente rientrato e si è messo subito in luce con due assist. Crotone avversario agevole, soprattutto in questo momento, ma la formazione rossonera continua a non palesare cali. E in attesa degli scontri diretti non ha la minima intenzione di rallentare. Ora Spezia, Europa League, derby, Europa League e Roma. Cinque partite che potranno rendere ancora più chiaro l'obiettivo reale della banda di Pioli.
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Voto 6... Alle rimonte del Torino di Nicola

Prima due reti a Benevento, poi un gol con la Fiorentina, ora addirittura tre con l'Atalanta. Il Torino, che nella prima parte di campionato aveva sprecato ben 23 punti da situazione di vantaggio, ora ha cambiato rotta e le rimonte a iniziato ad infliggerle agli avversari. Solo tre punti recuperati, ma importanti per due motivi. Primo, tengono alto morale e aumentano la sicurezza nei propri mezzi. Secondo, permettono di lasciare momentaneamente la zona retrocessione. Ora serve una vittoria, anche perché segnare tre reti a una squadra come la Dea e non conquistare i tre punti, a bocce ferme, odora sempre un po' di beffa.
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Voto 5... A Sassuolo e Verona, in calo evidente

Spia della riserva ben accesa e ritmo che si è improvvisamente rallentato. Il Sassuolo non vince dall'Epifania, il Verona ha perso tre delle ultime quattro partite. Dopo una gran prima parte di stagione, sia la squadra neroverde che quella veneta ora stanno tirando il fiato. De Zerbi e Juric, idolatrati all'unanimità, non sono soddisfatti e studiano contromosse. La zona europea, per entrambe, ora appare davvero come un miraggio lontano.
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Voto 4... Al Cagliari, ora terz'ultimo da solo

Ko onorevole nel punteggio contro la Lazio, ma con il solito Cragno protagonista. Non arriva la svolta sperata per il Cagliari di Di Francesco, che adesso si trova al terz'ultimo posto della classifica in solitaria. Il calendario ora indica l'Atalanta e poi due scontri diretti con Torino e Crotone. Risorgere o affondare, non ci sono vie di mezzo.
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Voto 3... Al Napoli, che abbandona i sogni di gloria

C'erano pochi dubbi viste le ultime settimane, ma la sconfitta del Ferraris chiude per il Napoli ogni possibile discorso Scudetto. La situazione in casa azzurra è bollente, visti anche i malumori tra Gattuso e De Laurentissi. Il mancano recupero di Mertens, il covid a Koulibaly e Ghoulam, gli acciacchi di Insigne e Manolas non fanno altro che aumentare la tensione. Il Napoli é sesto e ora deve giocarsi il ritorno della semifinale di Coppa Italia con l'Atalanta, poi trova la Juventus in campionato, ha l'Europa League e l'Atalanta stavolta in Serie A. Nelle condizioni attuali un percorso decisamente proibitivo.
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Voto 2... Al secondo tempo dell'Atalanta

La Dea perde altri due punti per strada, che potrebbero pesare nella corsa a un piazzamento nella prossima Champions. Da 3-0 a 3-3 in casa contro il Torino. I bergamaschi si sono specchiati troppo nelle loro qualità e hanno considerato chiusa una partita non ancora vinta. Errore grave, soprattutto per una squadra che dovrebbe aver ormai trovato la maturità necessaria a non commettere più passi falsi di questo tipo.
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Voto 1... All'imbarazzante difesa del Crotone

Non vogliamo sparare sulla croce rossa, ma la prestazione difensiva di San Siro resta inaccettabile per una squadra di questa categoria. E infatti il Crotone pare avere sempre meno chances di mantenere la Serie A. In tre delle quattro reti subite dal Milan il posizionamento era incomprensibile. E sa già individualmente i vari difensori della squadra calabrese non sono (eufemismo) eccezionali...
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Voto 0... Al Parma, incapace di rialzarsi

Ancora una sconfitta, la settima nelle ultime otto partite di campionato. E quel che più preoccupa i Ducali deve essere come è arrivata quella con il Bologna. Un Parma arrendevole, messo sotto, colpito e incapace di reagire. I tanti volti nuovi acquistati nel mercato di gennaio non si sono ancora integrati, D'Aversa non é ancora riuscito a dare la scossa al gruppo. Penultimo posto in classifica che non lascia adito ad alibi: o ci si rialza, o si va in B.

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