Il presidente del Torino Urbano Cairo ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio contro la Lazio che è valso la matematica salvezza del suo Torino. Queste le parole a caldo di Cairo: "E' stato un secondo tempo molto importante. La squadra era un po' spaventata e un po' sulle gambe. Abbiamo un po' subito ma poi al 70' Sanabria ha preso un palo che poteva cambiarci la partita in meglio. La Lazio ha dato tutto e ha fatto bene perché è giusto che si faccia così al di là del fatto che Simone sia il fratello Pippo. Complimenti, hanno onorato la partita e il campionato. E' una stagione particolare per noi, è iniziata male poi ci siamo ripresi e infine è arrivato il Covid dopo la vittoria di Cagliari e questo ha comportato problematiche".

Sul futuro di Belotti e Nicola

"Parleremo ben bene con tutti e due. Ora Belotti andrà all'Europeo, ha ancora un anno di contratto. Voglio capire anche lui cosa vuol fare e come la pensa. Con Nicola ci vedremo a brevissimo. Adesso fateci godere questa serata che è bella per noi. Abbiamo ottenuto un risultato non facile anche se eravamo partiti con idee diverse".
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Sul Torino

"Due anni fa eravamo settimi, poi facemmo un girone d’andata discreto prima del tracollo con Atalanta e Lecce con un campionato salvato ma con difficoltà. La squadra non è così distante da quella e lavoreremo con Vagnati per non avere stagioni come quella passata e questa. Abbiamo fatto 22 punti nel girone di ritorno e Nicola ha fatto un ottimo lavoro. Eravamo partiti male e facendo solo 14 punti nell’andata rischi grosso".

Davide Nicola, allenatore Torino

"Questa è stata la salvezza più complicata per tante dinamiche. Chi conosce questo ambiente lo sa benissimo ma alla fine abbiamo ottenuto quello che ho detto ai ragazzi. Siamo ben contenti ma avremmo potuto arrivarci anche prima ma fra mille dinamiche, Covid e situazioni legate alle ultime due partite giocate ogni tre giorni siamo andati in difficoltà. Siamo venuti a Roma, abbiamo visto il Papa ed è la cosa più importante. La Lazio ha giocato alla morte e io sono estremamente contento perché la salvezza è meritata".

Simone Inzaghi, allenatore Lazio

"Le immagini sono chiare, mi spiace per non aver vinto e per la retrocessione di mio fratello. Abbiamo fatto una grande partita, ma non siamo riusciti a metterla dentro. Abbiamo fatto un’ottima gara, sviluppato tanto gioco e avuto occasioni importanti, non posso dire nulla ai ragazzi. Loro dovevano salvarsi e hanno fatto la partita che dovevano. È stato uno spot per il calcio perché si è vista una partita bellissima. Ho visto una grande reazione, una grande gara in cui è successo di tutto. Due pali, un rigore sbagliato e un gol annullato. Gli episodi non sono stati a nostro favore, ma chiudiamo l’anno con il record di punti in casa e l’unico rammarico è quello del derby perso quattro giorni fa. - conclude Inzaghi - Sassuolo? Dovremo fare la conta in vista di quest’ultima gara, abbiamo tre squalificati, Radu ha avuto un problemino e ci arriveremo in emergenza. Ma siamo abituati e cercheremo di chiudere al meglio il campionato”.

Simone Inzaghi: "Il derby perso fa male, onoriamo il campionato"

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