Un pareggio che sa di occasione persa quello dell'Inter ad Udinese. Con il Milan ko contro l'Atalanta, la squadra di Conte aveva l'occasione di issarsi alla testa della classifica. Il tecnico salentino è però soddisfatto del girone d'andata appena concluso, con la sua squadra “che si è resa protagonista” nonostante tutto. Poi l'ex allenatore della Juventus ha spiegato il perché dell'espulsione a fine partita...

Classifiche e risultati

Serie A 2020-2021, la classifica aggiornata | Serie A 2020-2021, calendario e risultati | Serie A 2020-2021, la classifica marcatori aggiornata
Serie A
Lite Maresca-Conte: "Bisogna accettare quando non si vince"
23/01/2021 A 19:37

Conte ha spiegato il cartellino rosso

Alla fine c'è stata questa mia espulsione. Forse un po' più di recupero poteva essere accordato e ho protestato. L'arbitro mi ha prima ammonito e poi mandato via. Non eravamo d'accordo sul minutaggio del recupero, mi sembrava troppo poco per quanto s'era giocato nel secondo tempo. I giocatori dell'Udinese si sono spesso accasciati e si è perso tempo, quattro minuti per me erano pochi. L'arbitro ha preso le sue decisioni e dobbiamo accettarle

Oriali e Maresca - Udinese-Inter - Serie A 2020/2021 - Getty Images

Credit Foto Getty Images

Quella dell'Inter è un'occasione persa oggi

Come dico sempre, noi dobbiamo guardare a noi, non possiamo pensare al Milan. Cerchiamo di migliorare in quello che stiamo facendo. Ci sono margini di crescita, oggi potevamo essere più precisi ed è mancata qualità nell’ultimo passaggio, che è fondamentale. Da questo punto di vista possiamo e dobbiamo migliorare e avere l’ambizione di lottare fino alla fine per qualcosa di importante. Noi quando andiamo al cross cerchiamo di portare 4 persone a riempire l’area e di solito c’è questa volontà. È inevitabile che anche il cross debba essere fatto nella maniera giusta. Con la Juventus, nel gol di Vidal, l’area era riempita bene, il cross era giusto e c’è stato il gol. Ci vuole la qualità nell’ultimo passaggio e il riempire l’area

Vidal - Udinese-Inter - Serie A 2020/2021 - Getty Images

Credit Foto Getty Images

Un bilancio di questo girone?

Il bilancio preferisco lo facciano gli altri, noi cerchiamo di lavorare e dare il massimo. Penso che nelle tantissime difficoltà avute quest’anno, l’Inter stia dicendo la propria e recitando un ruolo da protagonista. Questo è ciò che merita l’Inter per la sua storia, c’è mezza stagione da giocare e penso che quanto fatto in un anno e mezzo, nonostante le grandissime difficoltà che non si percepiscono, sia importante

Ora c'è il derby di Coppa

Sicuramente sappiamo che il campionato offre qualcosa di importante anche a livello societario ed economico. Entrare in Champions League diventa importante per il club, rispetto alla Coppa. È un trofeo che vogliamo rispettare come fatto a Firenze, faremo valutazioni, vedremo chi recupera e chi ha acciacchi e chi magari merita di avere spazio, penso sia una partita che non sottovaluta nessuno e dove cercheremo di vincere come facciamo sempre e come fatto con la Fiorentina. Non ci poniamo limiti o obiettivi. Facciamo i conti e troviamo la giusta quadra per andare in semifinale e provare a battere il Milan

Conte: "Inter nervosa? No, è attaccamento alla maglia"

Serie A
Udinese-Inter, la moviola: chiesto il rosso per Arslan, espulso Conte
23/01/2021 A 17:22
Serie A
Inter, occasione sprecata: l’Udinese regge, solo 0-0
23/01/2021 A 16:30