La seconda giornata del girone di ritorno della Serie A ci metterà di fronte a uno degli scontri diretti tra le 7 contendenti ancora in lizza per un posto al sole in questo equilibratissimo campionato: Juventus-Roma.

Quello degli scontri diretti è un tema sicuramente caldo in questa stagione perché l’apertura del girone di ritorno, lo scorso weekend, ci ha messo in mostra da subito un dettaglio piuttosto interessante.

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Prese in considerazione le prime 7 della classe, dunque Milan, Inter, Roma, Juventus, Napoli, Lazio e Atalanta, nella prima uscita del girone di ritorno 5 di queste hanno vinto le loro partite contro “le altre”; mentre il primo degli scontri diretti – Atalanta-Lazio – ci ha mostrato la straordinaria importanza di fare punti quando si tratta di giocarsela contro dirette concorrenti. La vittoria della Lazio a Bergamo ha infatti in un amen sublimato il cammino intrapreso dai biancocelesti nell’ultimo periodo, rilanciando la squadra di Inzaghi verso ambizioni che nella prima parte di campionato sembravano ormai assopite.

Atalanta top con le big: ma come mai la Roma gli è davanti?

Quello che questa giornata però ci offre Juventus-Roma è un'altra parte della prospettiva. Altrettanto interessante. La Roma infatti, nel girone d’andata, è stata la squadra che meno punti di tutti ha raccolto nel mini-torneo, se così possiamo definirlo, tra le 7 di vertice. I giallorossi hanno guadagnato soltanto 3 punti: poi Napoli e Juventus con 6 (una partita in meno), Lazio con 8, Inter con 9, Milan con 10 e Atalanta con 11. Era dunque stata la squadra di Gasperini a comportarsi meglio di tutte negli scontri diretti nella fase d'andata; eppure aveva accusato un ampio distacco dalle posizioni di vertice.

SCONTRI TRA BIGPUNTI
Atalanta11
Milan10
Inter9
Lazio8
Juventus*6
Napoli*6
Roma3

*Dato riferito alle prime 19 giornate del girone d'andata (Napoli e Juventus con un match in meno in quanto manca il loro scontro diretto)

Ecco dunque che torna d’attualità, appunto, alla vigilia di Juventus-Roma, proprio la posizione dei giallorossi. La squadra di Fonseca infatti, fortemente discussa proprio per il rendimento contro le grandi, è attualmente a -4 dall’Inter e -6 dal Milan pur avendo il peggior differenziale di punti negli scontri tra quelli al vertice. Dimostrazione, quest’ultima, che il campionato in Italia, nonostante gli stravolgimenti degli ultimi anni e un discutibile valore tecnico complessivo (in discesa; e che meriterebbe un discorso a parte), continua a essere deciso soprattutto dal rendimento con le piccole.

  • La Roma di Fonseca e il disastroso bilancio negli scontri diretti (solo 16 punti raccolti in 18 match giocati con le big)
MATCHPUNTI
ATALANTA30
INTER33
JUVE34
LAZIO32
MILAN34
NAPOLI33
Totale1816

Sarà quella la discriminante, come lo è stata in fondo anche per l’Atalanta. La squadra di Gasperini nel girone d’andata è quella che ha raccolto più punti di tutti negli scontri diretti, perdendo di fatto – e male – solo contro il Napoli a inizio campionato. I passi falsi però con Sampdoria e Verona, il pareggio beffardo col Bologna, i rallentamenti con Genoa e Udinese, sono quelli che al momento costano addirittura alla Dea il posto Champions nonostante la vittoria sul Milan, le goleade su Roma e Lazio (match d’andata) e le belle prove con Inter e Juventus.

Serie A, un ritorno "girone playoff"

Traduzione? Se il rendimento delle squadre prese in considerazione rispecchierà più o meno quello del girone d’andata, il girone di ritorno potrebbe considerarsi una sorta di meccanismo a playoff: una sfida a distanza dove chiaramente importantissima sarebbe la gestione dello scontro diretto, ma ancor più importante sarebbe costruire i punti soprattutto altrove. Questo per potersi palesare poi, appunto, allo scontro diretto, come in una sorta di sfida dentro/fuori per riallontanare l’avversaria di turno in una classifica che con così tanto equilibrio potrebbe rimanere corta davvero fino alla fine.

Occhio dunque a questo aspetto: il vero motivo per cui la Roma, tartassata quasi sempre dalle altre big all’andata, e con un differenziale di ben 8 punti rispetto all'Atalanta (3 quelli fatti dalla Roma, 11 quelli della Dea), è di fatto ancora in corsa e ben a +4 in classifica sui ragazzi di Gasperini. Un aspetto che in qualche modo obbliga già la Juventus a prestare grandissima attenzione. Sì perché il 'girone-playoff' è iniziato; e una sconfitta potrebbe complicare già a febbraio i piani di rimonta dei bianconeri di Pirlo.

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