"Se con l'Atalanta sarà una sfida scudetto? Assolutamente sì, loro sono quarti e negli ultimi tre anni sono sempre arrivati terzi, con un continuo miglioramento". Simone Inzaghi inquadra così il big match contro la Dea in programma domenica sera al Gewiss Stadium. I nerazzurri si presentano all'appuntamento con il morale alle stelle dopo il successo sulla Juventus nella finale di Supercoppa italiana: "Penso che abbiamo vinto meritatamente contro un avversario che ha fatto un'ottima gara rimanendo sempre in partita, è stato un momento bellissimo ma è già il passato. Dovremo sbollire l'euforia, ci aspetta una gara complicata".

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Date e orari Serie A: Derby di Milano sabato alle ore 18
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Su Sanchez

"Sono felice di allenarlo, come gli altri compagni del reparto. Nel gol del 2-1 alla Juventus sono entrati tutti e cinque i subentrati, incluso Vidal. Valuterò le condizioni di Alexis. Già prima della Supercoppa aveva giocato le ultime partite nel migliore dei modi, ha qualità ed è sempre positivo, vuole sempre imparare anche se è un grandissimo campione".

Sul possibile arrivo di Dybala

"Non mi piace parlare dei giocatori delle altre squadre. Penso ai miei di cui sono orgoglioso, Satriano incluso che adesso andrà a giocare altrove".

Dove si deciderà Atalanta-Inter?

"Sarà una partita fisica, la decideranno tanto i duelli, contro determinate squadre bisogna essere bravi a vincerli e a essere sempre lucidi. In più in alcuni momenti bisogna saper soffrire. Dovremo lasciarci anche alle spalle la Supercoppa. Se noi e loro giochiamo il miglior calcio? Credo di sì, sarà una grande partita da vedere, bella e intensa".

Sul mercato

"Siamo in contatto col presidente, i dirigenti lavorano 24 ore su 24, vedremo come poterci migliorare perché il calcio è in costante evoluzione. Guardiamo alle occasioni. Sensi e Vecino? Hanno avuto meno spazio, ho parlato con loro e ho detto che li terrei con me sempre. Sono forti e di qualità, ricordo il debutto col Genoa dove Sensi fu determinante, Vecino all'andata con l'Atalanta fece benissimo. Se rimarranno qua troveranno spazio, se vorranno andare per giocare di più sarà una loro scelta".

Atalanta-Inter: numeri, statistiche e curiosità

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