Ogni post giornata, analizziamo tutto quello che è successo nell'ultimo turno di Serie A e proviamo a stilare un Pagellone delle partite appena andate in archivio. Chi è stato il protagonista principale? Quale squadra si è confermata con un trend positivo? E chi invece ha mostrato qualche difficoltà e ha deluso le aspettative? Oppure chi l'ha combinata grossa, mettendo in difficoltà la propria squadra? Ecco il meglio e il peggio di ciò che ha prodotto la 27esimagiornata di Serie A.

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Serie A
Lazio-Napoli, pagelle: Insigne pennella gol e assist
27/02/2022 ALLE 22:18

Voto 10…al Napoli, che vince al 94’ e aggancia la vetta

Un colpo di biliardo col mancino di Fabian Ruiz, che vale molto più di tre punti. Il Napoli di Luciano Spalletti vince all’Olimpico contro la Lazio, all’ultimo respiro, e aggancia proprio il Milan in testa alla classifica. Il ritorno a ottimi livelli di Insigne, la leadership di Koulibaly, la grinta di una squadra che crede al sogno. Ora il big match con i rossoneri, seconda partita tosta di un filotto che vedrà gli azzurri impegnati anche contro Verona, Udinese, Atalanta, Fiorentina e Roma. Il campionato del Napoli si decide ora, ma la squadra campana arriva all’appuntamento con la storia nel momento migliore possibile.

Fabian Ruiz esulta per il gol in Lazio-Napoli - Serie A 2021/2022

Credit Foto Getty Images

Voto 9…a Dusan Vlahovic, un ciclone sul campionato

Doppietta stupenda al Castellani di Empoli, per rilanciare la Juventus dopo i tre pareggi consecutivi tra campionato e Coppa, e confermare il suo eccelso valore. Dusan Vlahovic (quattro gol in sei gare) si sta caricando la Juventus sulle spalle e la sta trascinando verso le prime quattro posizioni. I bianconeri, ancora privi di diversi infortunati e ancora abbastanza monotematici nel gioco, hanno trovato un buon ritmo e una certa solidità. Se contro Spezia, Sampdoria e Salernitana arrivano nove punti, il finale di campionato può ridare alla squadra di Allegri alcune certezze.

Voto 8…al Cholito Simeone e a un grande Verona

Altra super tripletta, stavolta nel derby al Venezia. Prima di Giovanni Simeone, l'ultimo giocatore a segnare una tripletta in un derby veneto di Serie A era stato Sergio Brighenti, in Padova-Vicenza del maggio 1959. Nessun giocatore del Verona, inoltre, aveva mai segnato una tripletta in un derby veneto nel massimo torneo. “Il Cholito” sale a quota 15 reti, dove non era mai arrivato in una singola stagione di Serie A in carriera. L’Hellas brilla grazie anche alla brillante vena realizzativa dell’argentino, che mai si era espresso così. Igor Tudor ha già raggiunto i 40 punti e può davvero a un piazzamento in Europa. Questo Verona non ha limiti.

Voto 7…all’Atalanta, che sta tornando ai suoi livelli

Un poker convincente alla Sampdoria, per tornare a vincere in casa in Serie A dopo quasi tre mesi. L’Atalanta, che già aveva mostrato ampi segnali di ripresa al Pireo contro l’Olympiakos in Europa League, si regala un’altra delle sue notti di gala. La copertina se la prende Teun Koopmeiners, sicuramente il giocatore più cresciuto in questa seconda parte di stagione nerazzurra, ma tutta la formazione bergamasca è apparsa in crescita. La zona Champions rimane vicinissima (e c’è anche una partita da recuperare), nel frattempo la prossima trasferta di Roma contro Mourinho ci dirà se la Dea è davvero guarita del tutto. Ed è pronta per il solito grande rush finale.

Voto 6…alla Roma, che gioca bene ma spreca davvero troppo

Il rigore al 99’ di Tammy Abraham regala il meritato successo ai giallorossi al Picco contro lo Spezia. La Roma, però, ha il grande demerito di aver sprecato veramente troppo nonostante la superiorità numerica per tutta la ripresa. Le parate di Provedel e le tante imprecisioni sottoporta dei capitolini hanno trascinato la gara al convulso finale. Per superare il prossimo avversario, l’Atalanta di Gasperini, servirà un altro tipo di partita.

Voto 5…alle milanesi, che continuano ad essere appannate

Il Milan, tra le polemiche, viene stoppato in casa dall’Udinese. L’Inter di Inzaghi non va oltre lo 0-0 in casa del Genoa. Le due milanesi sembrano non ricordarsi più come si vince. Appannate, ingolfate, con evidente bisogno di riposarsi. Il derby di Coppa Italia testerà lo stato mentale di entrambe, per quello fisico ci vorrà un po’ più di tempo. Poi domenica Inter-Salernitana e Napoli-Milan: per i nerazzurri un solo obbligo, per i rossoneri uno scontro diretto da brividi.

Rafael Leao deluso durante Milan-Udinese - Serie A 2021-22

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Voto 4…al Torino, domato da un ottimo Cagliari

Un altro ko per il Torino, il terzo nelle ultime quattro giornate. La squadra di Juric ha sofferto la vitalità del bel Cagliari di Mazzarri, che sta risalendo la classifica e piano piano si sta allontanando dalla zona pericolosa. I granata, invece, ancora troppo imprecisi in fase difensiva, non hanno più lo smalto di qualche mese fa. Occorre ritrovare spirito e compattezza, per chiudere degnamente un campionato giocato per lunghi tratti a buon livello.

Voto 3…alla pessima difesa dell’Empoli

Con i tre gol incassati dalla Juventus arriviamo a 53 in 27 giornate. Praticamente due di media a match. La difesa di Andreazzoli fa acqua da tutte le parti e anche il presidente Corsi si è fatto sentire nel post-partita con i bianconeri. L’Empoli non vince da dicembre ed è un lontano parente della squadra ammirata nel girone d’andata. Occhio a non lasciarsi andare troppo.

Sebastiano Luperto sconfortato durante Empoli-Juventus - Serie A 2021-22

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Voto 2…a Bonaventura, che con una follia penalizza la Fiorentina

A poco più di 10 minuti dalla fine, sotto di un gol, una protesta esagerata che gli è costata il cartellino rosso. Fiorentina in 10 uomini, poi rianimata dalla rete di Cabral e ristesa dal colpo finale di Defrel. Una sconfitta che brucia alla squadra di Italiano e un errore imperdonabile di uno dei leader della squadra viola, che ora verrà squalificato. Da non ripetere.

Voto 1…a un Venezia in picchiata, che ora rischia grosso

Niente da fare, la scossa post vittoria con il Torino è già finita. Il Venezia viene travolto dall’Hellas nel derby del Bentegodi e ora si trova al terz’ultimo posto della classifica in solitaria. 22 punti e la sensazione che l’effetto sorpresa sia svanito. Zanetti deve correre ai ripari e inventarsi qualcosa per risvegliare la sua squadra, altrimenti destinata alla B. Il calendario dice Sassuolo, Lazio, Sampdoria, Spezia: urgono punti.

Paolo Zanetti in panchina durante Verona-Venezia - Serie A 2021-22

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Voto 0…alla Sampdoria, mai in partita a Bergamo

Giampaolo non ha minimamente modificato il rendimento fuori casa dei blucerchiati. Strapazzata la Samp a Bergamo, travolta dalla potenza bergamasca e mai in partita. Un ko che poteva essere messo in preventivo (vista la forza della Dea), ma che per forma e misura non può lasciar sereno l’ambiente blucerchiato. I punti di vantaggio sulla zona retrocessione sono solo quattro e in due delle prossime tre gionate ci sono due scontri diretti in trasferta, contro Udinese e Venezia. Brividi, ma nulla a che vedere con la canzone che ha vinto Sanremo di Blanco e Mahmood.

Yaremchuk da brividi! Entra in campo tra gli applausi e si commuove

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