Josè Mourinho vuole proseguire il suo filotto con la Roma, "fermo" ora a sei vittorie in altrettante partite. Domenica la squadra giallorossa sarà a Verona per sfidare l'Hellas del neo allenatore Igor Tudor. Queste sono le parole dello Special One in conferenza stampa:

Sul CSKA Sofia

"Sarebbe troppo facile per me dire che siamo stati perfetti dopo un 5-1. Non voglio andare in questa direzione con la mia squadra. Ogni gara analizziamo quello che facciamo bene e quello che sbagliamo. Non mi aspettavo così, ma potevamo fare meglio dal punto di vista della qualità del gioco"
Serie A
Effetto Mourinho: 6 su 6, con lui la Roma è rinata
17/09/2021 A 09:32

Sul nuovo stadio della Roma

"Io sono allenatore. Non voglio essere niente di più. Ovviamente avere uno stadio di proprietà porta tante cose positive per una società, ho letto con grande soddisfazione quello che la signora Raggi dice della Roma e quando si riferisce ai proprietari. Si sente il rispetto. Si vedrà in futuro, al momento sono l'allenatore e non voglio dire molto di più".

Su Villar

"Non capisco perché si parli di Villar. Perché lo scorso anno giocava sempre e quest'anno no? Fonseca aveva una visione diversa di gioco dalla mia. Il prossimo allenatore avrà una visione ancora diversa. Non c'è alcun problema con Villar. Il suo problema è che Veretout e Cristante, ma non è un problema è una cosa buona per la squadra. Non dobbiamo parlare di titolari e non titolari. Abbiamo cambiato tanto con il CSKA Sofia perché ci fidiamo del gruppo. Vina e Mkhiatryan hanno due piccoli problemi, ma con il lavoro della staff medico, gente con qualità tremenda, mi aspetto delle cose positive, aspetto di poterli avere a disposizione."

Sugli esoneri

"Non mi piace parlare della casa degli altri. Sono loro che devono spiegare ai tifosi e al mondo del calcio perché hanno deciso così. Posso dire solo che mi dispiace per i due colleghi esonerati così presto. Quello che c'è dietro non è roba mia. Sono contento che Mazzarri torni perché abbiamo giocato insieme in Italia e Inghilterra. Sono felice anche per Tudor che ha trovato una panchina".

Sulla difesa a 3

"Ho pensato a Tripi che sarà convocato e se domani abbiamo qualche problema con i terzini, lui ha fatto la pre season con noi. Ha lavorato con noi e ha capito il nostro modo di pensare. E' un ragazzino intelligente che può giocare in tante posizioni. Non ha esperienza, ma ha un cuore super romanista. Non penso al reintegro di Santon. Possiamo giocare a 3 o a quattro, ma non posso dire che non lo faremo. E' una situazione aperta per noi, ci sono tante squadre che lo fanno e non è detto che non lo faremo mai".

Su Borja Mayoral

“La FIFA dice che si deve giocare in 11 (ride, ndr). Sto scherzando, a Borja non manca nulla, lavora tantissimo e hai ragione quando dici che ha giocato solo 16’ e devo solo ringraziarlo perché è un fantastico professionista e posso dire che sarà importante per lui. Mi piace di più oggi che due mesi fa, mi piace veramente. Abraham sta molto bene, così come Shomurudov e possiamo giocare con due punte. Nell’ultima partita li ho schierati insieme perché possiamo farlo, con il Sassuolo negli ultimi 20’ abbiamo giocato con 2 punte ma non possiamo farlo senza avere un’alternativa in panchina. Borja è freddo davanti la porta, fa gol però mi piacciono anche Abraham e Shomurodov, però è ovvio che Borja voglia di più ma il suo momento arriverà”.

Da Mazzone a Mourinho, le corse che hanno fatto la storia

Serie A
Allegri: "Polemiche su Orsato? In Italia modo di pensare è questo..."
21 ORE FA
UEFA Europa Conference League
Bodo Glimt-Roma: le probabili formazioni
IERI A 13:36