Sei indagati in casa Juventus per falso in bilancio, tra cui il presidente Andrea Agnelli, vice, Pavel Nedved, l’ex direttore sportivo Fabio Paratici (oggi al Tottenham) e altri tre dirigenti ed ex dirigenti bianconeri dell’area finanziaria in relazione alle stagioni 2018-19, 2019-20 e 2020-21. Sotto accusa, in particolare, le plusvalenze finite recentemente nel mirino di Consob e Covisoc. Oggi pomeriggio la Guardia di Finanza si è presentata alla Continassa, sede del club bianconero, per acquisire tutti i documenti necessari.
L’inchiesta, coordinata dai pubblici ministeri Mario Bendoni, Cirio Santoriello e dall’aggiunto Marco Gianoglio, secondo quanto riporta il Corriere della Sera, è scattata dopo gli accertamenti già avviati settimane fa dalla Consob e dalla Covisoc, secondo cui era necessario approfondire alcuni casi legati a operazioni di plusvalenze, in particolare quella relativa allo scambio Pjanic-Arthur. Ora la Juventus è indagata anche penalmente. Si tratterebbe di movimenti di circa 50 milioni di euro.
Serie A
Allegri: "Bella partita stasera, con grandi contrasti"
UN' ORA FA

Agnelli: "Il fatturato è vanità, serve il profitto: cash is King!"

Serie A
Pioli: "Ibra? Spero di riaverlo nei prossimi giorni"
UN' ORA FA
Serie A
Milan-Juve 0-0, pagelle: Morata e Giroud flop, Chiellini e Tonali super
2 ORE FA