Inter-Atalanta, match della sesta giornata della Serie A 2021-2022 andato in scena allo stadio San Siro di Milano, si è concluso col punteggio di 2-2. Gara arbitrata da Fabio Maresca di Napoli. A segno Lautaro Martinez per l'Inter, quindi rimonta dell'Atalanta con Malinovskyi e Toloi, infine definitivo pareggio di Dzeko. Nel finale Dimarco ha calciato un rigore contro la traversa e Piccoli si è visto annullare dalla VAR la rete del 2-3. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara e per un primo sguardo in ottica fantacalcio.

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Le pagelle di Inter-Atalanta 2-2: delusione Çalhanoglu
25/09/2021 A 18:23
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1) Spettacolo e colpi di scena: è stata la partita più bella del campionato

Ci siamo divertiti. Da osservatori neutrali, almeno. Si saranno divertiti meno quei tifosi – dell'Inter e dell'Atalanta – che non hanno un cuore troppo robusto, ma anche quelli che godono di ottima salute. Perché la gara di San Siro è stato un thriller in piena regola. Entrambe hanno fortemente rischiato di vincerla, ma anche di perderla. Fino all'ultimo secondo dei 6 minuti di recupero concessi dall'arbitro Maresca. 4 gol segnati, uno (teoricamente decisivo) annullato, un palo, un rigore calciato contro la traversa. E poi capovolgimenti continui, giocate d'alto livello, conclusioni verso le due porte. 96 minuti intensissimi e travolgenti che confermano come sia l'Inter che l'Atalanta siano destinate a rimanere lassù per tutto il campionato.

2) Riecco l'Atalanta: la banda del Gasp è tornata

A proposito di Atalanta: è venuto naturale a tutti storcere il naso di fronte all'avvio di stagione un po' traballante dei nerazzurri. Il successo in extremis col Torino, il pari col Bologna, il ko interno con la Fiorentina. Ma questa è una squadra che ha un'anima e un gioco consolidati da tempo ormai immemore. E che, come dimostrato nelle passate stagioni, è capace di resistere anche alla forza d'urto del doppio impegno campionato-Champions League. Il 2-2 con l'Inter, partita pazza che la Dea poteva perdere ma anche vincere, è il simbolo perfetto della creatura plasmata da Gian Piero Gasperini: una squadra organizzata e sbarazzina che vuole giocarsela contro chiunque, anche contro i campioni in carica, provando a non snaturare il proprio gioco. Anche quest'anno ci sarà da divertirsi.

La gioia dell'Atalanta fa da contraltare alla delusione dell'Inter, Getty Images

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3) Ci risiamo: Handanovic croce e delizia dell'Inter

Dopo l'errore di Verona costato il gol del gialloblù Ilic, ecco un'altra serata da dimenticare a pochi giorni dai salvataggio di Firenze. Pochi si ricorderanno il riflesso su Malinovskyi della ripresa o il volo su Ilicic nei minuti finali della gara. Negli occhi rimangono soprattutto la respinta tremebonda sul missile dell'ucraino, costata l'1-2 di Toloi, e le solite parate "con lo sguardo", ovvero rimanendo completamente immobile, su un paio di tentativi atalantini. Ormai un classico, ma in negativo, del suo repertorio. Alti e bassi, luci e ombre, croce e delizia. Non il massimo per chi dovrebbe garantire solidità e stabilità tra i pali.

Ruslan Malinovskyi, Samir Handanovic, Inter-Atalanta, Getty Images

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4) Super Malinovskyi, continuità di rendimento al potere

Lo sapevamo tutti che si trattava di un giocatore vero, anche prima che la Dea lo portasse in Italia. I dubbi erano pochi. Ma quelle pause che ogni tanto Ruslan Malinovskyi decideva di prendersi facevano infuriare Gasperini e lasciavano una sorta di amaro in bocca ai suoi estimatori. Fino a quando, a un certo punto della scorsa stagione, il talento ucraino ha pensato bene di uscire dal limbo di normalità da cui sembrava non riuscire a emergere. Un gol, un assist, un altro gol, un altro assist. Anche contro la Juve, sia in campionato che in finale di Coppa Italia. Una continuità di rendimento che lo ha elevato tra i migliori del nostro torneo, specialmente alla voce "assist". E che, come dimostrato contro l'Inter, ne fa oggi il vero perno di una squadra che non vuole scendere dall'ottovolante dell'alta classifica.

Malinovskyi esulta per il gol del pareggio Inter-Atalanta - Serie A 2021/2022

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5) Barella in formato Europeo: è il principe degli assist

E sono cinque. Cinque assist vincenti per i compagni nelle prime sei giornate di Serie A. Uno contro il Genoa, uno contro il Verona, uno contro la Sampdoria, uno contro la Fiorentina, un altro contro l'Atalanta (bissato dal tocco filtrante per Dimarco nell'azione del 2-2). Bella, bellissima l'acrobazia volante di Lautaro Martinez. Ma perfetta anche la sventagliata di Nicolò Barella, capace come pochi in Serie A di inserirsi dalle retrovie e pescare il compagno giusto davanti alla porta. Se lo gode Inzaghi, se lo gode Mancini. E se lo gode chi ama il pallone.

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