Roma-Inter, match valido per la 16a giornata della massima serie è terminata con il punteggio di 0-3, frutto delle reti di Calhanoglu, Dzeko e Dumfries. Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara e per un primo sguardo in ottica fantacalcio.
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Le pagelle della Roma

Serie A
Tifosi Inter omaggiano Mourinho: "Eterna gratitudine a José"
04/12/2021 A 18:30
Rui PATRICIO 4,5 – Paperona sul gol che apre la gara. Uomo sul palo sì, uomo sul palo no, uomo sul palo forse... L’indecisione resta. E i 3 gol finali pesano.
Gianluca MANCINI 5 – Che fatica da braccetto di sinistra per contenere tutto il lavoro di Perisic. Pomeriggio da dimenticare.
Chris SMALLING 5,5 – Non è facile guidare una squadra che per un tempo gioca bassissima. Ci prova, ma fa fatica. Anche perché fisicamente Dzeko gli tiene botta eccome.
Marash KUMBULLA 5,5 – Fatica forse un po’ meno in quanto l’Inter attacca più a sinistra che a destra. Dà comunque la sensazione di poca sicurezza. Dal 62’ Edoardo BOVE 6 – Entra a partita ormai decisa. Fa il suo.
Roger IBANEZ 5 – Piazzato largo a destra sulla linea di centrocampo, in realtà finisce spesso con l’abbassarsi ma questo non dà comunque solidità alla Roma, che offensivamente così non ne ottiene nulla e difensivamente soffre in ogni caso.
Jordan VERETOUT 5,5 – Un primo tempo da dimenticare, una ripresa dove prova ad alzare un po’ i ritmi. Senza troppo successo. Dal 90' Cristian VOLPATO - sv.
Bryan CRISTANTE 5 – Indeciso, insieme a Zaniolo, sull’angolo che porta al primo gol. Porta poco dal punto di vista offensivo.
Matias VINA 5 – E’ letteralmente bruciato dall’inserimento di Dumfries sul terzo gol. Offensivamente tenta qualche discesa. Terminata nel vuoto.
Henrikh MKHITARYAN 6 – Colui che tenta qualcosina in più dal punto di vista offensivo per la Roma. Parte discretamente bene, ma poi si ritrova lontanissimo dalla porta.
Nicolò ZANIOLO 5 – Vede pochi palloni e in quelle occasioni è ben contenuto dai nerazzurri. Prende un giallo stupido, evitabile: era diffidato, salta lo Spezia.
Eldor SHOMURODOV 5 – Una bella apertura di testa, in avvio, a liberare la corsa in fascia. Nient’altro. Troppo poco. Anche per lui.
All. José MOURINHO 4,5 – E’ una Roma impresentabile quella del primo tempo; un undici che rinuncia a giocare ancor prima di scendere in campo. I giallorossi non saranno la rosa più forte del campionato, ma nemmeno una squadra così scarsa da rinunciarci a priori. Involuta nel gioco rispetto allo scorso anno. E in termini di grinta o mentalità nemmeno poi così cresciuta rispetto alla tanto bistrattata squadra di Fonseca. Male, insomma, nello scontro diretto contro una realtà in questo momento lontanissima come quella dell'Inter.

La delusione di Gianluca Mancini, Henrik Mkhitaryan, Bryan Cristante, Roma-Inter, Getty Images

Credit Foto Getty Images

Le pagelle dell'Inter

Samir HANDANOVIC 6 – Mai chiamato in causa.
Danilo D’AMBROSIO 6 – Giornata di ordinaria amministrazione. La Roma crea pochissimo. Lui fa il suo.
Milan SKRINIAR 6 – Guida bene il reparto, senza distrazioni o cali di tensione anche in un pomeriggio che si mette bene fin da subito.
Alessandro BASTONI 6,5 – Dietro non è quasi mai chiamato a impegnativi interventi difensivi e così, nel mentre, si diletta con l’assist. Davvero bello il pallone per Dumfries. Dal 76’ Federico DIMARCO – sv.
Denzel DUMFRIES 6,5 – Fino al gol è uno dei meno “inseriti” tra le trame offensive di questa Inter che gioca bene e gira a memoria. Il tuffo e l’inserimento però sono da giocatore con grande potenziale offensivo. Può crescere.
Nicolò BARELLA 6,5 – Tampona quando deve – poco, fa girare quando serve – molto. Partita intelligente. Senza strafare. Dal 59’ Arturo VIDAL 6 – Entra in una partita che non ha già più nulla da dire.
Marcelo BROZOVIC 7 – Metronomo di un’Inter dominante in mezzo al campo, per altro agevolato da una serata dove praticamente non subisce mai la pressione degli avversari.
Hakan CALHANOGLU 7,5 – Letteralmente esaltato da qualche settimana a questa parte. Pretende palloni, ne restituisce spesso giocate. Integrato, perfettamente, in un meccanismo offensivo ben oliato. Bravo lui. Bravo il tecnico ad esaltarlo. Dall’84’ Stefano SENSI – sv.
Ivan PERISIC 7 – A sinistra è una spina nel fianco sia per Ibanez che per Mancini. E quando deve, anche oggi, ripiega con puntualità.
Joaquin CORREA 6,5 – Si muove benissimo tra le linee ed è parte integrante di una manovra offensiva splendida degli uomini di Inzaghi. Certo, segna pochino. Ma al concetto di ‘squadra’ questo interessa poco. Dal 59’ Alexis SANCHEZ 6 – Prova un paio di sprint in un finale senza più nulla da dire.
Edin DZEKO 7,5 – Dominante nel gioco areo, regista offensivo di un’Inter che si muove a memoria. Come se una vita, Dzeko, l’avesse passata in maglia nerazzurra più che in quella della Roma. Forte. Dal 76’ Matias VECINO – sv.
All. Simone INZAGHI 8 – Con una Roma così bassa e senza subire pressioni, diventa fin troppo facile fare bella figura. Il dato di fatto però fin qui è che questa Inter ha impattato l’addio di Conte come se nulla fosse stato. Inzaghi, con intelligenza, non ha stravolto ma ha ritoccato alcuni meccanismi. Il risultato è un’Inter più godibile dal punto di vista dello spettacolo e che continua a fare risultato. Complimenti.

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