Sampdoria-Inter, match valido per la 3a giornata di Serie A, si é concluso con il punteggio di 2-2 al termine di una partita ricca di colpi di scena e di occasioni da gol da una parte e dall’altra. a favore della squadra di XXX. In gol Dimarco su un capolavoro su punizione, pareggio fortunoso di Yoshida (con deviazione di Dzeko), e Lautaro; nella ripresa il bellissimo gol di Augello che certifica il risultato finale. Vediamo insieme i migliori e i peggiori del match del Luigi Ferraris.

Classifiche e risultati

Serie A 2021-2022, la classifica aggiornata | Serie A 2021-2022, calendario e risultati | Serie A 2021-2022, la classifica marcatori aggiornata
Serie A
L'Inter non passa a Genova: con la Samp finisce 2-2
12/09/2021 A 12:31
Champions League, calendario e risultati | Europa League, calendario e risultati

=== Le pagelle della Sampdoria ===

Emila AUDERO – 6,5: può poco sui due bei gol interisti, attento e preciso sulle incursioni interiste soprattutto nella ripresa.
Bartosz BERESZYNSKI – 6,5: si vede poco nel primo tempo, prende coraggio nella ripresa. Bellissimo l’assist per il pari di Augello.
Maya YOSHIDA – 6,5: gol preziosissimo il suo, per il resto fa sicuramente meglio di Colley contro gli attaccanti interisti.
Omar COLLEY – 5: soffre tanto Lautaro, ingenuo il fallo che porta la punizione dello 0-1
Tommaso AUGELLO – 7 gol bellissimo! Al volo, di mancino che regala un bel pari al Doria. Per il resto si conferma come uno dei migliori crossatori del nostro campionato (dal 78’ Murru sv):
Antonio CANDREVA – 7: nettamente il migliore dei suoi. Ex indiavolato, è una spina sul fianco continua sulla corsia di destra dove Perisic prima e Di Marco poi lo soffrono terribilmente
Adrien SILVA – 6: grinta e intelligenza in mezzo al campo. Male nel primo tempo, molto meglio nella ripresa quando sventa anche la possibile doppietta di Lautaro. (dall’88’ Torregrossa sv)
Morten THORSBY – 5,5: troppa foga, rischia grosso nella ripresa quando già ammonito entra spessoin ritardo.
Mikkel DAMSGAARD – 5,5: talento cristallino, giornata storta. Si vede solo una volta quando rischia di fare il 3-2. Troppo poco però. (dal 78’ Verre sv)
Francesco CAPUTO – 5: non pervenuto. Ha una buona chance, la ciabatta sul fondo. Lontano parente del Ciccio” visto al Sassuolo.
Fabio QUAGLIARELLA – 5,5: meno presente del solito, soffre i difensori interisti (dal 67’ Kristoffer ASKILDSEN sv)
Roberto D’AVERSA – 6: ingabbia l’Inter sulle corsie laterali, sfrutta le occasioni favorevoli del match e porta a casa un ottimo pareggio. La strada da fare però è ancora molto lunga, in avanti ancora troppo poco.

=== Le pagelle dell'Inter ===

Samir HANDANOVIC – 5: incolpevole sul gol di Augello, salvato da D’Ambrosio nella ripresa, ci mette una pezza su Candreva. Però sulla rete di Yoshida resta misteriosamente inchiodato in area piccola sul secondo rimpallo a campanile ampiamente alla portata di un portiere non certo basso.
Milan SKRINIAR – 6: meno preciso di altre volte, sfiora il gol col solito colpo di testa, ma anche lui balla sulle incursione blucerchiate.
Stefan DE VRIJ – 6: guida in maniera precisa la difesa come sempre, anche se questa volta i meccanismi (soprattutto dei laterali) non sono perfetti.
Federico DIMARCO – 7 esordio da titolare per il prodotto della forte Primavera interista. Una rete alla Recoba. Una gran bella notizia per Inzaghi e, chissà, anche per Mancini. Bene anche in fase difensiva dove sostituisce egregiamente Bastoni. (dal 67 DUMFRIES 6: entra e piazza subito due bellissime accelerazioni che per poco non portano al gol. Poi si fa male Sensi, l’Inter resta in 10 e anche lui pensa più a difendere che a offendere.):
Matteo DARMIAN – 5,5: sbaglia parecchio dietro, e non è da lui. Diagonali mancate, ritardi nelle chiusure. E Damsgaard non vive certo la sua giornata migliore.
Nicolo BARELLA – 7,5: vero fuoriclasse di questa Inter. Nel primo tempo costruisce da solo, spaccando in due l’intero centrocampo blucerchiato, il gol di Lautaro, nella ripresa quasi si ripete ma questa volta l’argentino spara alto. Imprescindibile.
Marcelo BROZOVIC – 5,5: soffocato da Thorsby e Adrien Silva, fatica a ricamare calcio. Inzaghi lo richiama nella ripresa (dal 54’ Arturo VIDAL 5: fa rimpiangere un Brozovic che già non aveva convinto. Passo indietro rispetto alle prime due uscite)
Hakan CALHANOGLU 5,5 – Primo tempo dove si vede poco, cresce nella ripresa ma pesa quel tiro a botta sicura dove avrebbe potuta fare molto di più appena dopo il secondo pari del Doria (dal 67’ Stefano SENSI: sv pochi minuti e si fa male in contrasto, stringe i denti prima di abdicare. Veramente sfortunato questo ragazzo, in bocca al lupo.)
Ivan PERISIC – 5: soffre parecchio Candreva nel primo tempo, nella ripresa ha una sola occasione in avanti ma la divora senza né trovare la porta né l’assist comodo per Dzeko. Esce subito dopo (dal 54’ Danilo D’AMBROSIO 6: mette una pezza sulla linea sul tiro di Damsgaard, per il resto ordinato e preciso dietro)
Lautaro MARTINEZ – 7: jet lag? Ma va... Pressa, azzanna, corre e segna un gran gol! Gran partita del 10 nerazzurro che poi si spegne inevitabilmente nella ripresa (dal 62’ Joaquin CORREA – 6: un paio di fiammate, sfiora il gol, ma non replica l’esordio spettacolare di Verona dove aveva regalato 3 punti ai suoi.)
Edin DZEKO – 5,5: nel primo tempo i suoi movimenti esaltano Lautaro e Barella, ma finisce per essere annullato dai due centrali del Doria. Anche per lui, passo indietro rispetto alle prime uscite.
Simone INZAGHI – 6: passo indietro rispetto alle prime due partite. Paga sicuramente un po’ di stanchezza dei suoi nella ripresa, e lo sfortunato ko di Sensi che in pratica constringe la squadra in 10 negli ultimi 15 minuti. Preoccupano le amnesie difensive, atipiche per una squadra granitica come l’Inter. Resta comunque imbattuto, ma è già costretto a rincorrere.
Serie A
Allegri: "Inter favorita per lo Scudetto. Dybala a disposizione"
10 ORE FA
Serie A
Chiesa o Lautaro: chi è il pezzo più pregiato del campionato italiano?
11 ORE FA