Milan-Juventus match valido per la vantitreesima giornata della massima serie del campionato italiano di Serie A si conclude a reti bianche a San Siro. Un punto a testa che frena la rincorsa dei rossoneri verso la vetta e quella a un posto in Champions della banda di Allegri. Gara arbitrata da Marco Di Bello, sezione Brindisi.
Qui di seguito i voti ai protagonisti della partita per capire l'andamento della gara e per un primo sguardo in ottica fantacalcio.
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Serie A
La moviola di Milan-Juve: contatto Messias-Morata, è rigore?
23/01/2022 A 20:04

=== MILAN ===

Mike MAIGNAN – 6: un buon intervento a ripulire l’area in avvio, poi non viene praticamente più chiamato in causa.
Davide CALABRIA – 6,5: al rientro dopo l’infortunio, gioca un ottimo primo tempo dove sfiora anche il golazo con due belle conclusioni dalla distanza. Esce stremato, ma rientro preziosissimo e importantissimo per la martoriata difesa di Pioli (dal 75’ Alessandro Florenzi - 6: minuti finali dove non deve compiere grandi interventi)
Pierre KALULU – 6: sballottato ancora una volta in mezzo per l’emergenza centrali, il giovane francese conferma come le gambe non gli tremino su palcoscenici importanti come una prima alla Scala contro la Vecchia Signora del calcio italiano.
Alessio ROMAGNOLI – 6: Morata non è nella sua serata migliore, il merito però è anche del capitano rossonero: sicuro, preciso e roccioso, una buona conferma per Pioli vista l'ecatombe di centrali.
Theo HERNANDEZ – 6,5: le solite sgroppate in avanti, soprattutto nella ripresa quando capisce del blackout di Cuadrado. Un sinistro a botta sicura nel primo tempo murato da Chiellini grida ancora vendetta. Tra i migliori dei suoi.
Alessandro TONALI – 6,5: Padroneggia e spadroneggia in mezzo al campo. Tecnica, sicurezza e fisicità. Ennesima partita maiuscola del classe 2000 che testimonia una crescita esponenziale in questa stagione. Mezzo voto in meno per una ripresa giocata con la spia della benzina chiaramente in riserva che lo costringe ad abbasare sensibilmente i ritmi.
Rade KRUNIC – 6: tanta legna, tanta sostanza e tante battaglie in mezzo al campo.
Junior MESSIAS – 5: si accende a fatica, e non riesce mai a lasciare il graffio decisivo. Ci si aspetta sempre una giocata in più da chi, come lui, possiede doti tecniche superiori alla media. (dal 60’ Ismael BENNACER - 6: rientrato in extremis dalla Coppa d'Africa, aiuta Tonali nelle geometrie in mezzo al campo senza però trovare il corridoio giusto per la giocata vincente).
Brahim DIAZ – 5,5: si sacrifica molto in copertura, recuperando diversi palloni. Bene. Però fatica terribilmente a infilarsi tra le linee bianconere, forse anche sfavorito più degli altri dalle pessime condizioni del terreno di San Siro. (dal 60’ Alexis SAELEMAEKERS – 5:5 non fa rimpiangere il brasiliano ):
Rafael LEAO – 6,5: quando si accende è letteralmente imprendibile. Il Milan si esalta quando lui si esalta, peccato che vada a intermittenza. Il campo, pessimo, di questa sera non lo aiuta certo. Anche lui cala nella ripresa (dal 75’ Ante REBIC 5: non pervenuto)
Zlatan IBRAHIMOVIC – 5: non vede palla per 25’, cancellato dal duo Chiellini-Rugani. Prestazione da dimenticare, forse anche perché non al meglio. Infatti alza bandiera bianca a metà del primo tempo. (dal 27’ Olivier Giroud – 5: col pallone tra i piedi non benissimo, un colpo di testa centrale da ottima posizione nella ripresa. Per il resto perde nettamente il duello rusticano con Chiellini).
Stefano PIOLI – 6: paga l’infortunio in avvio di Ibrahimovic, mazzata terribile soprattutto a livello mentale. La squadra però poi torna a giocare, ma fatica a graffiare con la giusta concretezza. Un punto prezioso, la squadra è ancora viva, ma ora il distacco coi cugini nerazzurri comincia a diventare importante. Certo, dopo la sosta, c'è proprio il derby: match da dentro o fuori per ambire ancora al sogno Scudetto.

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=== JUVENTUS ===

Wojciech SZCZESNY – 6: non grandissimi parate, ma è sempre sicuro quando gli arcieri rossoneri scoccano frecce più o meno precise.
Mattia DE SCIGLIO -6: serata coi clienti più fastidiosi per il terzino bianconero. Leao gli scappa via qualche volta nel primo tempo, ma tutto sommato riesce a contenere in maniera sufficiente il talento del portoghese milanista.
Daniele RUGANI – 6: gettato nella mischia per il forfait di de Ligt, si conferma in un buon momento di forma. Nessuna sbavatura, gara attenta e chirurgica al fianco di capitan Chiellini
Giorgio CHIELLINI – 7: qualcuno ha detto battaglia? Meglio ancora su un terreno maltrattato come quello di San Siro dove il capitano bianconero può esaltarsi ulteriormente. Cancella un Ibra a mezzo servizio nei primi 25 minuti, poi rifila lo stesso trattamento a Giroud.
Alex SANDRO – 6: Messias non lo impensierisce mai, Saelaemekers tantomeno. Forse preoccupato e spaventato per l’ultima prestazione qui a San Siro di qualche settimana fa con l’Inter, gioca col freno a mano tirato, ma almeno questa volta non combina guai.
Rodrigo BENTANCUR – 6,5: si esalta nella battaglia in mezzo al campo, dove spesso esce vincitore (dal 90’ RABIOT sv)
Manuel LOCALTELLI – 6: tanta corsa e tanta quantità per uno degli ex in campo. Paga sicuramente il giallo in avvio, che lo frena in coraggio e inserimenti ( dal 65’ ARTHUR 6 - solite geometrie: pulite, ma mai decisive)
Weston MCKENNIE – 6,5: tra i migliori dei suoi. Corre, combatte e si butta dentro come vero centravanti della squadra. Ci prova, sempre e comunque fino alla fine. Centrocampista, trequartista e attaccante: la sensazione è che se Allegri avesse più di un McKennie la squadra avrebbe qualche punto in più in classifica.
Juan CUADRADO – 5,5: spostato in avanti fatica a trovare la posizione, nella ripresa si innervosisce troppo rischiando anche molto. Theo gli scappa via troppo spesso. A San Siro versione appanata del colombiano questa sera. (dal 65’ Federico BERNARDESCHI 5,5 - Allegri spera in una scossa, che però non arriva sicuramente dal mancino educato dell'Azzurro)
Paulo DYBALA – 6: luci e ombre. Quando si accende illumina il gioco bianconero, il problema è che lo fa a intermittenza e soprattutto troppo lontano dalla porta avversaria. Buon primo tempo, si spegne nella ripresa dove sparisce dal radar della partita. (dal 90’ KULUSEVKI sv)
Alvaro MORATA – 5: Partitaccia quella dello spagnolo. Pasticcia spesso col pallone tra i piedi, mai pericoloso né come rifinitore né come stoccatore finale. Altra prova incolore del centravanti bianconero (dal 74’ Moise KEAN - 5,5: prova a scappare via qualche volta, fa a sportellate coi centrali rossoneri, ma certo non ha più fortuna dello spagnolo.)
Massimiliano ALLEGRI 6: Punticino importante a San Siro contro la seconda della classe. Certo, la Juve continua a non brillare per il gioco espresso, ma per quanto visto in campo il pareggio è certamente il risultato più giusto. Vlahovic? Dybala? Mercato sì o mercato no, servirà sicuramente una Juve più coraggiosa e oraganizzata in fase offensiva per provare almeno a fare più strada possibile in Champions e soprattutto centrare la qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea.

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