Beppe Marotta non arretra, anzi rilancia. In un'intervista a Sky Sport l'ad nerazzurro, nel confermare il difficile momento vissuto dai nerazzurri, ha confermato la piena fiducia nel tecnico Simone Inzaghi ponendo subito un freno alle voci di esonero che si sono susseguite dopo il ko con il Bayern Monaco. Queste le sue parole.

Sulla situazione del tecnico Inzaghi

"Noi dobbiamo andare alla ricerca dei loro difetti. I blackout della squadra? La preoccupazione non deve portare ad ansie o paure, l’analisi deve essere approfondita e serve il coraggio di fare scelte importanti come quelle che ha fatto ieri Inzaghi. Bisogna crescere nel collettivo e l’Inter, per blasone, deve essere sempre competitività al di là di chi scende in campo. L’allenatore è anche gestore di un gruppo che in questo momento deve sopportare lo stress di impegni ravvicinati. Inzaghi ha una rosa da sfruttare a seconda delle partite e delle indicazioni che trae in allenamento. Lo sta facendo bene, nonostante le ultime due siano state sconfitte. L’allenatore ha assolutamente il nostro sostegno, sta facendo benissimo e serve maggiore accortezza da parte di tutti, dalla dirigenza all’area tecnica, fino ai giocatori.. Noi abbiamo un obbligo verso i nostri tifosi, dobbiamo ripagarli al massimo"".
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Simone Inzaghi in panchina, Milan-Inter, Serie A 2022-23

Credit Foto Getty Images

Sul confronto col Bayern e sullo scudetto

"Serve sempre sano e realismo, ogni sconfitta porta con se un’analisi più attenta delle problematiche è da dirigente bisogna programmare confronti che fanno nascere sempre qualcosa di positivo per il futuro. Distanza incolmabile col Bayern? L’Italia calcistica rappresenta una posizione di seconda fila nel ranking, lo strapotere della Premier e di altri campionati è rappresentato anche dalla possibilità di speseLa seconda stella è il sogno che secondo me è realizzabile. Bisogna crederci fino in fondo. Ci sono avversari forti, ma questo non ci deve spaventare".

Su Lukaku

"Quanto manca al suo rientro? Il calcio è gioco collettivo. Non bisogna mai puntare solo su un giocatore, anche se Lukaku è un grande calciatore. Chi lo sostituisce deve essere all'altezza dell'Inter. La rosa è composta da grandi professionisti, non ci sta girando bene. Bisogna avere fiducia".

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