Nel nostro campionato c’è un attaccante, sempre messo in discussione, che continua ad inseguire e riscrivere record a suon di gol. Si tratta di Ciro Immobile, principale riferimento offensivo della Lazio dalla stagione 2016/17. Esclusi i fantallenatori che affidano le loro sorti al numero 17 biancoceleste, la restante parte dell’opinione pubblica è sempre combattuta quando è il momento di tessere le lodi di questo centravanti. Forse per le prestazioni con la maglia della Nazionale, che qualche volta non sono state paragonabili a quelle con la divisa del suo club. Eppure, Ciro è una certezza: sempre in doppia cifra in campionato da quando arrivato nella capitale. Con le due reti sul campo della Cremonese, è diventata importante anche un’altra statistica. Immobile, infatti, si trova con 187 gol, a -1 dalla top10 dei marcatori all-time della Serie A, e poteva già raggiungere Signori, Del Piero e Gilardino a quota 188 se non avesse fallito i diversi tentativi avuti a disposizione per segnare una tripletta allo Zini. In testa c’è sempre Silvio Piola (290), pressoché irraggiungibile. A 32 anni, con un contratto fino al 2026, Immobile può ambire ad entrare tra i primi 3, scalzando Nordahl (225). Anche se lui pensa solo a giocare e segnare. A Cremona ha infatti detto: “I numeri me lo ricordate voi giornalisti”.

CLASSIFICA MARCATORI ALL TIME - SERIE A

Serie A
Evasione fiscale, Immobile: "Ho pagato prima della sentenza"
06/09/2022 ALLE 14:58
NomeGol
1) Silvio Piola290
2) Francesco Totti250
3) Gunnar Nordahl225
4) Giuseppe Meazza216
4) José Altafini216
6) Antonio Di Natale209
7) Roberto Baggio205
8) Kurt Hamrin190
9) Alessandro Del Piero188
9) Giuseppe Signori188
9) Alberto Gilardino188
12) Ciro Immobile187
*Tra questi Immobile è il 2° per rapporto gol-partita: 0,62.

L’AVVIO DI STAGIONE

Ciro Immobile ha segnato 5 gol conditi da 2 assist nelle prime 7 giornate di campionato. Non è stata la sua partenza migliore, se guardiamo agli anni trascorsi alla Lazio. Nel 17/18, infatti, era a 9 reti a questo punto della stagione, nel 19/20 a quota 7, un anno fa a 6. Tuttavia, non lo si può ritenere un brutto avvio. E ci sono comunque delle ragioni da considerare. Sarri quest’anno richiede molta più partecipazione alla fase difensiva agli attaccanti. In più, il capitano doveva ritrovare la condizione migliore dopo essersi infortunato al malleolo il 7 maggio scorso contro la Sampdoria ed essere stato fermo per circa due mesi. Una ripresa faticosa in cui ha dovuto fare i conti pure con un calendario impegnativo: tante partite e pure difficili (Inter, Napoli, Bologna in inferiorità numerica da subito, Torino). Il tecnico biancoceleste poi non lo ha mai sostituito: 630 minuti in 7 gare, come lui solo Marusic. Domenica a Cremona, a fine partita era esausto ed ai giornalisti ha confessato di volere un vice che gli dia il cambio ogni tanto: “A volte lo vorrei, soprattutto per gli ultimi 20 minuti”. Ci sarebbe magari Cancellieri, anche se ancora Sarri non l’ha voluto provare da punta. Ciro comunque sta migliorando, sta bene fisicamente, la sua squadra funziona, e, soprattutto, la telepatia con Milinkovic gli permette di incidere più facilmente nelle partite. Tutto fa pensare che sia pronto a vincere un’altra volta la classifica marcatori. Ci è riuscito già 4 volte, solo Nordahl l’ha vinta in 5 occasioni.

IL RITORNO IN NAZIONALE

La stagione no-stop di Ciro Immobile ha visto infoltirsi il calendario con gli impegni della Nazionale. Roberto Mancini ha infatti deciso di richiamarlo per le sfide contro Inghilterra e Ungheria, ed è stata una sorpresa. Si pensava che il suo corso con gli azzurri fosse terminato dopo l’eliminazione dai Mondiali in Qatar, invece eccolo a disposizione, e probabilmente si caricherà da subito l’attacco sulle spalle. A Radio Rai, ha commentato così questo ritorno: “Volevo lasciare. A mente lucida ho parlato però con Mancini e mi sembrava che avesse ancora bisogno di me. C’è ancora bisogno di noi veterani, anche per accompagnare il rinnovamento e la rinascita dell’Italia”. I suoi numeri in Nazionale non sono ai livelli di quelli con le maglie di club: 15 reti in 55 presenze, di cui 2 ad Euro2020 contro Turchia e Svizzera. 0,27 gol per partita. 18° marcatore di sempre, il primo però tra quelli ancora in attività, a +1 su Balotelli.

CLASSIFICA MARCATORI ALL TIME - NAZIONALE

NomeGol
1) Gigi Riva35
2) Giuseppe Meazza33
3) Silvio Piola30
4) Roberto Baggio27
4) Alessandro Del Piero27
6) Alessandro Altobelli25
6) Adolfo Baloncieri25
6) Filippo Inzaghi25
9) Francesco Graziani23
9) Christian Vieri23
18) Ciro Immobile15

Mancini: "Era impossibile rifondare subito dopo l'Europeo"

Serie A
Immobile: "Le critiche? La gente capirà. E quella lite con Inzaghi..."
24/08/2022 ALLE 13:24
UEFA Nations League
In Italia il 75% dei gol è straniero: nessuno in Europa fa peggio
22/09/2022 ALLE 14:22