Tempo di riflessione in casa Juventus il giorno dopo la clamorosa sconfitta contro il Monza. La panchina di Massimiliano Allegri, secondo La Gazzetta dello Sport, non si può ancora definire a rischio, ma allo stesso tempo è innegabile che la sua posizione non sia più così salda. La sconcertante prestazione dell'U-Power Stadium, contro una neopromossa guidata da un tecnico al debutto assoluto, ha lasciato in eredità pesanti interrogativi sulla tenuta mentale e atletica della squadra. La Juve, al di là dell'episodio legato all'espulsione di Di Maria al 40', è stata in balia del Monza dal primo all'ultimo minuto. L'ennesimo campanello d'allarme di una stagione nata nel peggiore dei modi. Inevitabile, quindi, porsi qualche domanda. Allegri ha ancora in mano lo spogliatoio? La squadra lo segue? In attesa di avere delle risposte, cerchiamo di capire chi potrebbe sostituire il tecnico livornese qualora la situazione precipitasse e la Juve decidesse di cambiare guida tecnica.

Paolo Montero: la soluzione low cost

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L'esonero di Allegri influirebbe pesantemente sulle casse della Juventus. Paolo Montero, attualmente alla guida dell'Under 19 bianconera, rappresenterebbe quindi la soluzione ideale a livello economico. L'ex difensore uruguaiano, inoltre, verrebbe accolto a braccia aperte dai tifosi per il suo trascorso da giocatore e per il suo forte senso di appartenenza al club. È altrettanto vero che affidargli una panchina così calda a stagione in corso sarebbe un grosso azzardo.

Paolo Montero durante Juventus-Benfica - Youth League 2022-23

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Tuchel: il nodo è l'ingaggio

Un altro nome che circola come possibile erede di Allegri è quello di Thomas Tuchel. L'ex allenatore del Chelsea, esonerato dopo il ko sul campo della Dinamo Zagabria al debutto in Champions League, è un profilo internazionale e avrebbe lo spessore per prendere in mano una squadra come la Juventus. Difficile, tuttavia, immaginare un suo arrivo a stagione in corso in una situazione così delicata come quella che stanno vivendo i bianconeri. C'è poi un altro grosso ostacolo rappresentato dall'ingaggio: con i Blues l'allenatore tedesco guadagnava 8,5 milioni di euro a stagione.

Thomas Tuchel durante Dinamo Zagabria-Chelsea - Champions League 2022-23

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Pochettino, il disoccupato di lusso

Tra i tecnici attualmente liberi sul mercato, Mauricio Pochettino è senza dubbio uno dei nomi più ingombranti. Già accostato alla Juventus in diverse occasioni nel recente passato, l'argentino avrebbe la chance di ripartire da un club prestigioso come la Juventus dopo la turbolenta esperienza al PSG. Esattamente al pari di Tuchel, l'ostacolo più grosso riguarda l'ingaggio: a Parigi Pochettino guadagnava 13 milioni annui.

Mauricio Pochettino ai tempi del PSG - Ligue 1 2022-23

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Zidane, promesso sposo della Francia

Infine c'è Zinedine Zidane, un altro simbolo della Juventus: per lui i tifosi stenderebbero il tappeto rosso e lo accoglierebbero come un re. Ma Zizou sembra avere altri piani per il futuro: il suo obiettivo è la panchina della Nazionale francese che, molto probabilmente, si libererà dopo il Mondiale in Qatar. Il ciclo di Deschamps, iniziato nel 2012, sembra destinato a chiudersi dopo i prossimi Campionati del mondo a prescindere dal risultato dei Blues.

Zinedine Zidane assiste alla finale del Roland Garros 2022 a Parigi

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