Prima conferenza stampa in maglia bianconera per Gleison Bremer a pochi giorni dall'inizio del nuovo campionato. Il brasiliano è arrivato alla Juventus con l'obiettivo di non far rimpiangere gli addii di De Ligt (già entrato in campo con il Bayern Monaco) e Chiellini. Acquistato per 49 milioni in totale, il difensore classe 1997 si è messo particolarmente in luce nelle ultime due stagioni di Serie A con la maglia del Torino, giudicato dai tanti come uno dei migliori del campionato nel suo ruolo. Per Bremer nuovi colori ma nessun cambio di città dunque: "Voglio ringraziare la società granata e gli ex compagni che mi hanno reso quello che sono diventato. I tifosi l'hanno presa male invece, ma a loro chiedo se per i loro figli non avrebbero chiesto qualcosa di migliore". E aggiunge: "Essere alla Juventus non ti fa solo partecipare ma anche cercare di arrivare in alto, abbiamo aspettative molto alte".

Prime impressioni sulla Juve

Serie A
Milan, infortunio Maignan: Tatarusanu in lista Champions
12 ORE FA
È una società che vuole sempre vincere. Ho parlato un po’ col mister, anche lui è uno ambizioso, la sua mentalità è come la mia. Mi sono trovato bene da subito.

Il cambio di modulo

È un po’ diverso a tre a quattro ma quando un giocatore è forte deve adattarsi a tutto. Ho parlato un po’ anche con Chiellini di questo, non ci si deve far condizionare. Sto lavorando sempre, sto guardando i video. Bisogna adattarsi il prima possibile. Sono tra i top in Italia ma devo ancora dimostrare tanto, le grandi squadre giocano sempre a quattro e anche per questo sono venuto alla Juventus. Sarà difficile ma ce la farò.

Sulle vicende di mercato

Ho parlato solo col mio procuratore, abbiamo parlato con diverse società. La Juventus è stata la squadra che più mi ha convinto, ha vinto più di tutti negli ultimi anni, era giusto venire qui ed è andata bene così.

Arrivabene: "Bremer soffiato all'Inter? Il mercato è aperto"

Su un'eventuale convocazione ai Mondiali

Il mio passaggio alla Juve è stato per questo, la squadra è conosciuta a livello mondiale. Ci sono anche brasiliani, giocare qui non è facile ma su questo mi ha dato più sicurezza venire qui. La Juventus ha giocatori brasiliani e mi aiuterà ad arrivare in nazionale. Ho parlato con Danilo, Alex Sandro, mi stanno aiutando molto ma non sarà facile arrivare alla nazionale perché ci sono giocatori forti. Io già l'anno scorso ho già alzato il mio livello ma non sono stato convocato.

Bilancio sul precampionato

L'ultima amichevole con l'Atletico Madrid non è stata bella. Abbiamo perso 4-0, siamo arrabbiati. Alla Juve anche se sono amichevoli vuoi vincere sempre. I tre punti contano da lunedì contro il Sassuolo e dobbiamo cominciare bene il campionato. Scudetto? Alla Juventus conta sempre vincere, l'anno scorso non c'ero ma quest'anno voglio cambiare tutto.

Su Chiellini

Anche due anni fa ho parlato con lui quando forse andavo via dal Toro ma non per la Juve. Lui per me è un idolo, è uno dei migliori difensori. L'ho sentito, mi ha detto di stare tranquillo. Gli ho chiesto se potevo prendere la maglia numero 3 e mi ha detto che non c'erano problemi.

Su Bonucci

Lui è un capitano, è qui da tanto tempo. Ci stiamo allenando, stiamo parlando per migliorare sempre e farci trovare pronti quando inizia il campionato.

Visite Bremer, estasi tifosi Juve: "Chi non salta interista è"

Serie A
È già allarme infortuni: Atalanta e Milan le più colpite
18 ORE FA
Serie A
Zanetti: "Fiducia su Inzaghi da sempre, Lautaro sta tornando"
18 ORE FA