Fare la storia dalla parte sbagliata. E’ purtroppo il triste destino di Marco Giampaolo, 55enne tecnico della Samp esonerato dalla società blucerchiata dopo la rotonda sconfitta casalinga contro il Monza per 3-1. Una partenza shock quella dei doriani, ultimi della classe con sei sconfitte e due soli pareggi nelle prime 8 giornate di questa Serie A, e in fondo alla classifica anche nella graduatoria dei gol segnati (4, peggior attacco della massima serie) e delle reti subite (16, esattamente due a partita).
Un rendimento che ha convinto i dirigenti a sollevare dall’incarico l’allenatore nativo di Bellinzona che nelle sua precedente esperienza a Genova aveva guidato la Samp a tre ottime salvezze, guadagnandosi anche la chiamata del Milan di Maldini e Boban. Questa volta invece l’avventura – dopo la salvezza maturata in corsa la passata stagione, subentrando al posto di D’Aversa – non è andata a buon fine e i titoli di coda sono arrivati alle idi di ottobre.
Serie A
La Samp esonera Giampaolo: fatale la sconfitta col Monza
02/10/2022 ALLE 16:06

Il triste primato: l’allenatore più esonerato in Serie A

Nella domenica nera, Marco Giampaolo ha centrato un primato di cui andare ben poco fieri, diventando l’allenatore più esonerato della storia della Serie A. Nessuno ne ha subiti 8 in massima serie come Giampaolo, che prima del 2 ottobre condivideva l’insolito primato con Davide Ballardini e Beppe Iachini, mentre da ieri è solo a condividere questo mesto record.
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Da Cagliari alla Samp, un esonero ogni 21 mesi in Serie A

Dal 2006 quando ha debuttato in massima serie come tecnico del Cagliari di Cellino alla seconda parentesi in blucerchiato, Giampaolo ha allenato 14 anni in Serie A riuscendo a collezionare la bellezza di 8 esoneri. Se si esclude l’annata 2015-2016 alla guida dell’Empoli, tutte le altre squadre che ha guidato in massima serie lo hanno cacciato almeno una volta nel corso della stagione.
Il primo ‘fiasco’ arriva a Cagliari alla corte di uno specialista dell’esonero come Massimo Cellino che nel 2006-2007 lo caccia, poi lo richiama dopo 8 giornate e la stagione seguente lo esautora nuovamente all’11^ giornata. A Siena nel 2009-10 la sua parentesi alla guida dei bianconeri toscani dura lo spazio di 10 giornate mentre l’anno dopo col Catania viene sostituito alla 20^ giornata. Nel 2011 il Cesena lo chiama per sostituire Massimo Ficcadenti ma la parentesi è nefasta e alla 9^ giornata si esaurisce dopo un bilancio di 3 pareggi e 6 sconfitte.

giampaolo

Credit Foto Eurosport

Gli ultimi tre esoneri invece sono più recenti, al Milan la sua avventura alla guida del Diavolo si chiude l’8 ottobre 2019, nonostante la vittoria per 2-1 a Marassi col Genoa, complice il brutto avvio di stagione dal punto di vista del gioco e dei risultati (3 vittorie e 4 sconfitte il bilancio), con Maldini e Boban che chiamano quel Stefano Pioli che due anni e mezzo dopo riporterà il Diavolo sul trono d’Italia. Non più fortunata è stata la sua permanenza al Torino, dove dopo 18 giornate viene cacciato e a fargli posto viene chiamato Urbano Cairo, prima di questa seconda parentesi in blucerchiato chiusa con l’8° esonero della sua carriera da allenatore di A.

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