Partiamo alcuni dati piuttosto emblematici: il Milan non subiva 2 gol a San Siro in campionato dal 17 gennaio scorso, da quel rocambolesco 1-2 contro lo Spezia passato alla storia per lo svarione dell'arbitro Serra. Nel 2022, in 23 gare ufficiali, in sole altre due occasioni Maignan aveva incassato più di una rete: il 19 febbraio in Salernitana-Milan 2-2 e il 19 aprile nella semifinale di ritorno di Coppa Italia persa 3-0 contro l'Inter. I 2 gol presi contro l'Udinese, quindi, fanno notizia e il successo per 4-2 sui friulani non deve far passare in secondo piano un problema che è parso evidente: il Milan in mezzo al campo è troppo leggero, l'assenza di Kessié si sente e serve un intervento sul mercato. Serve, in sostanza, un giocatore che abbia le caratteristiche dell'ivoriano, che nel frattempo ha debuttato in Liga con il Barcellona.

Pioli non ha in rosa un nuovo Kessié

Serie A
Verona-Udinese: probabili formazioni e statistiche
16 ORE FA
Nella rosa del Milan, in questo momento, un giocatore come Kessié non c'è. Bennacer e Tonali hanno altre caratteristiche, Krunic è senza dubbio prezioso in copertura ma fisicamente non è paragonabile all'ivoriano, Pobega è più portato a offendere che a difendere. Bakayoko, infine, non sembra più rientrare nei piani del club e anche contro l'Udinese è rimasto seduto in panchina.

Franck Kessié in azione durante Barcellona-Rayo Vallecano - Liga 2022-23

Credit Foto Getty Images

In mezzo c'è un buco: con l'Udinese le prime avvisaglie

"Quando alleni devi mettere sul piatto rischi e benefici e noi pensiamo che così abbiamo più benefici. Non credo che così siamo squilibrati". Stefano Pioli ha risposto così, durante la conferenza stampa dopo il match contro l'Udinese, alla domanda di un cronista che gli ha fatto notare come il Milan sia sembrato un po' sbilanciato in alcune fasi della partita. Ci sentiamo di dissentire dal pensiero del tecnico rossonero: è vero che i 2 gol subiti sono arrivati su palle alte e a difesa schierata, ma è altrettanto vero che in diverse occasioni l'Udinese ha sfondato per vie centrali con troppa facilità. Con la partenza di Kessié quello schermo davanti alla linea difensiva, che nel finale della passata stagione aveva letteralmente blindato la porta di Maignan, non c'è più. E per colmare questa lacuna serve un intervento sul mercato.

Una parata di Mike Maignan durante Milan-Udinese - Serie A 2022-23

Credit Foto Getty Images

Dalla trequarti in su si può sorridere

Dove invece il Milan può sorridere a 32 denti è senza dubbio nel reparto offensivo. Rispetto alla passata stagione, infatti, Pioli sembra possedere molte più alternative. Rebic pare essere tornato ai livelli del 2020, Origi e De Ketelaere hanno dato buone indicazioni quando sono stati chiamati in causa, Adli avrà tempo e modo di farsi vedere. Il reparto sembra completo e competitivo, senza dimenticare un certo Ibrahimovic che in determinate partite potrebbe rivelarsi estremamente utile. Dalla metà campo in su Pioli può dormire sonni tranquilli. E non è poco.

Tutte le maglie della nuova stagione della Serie A

Serie A
Empoli-Milan: probabili formazioni e statistiche
17 ORE FA
Serie A
Le 7 domande alla Serie A alla ripresa dopo la sosta
IERI ALLE 08:30