Inter-Roma, match valido per l'ottava giornata di Serie A, termina con il punteggio di 1-2. A segno Dimarco, Dybala e Smalling, gol annullato a Dzeko e traversa di Calhanoglu. In virtù di questo risultato i giallorossi si portano a 16 punti, i nerazzurri restano fermi a quota 12. Di seguito, ecco le cinque verità del match di San Siro.
Serie A 2022-2023, la classifica aggiornata | Serie A 2022-2023, calendario e risultati | Serie A 2022-2023, la classifica marcatori aggiornata

1) Fragilità e distrazioni: dentro la crisi dell'Inter

Mondiali
Song: "Onana ha chiesto di andare via, lo abbiamo accontentato"
28/11/2022 ALLE 13:50
Quattro sconfitte in otto giornate di campionato: il dato parla da solo. L'Inter è in crisi, in un tunnel da cui sembra complicato uscire. La stagione è lunga, ma un avvio ad handicap non ha come conseguenza solo la classifica: il problema rischia di espandersi allo spogliatoio e a tutto l'ambiente. Simone Inzaghi ha commentato positivamente la prestazione dei suoi e non ha torto, ma l'Inter è sempre vittima di se stessa: offre situazioni interessanti agli avversari, non azzanna la partita, balla troppo dietro. Contro la Roma come con l'Udinese e il Milan: Inter in vantaggio e poi rimontata, anche per colpe proprie. I nerazzurri sembrano fragili, alla prima difficoltà arretrano. Inzaghi deve agire sulla testa dei suoi.

2) Asllani, buona la prima da vice Brozovic

Osservato speciale, non potrebbe essere altrimenti. Asllani non era mai stato schierato dal 1', aveva collezionato solo pochi minuti in stagione. Poi, l'infortunio di Brozovic e l'esordio da titolare, in una partita delicata e tosta. Risultato? Un 6 pieno in pagella: tra le note non stonate della serata dell'Inter, c'è la prestazione dell'albanese ex Empoli. Soprattutto nella ripresa Asllani gioca con personalità, caratteristica che mette in mostra anche nelle piccole giocate. E sull'1-1 sfiora il gol da fuori, con un bel destro a giro che esce di poco. Può esserci vita oltre Brozovic in casa Inter: notizia tutt'altro che scontata.

La Roma esulta dopo il gol dell'1-1 contro l'Inter

Credit Foto Getty Images

3) Roma, ecco il colpo che dà la carica

La scintilla, la scossa. La Roma aveva bisogno di questo, ora che i festeggiamenti post Tirana sono solo un (bellissimo) ricordo. La piazza ha fame, fibrilla. Una vittoria come quella di San Siro può essere il momento di svolta della stagione: i giallorossi non battevano l'Inter in Serie A da 10 partite, l'anno scorso hanno perso tutti e tre gli scontri diretti. Numeri che danno ancora più importanza al colpaccio di San Siro, prima vittoria contro una big in stagione considerando il pari contro la Juventus e la sconfitta contro l'Atalanta prima della sosta. La Roma è lì, in scia rispetto alle prime della classe. Le sfide contro Lecce e Sampdoria dovranno dare certezze, per arrivare al meglio allo scontro diretto con il Napoli.

4) La rivincita di Dybala, finalmente al centro

Il fisico è sempre una minaccia, Paulo è di cristallo e lo sappiamo. Anche contro l'Inter - dopo aver saltato la sfida contro l'Atalanta - qualche problemino c'è stato. La tenuta di Dybala è destinata a indirizzare le fortune della Roma, ma intanto i giallorossi si godono il colpo di mercato: quando sta bene, l'argentino resta uno dei calciatori più decisivi del campionato. A Roma, la Joya sembra aver trovato la sua dimensione: finalmente è al centro, non in discussione, esaltato dai compagni. A San Siro è arrivato un gol bello e pesante, davanti alla squadra che l'ha sedotto e poi lasciato andare. E che ora, probabilmente, lo rimpiange: Dybala è l'uomo che sembra mancare ai nerazzurri, squadra che ha poca invettiva (molta fisicità) e senza interpreti che saltano l'uomo.

5) Mou, stratega che azzecca la mossa

A un certo punto la domanda sorge spontanea: "La Roma ha mai superato la trequarti?". Siamo intorno alla mezz'ora, dopo il vantaggio dell'Inter. Sono minuti in cui è più probabile il 2-0 nerazzurro che il pareggio dei giallorossi, ma guai a dare morto Mourinho. La Roma pareggia dal nulla, premiando la mossa dello Special One: Dybala falso 9 e bravo a capitalizzare l'azione di Spinazzola. Il portoghese cambia lo spartito e ha ragione, dall'altra parte Inzaghi non si allontana dalle proprie idee. La Roma vince una partita alla Mourinho: creando meno degli avversari, sapendo soffrire, punendo le debolezze altrui. Questa squadra è sua al 100%, le altre devono temerla.

Tutte le maglie della nuova stagione della Serie A

Calciomercato
🗞 La Juve blinda Locatelli fino al 2027 e pensa a Gvardiol e Ndicka
22/11/2022 ALLE 06:38
Calciomercato
Roma, ecco Solbakken! L'esterno norvegese è arrivato a Fiumicino
21/11/2022 ALLE 15:30