La Juventus è tornata a fare paura. Dopo un avvio di stagione disastroso, culminato con la retrocessione in Europa League, i bianconeri sono tornati a correre e hanno infilato sei vittorie di fila in campionato, risalendo fino al terzo posto. Una striscia vincente che ha tra i suoi fautori Adrien Rabiot. Il francese ha trovato una continuità di rendimento mai avuta in Italia e nel segmento in questione, oltre alle brillanti prestazioni in sè, ha messo a segno anche tre gol e due assist. L'ex PSG è per forza di cose in fiducia e questo traspare anche in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, in cui parla sia degli obiettivi col club che degli imminenti Mondiali in Qatar con la Francia.
CALENDARIO E RISULTATI | CLASSIFICA AGGIORNATA | CLASSIFICA MARCATORI | ALBO D'ORO

Scudetto possibile

Serie A
Juve, affare Ihattaren: sono state violate le regole FIFA?
2 ORE FA
Vista la rosa, non ho mai avuto dubbi sulla possibilità di lottare per il titolo. L'inizio non è stato facile per gli infortuni. Non abbiamo mai avuto la rosa al completo, ma avevamo l'obiettivo di tornare sul podio prima del Mondiale, per sfidare a gennaio il Napoli che ha fatto un inizio di stagione incredibile. Ma pure loro perderanno qualche punto per strada, sta a noi approfittarne. Dieci punti sembrano tanti, ma la stagione è lunga. Il ritorno di Chiesa e Pogba ci farà bene, come il contributo di giovani come Miretti, Fagioli, Iling Junior e Soulé. È quasi un peccato fermarsi adesso perchè si è innescato un cambio di mentalità e abbiamo creato il clima giusto, con energia e entusiasmo.

Consigli ai giovani

Devono seguire i consigli di Allegri, che è un grande allenatore perchè non si focalizza solo sugli obiettivi, sempre importanti per la Juve, ma è anche molto pedagogico e insiste coi giovani quando sbagliano in allenamento. Sono tutti migliorati in questi mesi, anche nelle difficoltà. È la direzione giusta.

Eliminazione dalla Champions

Per me una grande delusione, ma anche per la Juventus. Cinque sconfitte a questi livelli non sono accettabili, ma è andata così. Ma mi sono detto che adesso voglio vincere l'Europa League, tra l'altro da giocare contro grandissime squadre. Una bella sfida, utile anche per darci il giusto slancio per lo scudetto.

Rabiot: "Il rinnovo? Ora penso al campo, poi vediamo..."

Gerarchie e Serie A

Mi sento importante, perchè Allegri conta davvero su di me. Per la fascia c'è già una gerarchia con Bonucci, Cuadrado, Danilo. Anche se potrebbe avere una logica pensarci, non è una priorità. La cosa più importante è portare in alto la Juve. Prima vincevamo con una certa facilità, ma ormai il campionato è sempre più difficile, con un'identità forte e sempre più seguito nel mondo. Più la lotta è dura, più bella sarà la vittoria alla fine. Io ho avuto contatti con la Premier, ma è stata una fortuna che sia rimasto. La miglior decisione.

Primo Mondiale

Un sogno che non si era realizzato quattro anni fa in Russia, invece ora me lo sto godendo. Ripenso ai ricordi più intensi di quando ero bambino, in particolare al Mondiale 2006 col ritorno di Zidane. Peccato solo per la finale...Centrare il bis sarà complicato, ma nulla è impossibile. Da campioni in carica tutti vorranno batterci, vogliamo riscrivere la storia. Sarà un'esperienza unica.

Le favorite in Qatar

Dico l'Argentina. Non solo perchè è l'ultimo Mondiale di Messi, ma perchè è una squadra di qualità e con la giusta energia. E poi occhio all'Olanda. Per quanto ci riguarda, l'attesa è molto più forte rispetto all'Europeo. La squadra è cambiata, ci sono assenze importanti e giocatori da integrare. Ma siamo concentrati e determinati ad andare fino in fondo.

FIFA, Collina spiega il Fuorigioco Semiautomatico

Serie A
Caso Juve, Abodi: "Si può morire e poi rinascere. È il bello dello sport"
3 ORE FA
Serie A
"Sbirro, infame, traditore": insulti a De Sciglio su Instagram
5 ORE FA