Il Napoli di Luciano Spalletti non arresta la propria corsa in Serie A. Il club partenopeo supera infatti 3-1 il Torino, godendosi la doppietta di un devastante André Zambo Anguissa e l'ennesima grande prova di Khvicha Kvaratskhelia, col georgiano autore del provvisorio 3-0, rete utile per raggiungere Ciro Immobile a quota 5 marcature nella classifica dei goleador, comandata per ora da Marko Arnautovic (6). Il Napoli vola così a 20 punti in classifica dopo otto giornate, mantenendo ancora l'imbattibilità e confermando di avere ambizioni e qualità per puntare allo Scudetto. Andiamo a scoprire insieme le dichiarazioni rilasciate da Spalletti dopo questo anticipo.
"All'inizio abbiamo palleggiato molto bene, anche se possiamo fare meglio perché in alcuni dei palloni che abbiamo perso c'è stata un pochino di pigrizia. Non penso che siamo calati a fine 1° tempo, semmai è il Torino che è forte. Loro sono bravi e il valore di questa vittoria è maggiore proprio per la forza dell'avversario".
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Sul gol e il rendimento di Anguissa

"Anguissa è fisico, il problema è che deve arrivare da altri giocatori questo tipo di atteggiamento. Kvara ha grande capacità di tenere palla, di dribblare quando gli altri si aspettano che stia tirando. Di Anguissa ne servirebbero invece due o tre, sono gli altri che devono metterci quel tipo di cose che ci mette Anguissa".

Sulle richieste a Kvaratskhelia

"Abbiamo vinto questa gara meritatamente, per cui siamo felici di questo però possiamo fare qualcosa di più. Bisogna mettere mano anche alle nostre "non qualità". A Kvara prima del gol chiedevo di non rimanere troppo aperto, se ti metti tre contro tre con Kvara, Raspadori e Politano voglio vedere quando lo vinci un duello. Quando riesci a uscire dall'area di rigore e a palleggiare, cercando gli spazi che loro ci lasciavano, fai la differenza".

Sulla titolarità di Raspadori

"Sono 23 anni che faccio questo mestiere, ho sempre fatto così. Per me, avremmo vinto facendo giocare dall'inizio sia Raspadori che Simeone e invece di nuovo a dire chi c'era prima e dopo. Chi è il titolare tra Politano e Lozano? Siccome sono tutti permalosi, bisogna stare attenti. Oggi Elmas è entrato appena dieci minuti e ha fatto una bella chiusura, è entrato bene. A me non frega nulla di chi è titolare e chi riserva. Oggi si vinceva lo stesso anche con Simeone dall'inizio, è un calcio vecchio quella della riserva. Ora ci sono cinque cambi e si gioca ogni tre giorni. La cosa della riserva è per rompere i co****ni all'allenatore. Spesso mi sono portato dei dubbi che non dormivo la notte per chi far giocare, ora dormo tranquillo perché sono tutti forti".

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